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arme
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Re: Dalle elementari all'università del running (6)

Messaggio da arme »

@pwm scusami ma non sono d'accordo. tralasciamo le polemiche sul metodo, ma andare a 80% della FCmax è proprio un lento.

qualunque podista che segua qualunque metodo può confermarlo. se poi vi mettete a litigare sul fatto che i lenti si corrano tra 75% e 79% e i medi tra 81% e 85% per la voglia di far polemica è un altro discorso.

ma correre ATTORNO all'80% della FC è un lento. io ho una FCmax attorno a 200. corro i lenti a 4.40 e sono appena sotto 160.
se mi metto a fare un medio (4.10-4.15) vedi come vado subito a 170!
<< nelle corse che faccio c'è il meglio che do c'è la voglia che ho >> e.r.

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Matric81
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Re: Dalle elementari all'università del running (6)

Messaggio da Matric81 »

Scusate se intervengo ma ho letto le ultime pagine. Tengo per me l'opinione sul metodo ma volevo dire che mi sembra francamente grottesco ed esagerato parlare di paura di alcuni utenti nel postare allenamenti... stiamo parlando di un forum eh! Forse qualcuno lo sta dimenticando... Detto ciò torno a leggervi nel silenzio...

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Running Jo
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Re: Dalle elementari all'università del running (6)

Messaggio da Running Jo »

ma non è una questione di forma, di come chiami le cose (ah tra l'altro AF1, "andare a funghi" mi piace, rende bene :D ), ma di sostanza, di cosa è meglio fare. Per costruire il motore aerobico occorre un volume il più ampio possibile sotto soglia aerobica, e il modo per farlo senza accumularetroppa fatica è stare tra il 70 e il 75% della fcmax, con 2-3 giorni a settimana di "medi" appena sotto la soglia aerobica, che all'inizio in genere sta intorno al 80%, ma col tempo sale.
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Marcos
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Re: Dalle elementari all'università del running (6)

Messaggio da Marcos »

pwm ha scritto:Premesso che anche secondo me l'FCmax di Hyoga per fare i calcoli non è esattissimo (io a 5'05 fino a poco fa ci facevo FL3 e sono più scarso di lui) Io ho fatto per anni i lenti all'80-82 della FCmax. Dopo 9 anni finalmente ho capito che non era un lento ma un medio, se pur blando (ed è per questo che alcuni lo scambiano per un lento, perché viene molto facile). Prima o poi lo capirete anche voi (anzi, marcos lo ha già capito perché i suoi allenamenti li fa agli stessi ritmi nostri, e' emerso più volte, anche se non segue il cardio e ovviamente non lo ammetterà mai).
Ovvio che a 5'05 facevi fl3, tu hai una fc max nella media mentre lui che ce l'ha molto bassa all'80% sta a 136bpm quindi va in proporzione molto più piano di te, lo capisce anche un bambino.
Sul fatto che i lenti vadano fatti davvero lenti io l'ho sempre detto, e pure Maarco72 e molti altri, peraltro da quando ho il 235 di garmin ho anche accesso ai dati della fc per quanto poco preciso a volte possa essere sensore ottico.
Peraltro i miei allenamenti sono su gc e li possono vedere tutti, perché non sono certo io quello che si rifiuta di condividerli ma qualcun altro.
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Running Jo
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Re: Dalle elementari all'università del running (6)

Messaggio da Running Jo »

si usano percentuali proprio per tenere conto delle differenze che ci sono tra di noi, è un concetto piuttosto semplice.

Esercizietto per Marcos: se peso 100kg e porto un peso di 20kg faccio fatica quanto uno che pesa 60kg e porta un peso di ? Fatte le proporzioni alle elementari o ti è morta la maestra pure a te?
Ultima modifica di Running Jo il 6 mag 2017, 17:56, modificato 1 volta in totale.
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maarco72
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Re: Dalle elementari all'università del running (6)

Messaggio da maarco72 »

