@Cosmico72: invece che dedurre dalla fc il ritmo che puoi tenere, visto che sei un neofita è sicuramente meglio il contrario.
Fai questo test: un'uscita di corsa lenta con respirazione facile, ovvero
ad un ritmo che ti permetterebbe ipoteticamente di parlare con un'altra persona (il cosiddetto
talk test). Ecco, il ritmo medio al km che ti verrà fuori alla fine dell'uscita è un buon indicatore di quanto puoi andare quando esci per una sessione di fondo lento, e sempre alla fine osserva il grafico della FC per avere un'indicazione di massima sui tuoi battiti medi durante la corsa.
Ricorda che questo valore oscilla continuamente: ad esempio, io corro i lenti attorno ai 160 bpm (e ho una massima misurata
più volte sopra i 200 bpm in test massimali) ma se sono fuori allenamento, oppure se sono stressato, oppure se fa molto caldo come in questo periodo, i battiti medi a parità di ritmo salgono anche a di 10 o più. Ad esempio l'altroieri ho corso un lento di 10km e avevo una media sopra i 170. In soldoni, sono molti i fattori che influenzano la FC.
A meno che tu non abbia complicanze e/o cardiopatie, avendo iniziato da poco ti consiglierei di NON stare troppo "dietro" al cardiofrequenzimetro: è uno strumento senza dubbio utile per il podista, ma se già dai primi giorni in cui corri ti incarti sulla FC, i ritmi e le "soglie" senza scoprirti un po' da solo - ovvero senza l'ausilio di strumenti esterni quali cardio e Garmin - a mio parere rischi di perderti una bella parte di questo sport.
