Quale minimalista per cominciare
Moderatori: fujiko, gambacorta, d1ego
-
andreat1029
- Maratoneta
- Messaggi: 410
- Iscritto il: 24 giu 2013, 19:25
Re: Quale minimalista per cominciare
Marcos da 4 mm in giù ce ne sono tantissimi. Elencarli tutti non è facile.
bobpikes ha avuto la mia stessa sensazione. Se dai uno sguardo sul web ci sono articoli e filmati vecchi. Dobbiamo ammetterlo si è perso un po di interesse, principalmente dalle case produttrici.
bobpikes ha avuto la mia stessa sensazione. Se dai uno sguardo sul web ci sono articoli e filmati vecchi. Dobbiamo ammetterlo si è perso un po di interesse, principalmente dalle case produttrici.
10 km 00:40:14
21 km 01:30:27
42 km 03:40:30
21 km 01:30:27
42 km 03:40:30
-
ubald
- Ultramaratoneta
- Messaggi: 1903
- Iscritto il: 24 ago 2012, 10:05
- Località: Gela e Bari
Re: Quale minimalista per cominciare
è vero. In parte bisogna dire che se andiamo verso le vere minimal, anche inventandosi nomi fantasiosi di marketing, c'è poco per differenziare un modello dall'altro. Nelle scarpe di transizione, come quelle con drop tra 3 e 6 mm e varie altezze di intersuola, le case hanno più margine per giocare.bobpikes ha scritto:QUALE FUTURO PER LE SCARPE MINIMALISTE? E' una mia impressione o l'interesse verso questo tipo particolare di calzature da parte delle case produttrici di scarpe sportive sta diminuendo?!
Di sicuro non vendono molto, quindi le case hanno valutato il senso di tenere una nicchia in piedi.
-
andreat1029
- Maratoneta
- Messaggi: 410
- Iscritto il: 24 giu 2013, 19:25
Re: Quale minimalista per cominciare
Ubald, sono convinto che un giorno si correrà con scarpe dagli 8 mm in giù. Perché didiciamoci la verità, si corre decisamente meglio e si nota da subito che le sedute di allenamento si recuperano molto più velocemente.
10 km 00:40:14
21 km 01:30:27
42 km 03:40:30
21 km 01:30:27
42 km 03:40:30
-
Marcos
- Top Runner
- Messaggi: 9477
- Iscritto il: 17 nov 2012, 13:53
- Località: BG
Re: Quale minimalista per cominciare
andrea, mi riferivo al drop zero ma con suola morbida al punto giusto.
Non so cosa intenda tu per "suola morbida al punto giusto", ma a me vengono in mente la Virrata, le altra one2 (peraltro quasi introvabili) e forse qualcosa in casa merrell.
Brooks nulla a drop zero
NB ha solo le MR00 (con qualche dubbio che continueranno a produrle) ma non so se i possa parlare di suola morbida.
Skechers non fa più le go bionic (erano le uniche a drop zero)
Nike sotto i 4mm nulla
Adidas non fa minimal ma solo racer e non credo a drop zero
Inov-8 non fa più la linea da strada
Asics ha solo le DFA 33 che però sono 4mm di drop
Così a spanne non mi viene altro...
Non so cosa intenda tu per "suola morbida al punto giusto", ma a me vengono in mente la Virrata, le altra one2 (peraltro quasi introvabili) e forse qualcosa in casa merrell.
Brooks nulla a drop zero
NB ha solo le MR00 (con qualche dubbio che continueranno a produrle) ma non so se i possa parlare di suola morbida.
Skechers non fa più le go bionic (erano le uniche a drop zero)
Nike sotto i 4mm nulla
Adidas non fa minimal ma solo racer e non credo a drop zero
Inov-8 non fa più la linea da strada
Asics ha solo le DFA 33 che però sono 4mm di drop
Così a spanne non mi viene altro...
PB
21k 1h22’25” (Brescia Half Marathon 10/03/19)
42k 2h58’46” (Maratona di Reggio Emilia 08/12/19)
21k 1h22’25” (Brescia Half Marathon 10/03/19)
42k 2h58’46” (Maratona di Reggio Emilia 08/12/19)
-
almandelli
- Ultramaratoneta
- Messaggi: 1347
- Iscritto il: 7 apr 2013, 0:36
- Località: Milano
Re: Quale minimalista per cominciare
Anche a me vengono in mente pochi modelli:
tutti quelli delle Altra, Merrell Bare Access (ma "suola morbida al punto giusto" è molto generico dato che la Bare Access di suola ne ha ma è duretta), Saucony Virrata, Skora Tempo, Brooks Pure Drift (senza soletta, comunque ora è fuori produzione)... boh non mi viene in mente altro al momento
tutti quelli delle Altra, Merrell Bare Access (ma "suola morbida al punto giusto" è molto generico dato che la Bare Access di suola ne ha ma è duretta), Saucony Virrata, Skora Tempo, Brooks Pure Drift (senza soletta, comunque ora è fuori produzione)... boh non mi viene in mente altro al momento
La migliore preparazione per domani è fare il tuo meglio oggi (H. Jackson Brown Jr)
http://www.strava.com/athletes/4260305
http://www.strava.com/athletes/4260305
-
Matteo R
Re: Quale minimalista per cominciare
A me solo le Altra (sotto hanno più suola di una Nimbus)...
Per il resto mi sembra che di suola ce ne sia gran poca e molto secca
Per il resto mi sembra che di suola ce ne sia gran poca e molto secca
-
Alan
- Guru
- Messaggi: 2516
- Iscritto il: 31 ago 2011, 14:42
- Località: Cadine - Trento
Re: Quale minimalista per cominciare
Davvero pensi che con 8mm a scendere il recupero sia migliore???andreat1029 ha scritto:Ubald, sono convinto che un giorno si correrà con scarpe dagli 8 mm in giù. Perché didiciamoci la verità, si corre decisamente meglio e si nota da subito che le sedute di allenamento si recuperano molto più velocemente.