@pmw mi spiace per te hai preso.una sola incredibile ..io sono calmissimmo hai frainteso la mia domanda non era assolutamente nervosa.non ho capito semplicemente cosa intendevi...sono un.Po lento..sarà l'età
Prima o poi dovrò capire....lasciamo perdere la supponenza.
Dati alla mano miei cosi per capirci..al 80% attualmente giro a 4'30''..145/147 battiti..per me è un.lento eventualmente allegro..il medio oggi sto sui.4'al km...158/160 battiti....mezza tirata 166battiti..a 162/163'..sono a 3'50'' ..a, 3'30'' 170/172
Trovo.ridicola l'affermazione che ci sono utenti che non.scrivono per PAURA....torniamo con i piedi per terra
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maarco72
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Re: Dalle elementari all'università del running (6)

Messaggio da maarco72 »

Hyoga78 ha scritto:I vari livelli del medio si ritengono passati quando: almeno x un'ora diciamo su un bel percorso piatto calcolato(come una pista), andando sempre alla stessa frequenza cardiaca(battito + battito -),mantiene sempre lo stesso passo e non c'è deriva cardiaca,ovvero non devi rallentare per tenere i battiti nel range.
Quindi spostare sempre più in alto la soglia aerobica.
Almeno io lo faccio così e ho capito questo.
Pur non condividendo nel modo più assoluto..è una logica semplice e corretta..cioè si migliora nel tempo e in fasi.
Più che altro non capisco perché metterci una vita per fare ste fasi per atleti già formati
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Running Jo
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Re: Dalle elementari all'università del running (6)

Messaggio da Running Jo »

ci vuole del tempo, non una vita, perché i volumi vanno aumentati gradualmente, altrimenti ci si può infortunare. Nei medi poi si inizia dal basso e si procede al rialzo solo quando si è pronti. Alcuni a FM1=80% hanno deriva, che significa che non gli viene facile per niente e la cosa dura anche per molto tempo. Dipende da dove si parte.
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MadSeason
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Re: Dalle elementari all'università del running (6)

Messaggio da MadSeason »

Secondo, se proviamo a calare l'allenamento "incriminato" nella logica del metodo (correre sempre e comunque ragionando in modo cardiocentrico), il risultato può non essere così assurdo.
Mi spiego meglio: quest'anno a gennaio, durante un periodo di acciacchi e scarsa forma, ho provato a fare un medio, in mezzo a decine di uscite lente, giusto per vedere lo stato della mia condizione.
Io ho una FCMax di 171, e in novembre ho fatto una mezza a 4.12 quindi sono praticamente nella stessa condizione di Hyoga.
Bene, quei 10Km di CM uscirono all'88% di FC (150bpm) a 4.47, se non sbaglio dovrebbe corrispondere a quello che qui si chiama FM3. Va da sé che se probabilmente quel giorno avessi optato per correre all'80%, non avrei finito poi così lontano da quel 5.07 registrato da lui.

Questo per dire che, SECONDO ME, si può criticare o meno il metodo perchè ad uno non piace correre con il cardio o perchè abbia dei dubbi su altri aspetti, ma un singolo allenamento di medio basato sul cardio, che porta a 40-50" dal ritmo mezza, non può essere preso ad esempio come critica.

Io non mi alleno basandomi sul cardio (tranne appunto per il medio), ma lo rilevo sempre, e trovo che sia uno strumento valido per valutare lo stato di condizione attuale, che può oscillare tranquillamente di 30" a seconda della siuazione
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maarco72
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Re: Dalle elementari all'università del running (6)

Messaggio da maarco72 »

Sull'infortunare è una teoria personale...alcuni metodi sono più propensi agli infortuni altri meno..non.è questo il metodo che porta a non farsi mai male o raramente..è un.metodo che è molto.lungo da seguire e ovvio.rispetto.a un.massini molto duro per un.principiante è più salutare....ma non è ne l'unico ne il migliore.
Sono d'accordo che un runner con.una base.scarsa..sovrapeso ecc ecc sia buono seguire sto metodo o altri che vanno piano ..proprio perché agli.inizi o con varie problematiche.un runner già evoluto perché mai dovrebbe seguire un.metodo così lungo???
Esempio mio..perché mai dovrei fare 4/5 fasi.di sto tipo di medio??non ho deriva manco al 85/87%....quello che qui si chiama medio f1..per me è un.lento allegro per cui non.c'è'bisogno di stabilizzare un.lento..lo.si fa(scusa lo.faccio(in base al programma che ho fatto..da 4'30/5 in.base hai lavori svolti i giorni precedenti
:beer: :beer: :batman:

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