[DISCUSSIONE UFFICIALE] Fascite plantare 2
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Riky
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Re: [DISCUSSIONE UFFICIALE] Fascite plantare 2
A me passavano mesi su mesi, poi ho messo i plantari giusti e fine della storia: il punto è trovare la causa, altrimenti si può stare fermi quanto si vuole ma appena si riparte a correre si torna all'inizio del problema.
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Nerevar
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Re: [DISCUSSIONE UFFICIALE] Fascite plantare 2
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In realtà riky la questione plantari è soggettiva. Vi sono tantissime ricerche che dimostrano il fatto che i plantari servano fino ad un certo punto (addirittura è stato dimostrato più volte che non ci sono differenze statistiche tra plantari personalizzati e le solette che si compra in negozio), e solo in caso di appoggi errati non curabili a causa di problemi anatomici. Oltretutto non vi sono studi che ne dimostrano l'efficacia a lungo termine: il massimo a cui arrivano è 12 mesi, un po' pochi per garantire l'efficacia di una terapia.
Io sono dell'idea che il plantare sia solo un rimedio per non curare la causa dell'errore nell'appoggio ma dire: ok, te continua ad appoggiare male, ai tuoi problemi ci pensa il plantare. In realtà non hai risolto la causa, l'hai solo frenata con una stampella. Ma, anche se a nessuno verrebbe mai a mente di passare un'intera vita a camminare con le stampelle dopo che ti sei fatto male, a tutti va bene mettersi la "stampella-plantare" per tutta la vita. Un po' come i bite dentali per i problemi dell'articolazione della mandibola (sono odontoiatra): sì, ok, puoi risolvere nell'immediato, ma non puoi pensare che un paziente debba portare un bite per tutta la vita.
Ripeto, se l'appoggio è impossibile da modificare per cause di forza maggiore (incidenti, traumi, malformazioni, ecc.) ci vuole il plantare, ma dato che la fascite ha eziologia multifattoriale, mettere il plantare e basta spesso è un errore: tecnica di corsa, tabelle di allenamento da correggere, postura di corsa, forza dei piedi, forza dei muscoli delle gambe: nessun podologo le guarda, perchè vedono l'atleta a compartimenti stagni, ma la postura è una cosa ben più complessa dell'appoggio sbagliato dei piedi. Chi ti dice che, ad esempio, appoggi male i piedi perchè hai un difetto di vista non corretto bene che ti porta a ruotare leggermente il volto, anche di un grado, per mettere a fuoco, e questo influenza tutta la tua postura?
E' un esempio, ovviamente, non conosco la tua storia, ma di posturologia un po' ci capisco. E questa è solo una mia opinione, dopo aver studiato un po' di articoli scientifici sulla fascite plantare che in parte confermano le mie idee. Il singolo caso è un bene per chi gli è andata bene, ma non è evidenza medica purtroppo
In realtà riky la questione plantari è soggettiva. Vi sono tantissime ricerche che dimostrano il fatto che i plantari servano fino ad un certo punto (addirittura è stato dimostrato più volte che non ci sono differenze statistiche tra plantari personalizzati e le solette che si compra in negozio), e solo in caso di appoggi errati non curabili a causa di problemi anatomici. Oltretutto non vi sono studi che ne dimostrano l'efficacia a lungo termine: il massimo a cui arrivano è 12 mesi, un po' pochi per garantire l'efficacia di una terapia.
Io sono dell'idea che il plantare sia solo un rimedio per non curare la causa dell'errore nell'appoggio ma dire: ok, te continua ad appoggiare male, ai tuoi problemi ci pensa il plantare. In realtà non hai risolto la causa, l'hai solo frenata con una stampella. Ma, anche se a nessuno verrebbe mai a mente di passare un'intera vita a camminare con le stampelle dopo che ti sei fatto male, a tutti va bene mettersi la "stampella-plantare" per tutta la vita. Un po' come i bite dentali per i problemi dell'articolazione della mandibola (sono odontoiatra): sì, ok, puoi risolvere nell'immediato, ma non puoi pensare che un paziente debba portare un bite per tutta la vita.
