a mio avviso, una volta inquadrato qualche modello su cui si corre bene (appoggio corretto, sensazione di corsa favorevole, sensazione in calzata) la cosa diventa ancora più soggettiva.gab_spencer ha scritto:ecco questo mi è ancora più utilesi i tempi in firma sono quelli giusti allora potrei propendere per queste+glycerin o queste più un paio di mizuno da usare nei lunghi e lunghissimi
una curiosità per chè non avendo mai alternato le scarpe non l'ho mai capita...quelle da tenere per gli eventuali lavori di qualità vanno bene per ripetute e gare fino alla mezza quindi? ma per i medi e i lenti non lunghi (fino a 12/15 km) come comportarsi? usare quelle più ammortizzate o quelle più reattive?
ti faccio un esempio molto pratico per cercare di esprimere questo concetto.
prendiamo la ghost e la glycerin. sulla carta, per altezza e peso ti consiglierebbero ghost per lavori veloci e brevi, diciamo da usare fino al medio, e glycerin per lenti e lunghi.
ma mettiamo caso che con la ghost tu corri molto bene, mentre con la glycerin ti trovi un po' peggio, non riesci a correre con la stessa efficienza, ecc.
in questo caso potrebbe essere meno deleterio correre con un po' di protezione in meno (ma comunque su una a3 da 310g come la ghost5, non certamente na a1...) ma correre meglio, che non andare su una scarpa più protettiva ma correre un po' peggio. perchè nei lunghi, dove i microtraumi ripetuti sono maggiori, correre nel miglior modo possibile è decisamente importante.
poi le scuole di pensiero sono tante, per questo è importante formare un proprio bagaglio di esperienza e non aver paura di comprare qualche scarpa in più per avere dei riscontri pratici.