Mi piacerebbe capire il perchè....
Forse per il meno utilizzo dei muscoli delle gambe e una più attenzione alla tecnica di corsa???
Sia chiaro, non sono polemico, anzi, mi interessa questa cosa, ove fosse vera!!!
Io sto passando gradualmente a 0 drop, ovviamente ora ho 8mm per i Trail, ma per allenarmi in giro ho bisogno e anche la curiosità di acquistare un 4mm da misto asfalto/sterrato quindi penso che mi acquisterò uno di quei modelli di Inov-8 Race Ultra 270.
-
Ofelio
- Novellino
- Messaggi: 1
- Iscritto il: 12 apr 2015, 10:38
Re: Quale minimalista per cominciare
Mi intrometto nella discussione da neo iscritto a runningforum.it, perché sento molto vicino questo argomento alla mia esperienza personale. 40 anni già compiuti, 63 kg, voglia di correre senza ambizioni particolari, ma soprattutto per stare bene all'aria aperta. Dopo anni di corsa con scarpe ammortizzate i miei piedi erano forse un po' troppo addormenti dentro troppa protezione e l'anno scorso una brutta distorsione con rottura del legamento alla caviglia sinistra (durante una corsa con le Nike Vomero) mi ha tenuto "fermo" per mesi. Riprendo gradualmente e con un poco di paura a correre e decido di abbandonare le Vomero (poverine non era certo colpa loro se mi sono infortunato).
Provo a indossare un paio di Nike Free 2, che mi erano state regalate e che avevo sempre usato solo per passeggiare. Non pensavo di poterci correre, ma nonostante lo scetticismo iniziale e la taglia forse un po' troppo stretta, devo dire che sono state il mio vero avvicinamento a un nuovo modo di correre. Concordo forse con chi non considera questo tipo di scarpe (Nike Free) delle vere e proprie "minimal", ma secondo me si può partire da qui per trovare la propria "strada" verso un approccio più minimalista. Dopo un po' di mesi ho cambiato gradualmente modo di correre e anche se le prestazioni non sono migliorate più di tanto devo dire che il piacere della corsa e la sicurezza sono davvero cambiati. Più sensibilità con il terreno, un appoggio più dinamico e sicuro, un piede più reattivo sono i risultati più evidenti. Oggi alterno inov-8 road-x-treme 208 per distanze più lunghe a inov-8 road-x-treme 108 (queste drop 0 credo che si possano davvero considerare "minimal") fino a 15 km circa. In questo percorso di transizione ho notato crescere molto la frequenza del passo e anche questo secondo me può contribuire alla sicurezza (oggi mi aggiro sui 180/182 passi al minuto).
Per rispondere alla discussione credo quindi che partire anche con una Free Run possa essere un buon inizio per avvicinarsi al mondo "minimal", poi forse "non si torna più indietro"... é un'esperienza che consiglierei a tutti!
Provo a indossare un paio di Nike Free 2, che mi erano state regalate e che avevo sempre usato solo per passeggiare. Non pensavo di poterci correre, ma nonostante lo scetticismo iniziale e la taglia forse un po' troppo stretta, devo dire che sono state il mio vero avvicinamento a un nuovo modo di correre. Concordo forse con chi non considera questo tipo di scarpe (Nike Free) delle vere e proprie "minimal", ma secondo me si può partire da qui per trovare la propria "strada" verso un approccio più minimalista. Dopo un po' di mesi ho cambiato gradualmente modo di correre e anche se le prestazioni non sono migliorate più di tanto devo dire che il piacere della corsa e la sicurezza sono davvero cambiati. Più sensibilità con il terreno, un appoggio più dinamico e sicuro, un piede più reattivo sono i risultati più evidenti. Oggi alterno inov-8 road-x-treme 208 per distanze più lunghe a inov-8 road-x-treme 108 (queste drop 0 credo che si possano davvero considerare "minimal") fino a 15 km circa. In questo percorso di transizione ho notato crescere molto la frequenza del passo e anche questo secondo me può contribuire alla sicurezza (oggi mi aggiro sui 180/182 passi al minuto).
Per rispondere alla discussione credo quindi che partire anche con una Free Run possa essere un buon inizio per avvicinarsi al mondo "minimal", poi forse "non si torna più indietro"... é un'esperienza che consiglierei a tutti!
-
bobpikes
- Aspirante Maratoneta
- Messaggi: 186
- Iscritto il: 21 ott 2012, 18:08
- Località: CHIARAVALLE (AN)
Re: Quale minimalista per cominciare
http://shoes.runnersworld.it/in-vendita ... -scarpa-2/
ALTRA RUNNING: una scarpa drop zero ma non minimalista (come dicono loro: natural ma non minimal): cosa ne pensate?
ALTRA RUNNING: una scarpa drop zero ma non minimalista (come dicono loro: natural ma non minimal): cosa ne pensate?
-
bobpikes
- Aspirante Maratoneta
- Messaggi: 186
- Iscritto il: 21 ott 2012, 18:08
- Località: CHIARAVALLE (AN)
Re: Quale minimalista per cominciare
http://shoes.runnersworld.it/nike-free- ... e-natural/
... e le nuove NIKE FREE 3.0: sono o non sono scarpe minimaliste?
P.S.: sto guardando in avanti per pararmi... i piedi
nel caso che la New Balance non produca più in futuro le mie amate MR00...
... e le nuove NIKE FREE 3.0: sono o non sono scarpe minimaliste?
P.S.: sto guardando in avanti per pararmi... i piedi