Ripeto, se l'appoggio è impossibile da modificare per cause di forza maggiore (incidenti, traumi, malformazioni, ecc.) ci vuole il plantare, ma dato che la fascite ha eziologia multifattoriale, mettere il plantare e basta spesso è un errore: tecnica di corsa, tabelle di allenamento da correggere, postura di corsa, forza dei piedi, forza dei muscoli delle gambe: nessun podologo le guarda, perchè vedono l'atleta a compartimenti stagni, ma la postura è una cosa ben più complessa dell'appoggio sbagliato dei piedi. Chi ti dice che, ad esempio, appoggi male i piedi perchè hai un difetto di vista non corretto bene che ti porta a ruotare leggermente il volto, anche di un grado, per mettere a fuoco, e questo influenza tutta la tua postura?
E' un esempio, ovviamente, non conosco la tua storia, ma di posturologia un po' ci capisco. E questa è solo una mia opinione, dopo aver studiato un po' di articoli scientifici sulla fascite plantare che in parte confermano le mie idee. Il singolo caso è un bene per chi gli è andata bene, ma non è evidenza medica purtroppo
Ultima modifica di gian_dil il 12 dic 2016, 9:46, modificato 1 volta in totale.
Motivazione: non quotare messaggio precedente, grazie
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Riccardo
(Vincitore del Tor Des Geant 2027)
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Louisiana
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Re: [DISCUSSIONE UFFICIALE] Fascite plantare 2
Come già detto io i plantari li ho buttati mi modificavano completamente l'appoggio e non li tollerato. Secondo me se si è nati con quei piedi e per più di 30 anni sono andati bene, ritorneranno a posto una volta passata l'infiammazione. Ho fatto tutte le terapie tranne onde e l'unica che mi ha dato reale beneficio è stata la tecar. Mi sono convinta cmq che rimane questione di tempo
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Riky
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Re: [DISCUSSIONE UFFICIALE] Fascite plantare 2
@Nerevar
I plantari dipende chi/come li fa e perché. Io ho 4 RM di piedi/caviglie che mostrano problemi che si risolvono solo operando, ma bisogna farlo da ragazzini, non oggi. A me i plantari contano tantissimo, tant'è che glieli ho fatti modificare più di una volta ed ho sempre visto differenze (sia in meglio che in peggio), tant'è che siamo in work in progress.
La FP è una conseguenza di un problema, ognuno ha il proprio, i plantari possono essere una soluzione come no, dipende dal proprio problema, oltre al fatto che in giro c'è tanta gente che i plantari non li sa fare. Trova il tempo e la pazienza di leggere questo topic dal principio e troverai moltissime testimonianze
I plantari dipende chi/come li fa e perché. Io ho 4 RM di piedi/caviglie che mostrano problemi che si risolvono solo operando, ma bisogna farlo da ragazzini, non oggi. A me i plantari contano tantissimo, tant'è che glieli ho fatti modificare più di una volta ed ho sempre visto differenze (sia in meglio che in peggio), tant'è che siamo in work in progress.
La FP è una conseguenza di un problema, ognuno ha il proprio, i plantari possono essere una soluzione come no, dipende dal proprio problema, oltre al fatto che in giro c'è tanta gente che i plantari non li sa fare. Trova il tempo e la pazienza di leggere questo topic dal principio e troverai moltissime testimonianze
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Nerevar
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Re: [DISCUSSIONE UFFICIALE] Fascite plantare 2
Infatti, @Riky, come leggi sopra io ho detto che i plantari sono, secondo la mia opinione, l'ultima spiaggia. Se tu hai problemi anatomici tali da dover operare, capisci che non esiste tecnica di corsa, esercizi di stretching, rieducazione posturale muscolare che possa toglierti i problemi, e perciò ci vogliono i plantari, che vanno saputi fare come giustamente dici, sennò meglio non mettere niente.
