ma in laboratorio si è sempre alla stessa temperatura/umidita' e in condizioni più o meno simili.SteVa72 ha scritto: Non c'è quindi il cambiamento sull'ora del giorno (anche se non è ovviamente detto che a distanza di un anno siano stati fatti a orari uguali), ma c'è un cambiamento anche essenziale di allenamento e di passo che mi pare ancora più indicativo.
ci vorrebbe un test ripetuto due giorni di fila (uno in lab) e uno all'esterno. magari poi anche due esterni a temperature differenti.
non ci capiamo. se a riposo (60 bpm) ho 1.5 mM e quando corro a 160 bpm ne ho 2 mM, vuol dire che se mi salgono 10 bpm perché sono stressato l'incremento sul dato basale sara' 0.05 o un numero piccolo a piacere. quindi trascurabile e non ti fa cambiare soglia.SteVa72 ha scritto: Il lattato non è il risultato dello sforzo perchè, come mi facevi notare tu (o Titti o boh), in realtà è il mezzo che usa il corpo per combattere e neutralizzare il risultato dello sforzo andando a formare l'acido lattico con l'idrogeno che ci blocca i muscoli. Il lattato "basale" non è 0.00002 di concentrazione però...se no capirei meglio cosa vuoi dire. Ma è fra 1 e 1,5 millimoli.
Ma ripeto...il lattato non è lo scarto dei muscoli (vedi n°1) ed è presente in modo molto più consistente di quanto ipotizzi tu anche in assenza di sforzo.
se ho 1.95, 2.00 o 2.05 mM nel sangue, secondo me siamo sempre sulla soglia aerobica ma quei 10 bpm fanno al differenza di tutto il discorso fatto fin'ora.