Bada bene, il mio post precedente non era per smontare la bontà dei tuoi plantari ed il loro effetto, tu ci hai trovato giovamento come ce l'hanno trovato altri che come te, avevano problemi talmente grossi che o si operavano o si mettevano i plantari, ma come leggi dal post tanti hanno buttato i plantari nella spazzatura. Menomale ci sono i plantari, sennò finirebbero in tanti sotto ai ferri (e qualcuno magari senza motivo).
Ma il discorso che facevo io era per puntualizzare una cosa: se ci vogliono, ci vogliono. Punto, non c'è nulla da fare e ti tocca.
Però un conto è farli perchè uno deve farli per forza, un conto è farli perchè il podologo/fisioterapista non ha voglia di rompersi le scatole per rimetterti "in bolla" correggendo problemi posturali e spegnendosi nel seguirti nella tua riabilitazione (perchè è questo che un fisioterapista deve fare) quando comunque per lui è una rimessa dal momento che ti fa pagare le sedute ma il rapporto costo/tempo perso è sicuramente molto a favore del fare un bel plantarino da 300 euri, e un po' perchè, come ho detto prima, bisognerebbe vivere nel 1950 quando il tempo scorreva più lentamente per tutti e quindi nessuno aveva fretta di rimettersi a correre in 10 giorni dall'infortunio con una bella zeppa sotto ai piedi fatta dal miglior podologo del mondo piuttosto che perdere tempo per correggere un eventuale errore posturale/tecnico/altri motivi che si potevano correggere magari in 2 mesi. (come se tutti i corridori amatoriali rischiassero di perdere quei 3-4 mesi di allenamento fatali per la qualificazione ai prossimi giochi olimpici
)
Per il resto, ho letto quasi tutte le 280 pag di questo post e pure tutto il post di un altro forum famoso sul Trail running in cui si parla di fascite. Ho spulciato mezzo Pubmed traducendomi articoli, abstract e review scientifiche perchè mi piace fare ricerca e perchè non mi fido di chi ti fa cadere le cose dal cielo come la panacea di tutti i mali, specie quando questa panacea mi fa partire 400 euro in un mese.
Al 2016 la scienza medica riguardante la cura nel breve e lungo termine della fascite plantare brancola nel buio: va bene tutto e non va bene nulla, gli articoli più importanti pubblicati fino ad ora confermano la bontà di ogni terapia e ne negano l'efficacia, questo perchè l'eziologia di questa patologia è talmente varia che magari a te si cura con i plantari, a me si cura con gli esercizi, a louisiana si cura con le punture di cortisone, ecc ecc.
Questo significa che non esiste una cura ufficialmente riconosciuta per la fascite, quindi, come vien detto giustamente nella review più importante che ho letto (2006): è meglio iniziare da terapie low-cost e low-risk per poi pian piano andare a studiare approfonditamente ogni singola causa e risolverla. Motivo per cui i plantari, nel mio caso, saranno l'ultimo tentativo.
PS: spero che oggi sia stata l'ultima seduta di onde d'urto
Bada bene, il mio post precedente non era per smontare la bontà dei tuoi plantari ed il loro effetto, tu ci hai trovato giovamento come ce l'hanno trovato altri che come te, avevano problemi talmente grossi che o si operavano o si mettevano i plantari, ma come leggi dal post tanti hanno buttato i plantari nella spazzatura. Menomale ci sono i plantari, sennò finirebbero in tanti sotto ai ferri (e qualcuno magari senza motivo).
Ma il discorso che facevo io era per puntualizzare una cosa: se ci vogliono, ci vogliono. Punto, non c'è nulla da fare e ti tocca.
Però un conto è farli perchè uno deve farli per forza, un conto è farli perchè il podologo/fisioterapista non ha voglia di rompersi le scatole per rimetterti "in bolla" correggendo problemi posturali e spegnendosi nel seguirti nella tua riabilitazione (perchè è questo che un fisioterapista deve fare) quando comunque per lui è una rimessa dal momento che ti fa pagare le sedute ma il rapporto costo/tempo perso è sicuramente molto a favore del fare un bel plantarino da 300 euri, e un po' perchè, come ho detto prima, bisognerebbe vivere nel 1950 quando il tempo scorreva più lentamente per tutti e quindi nessuno aveva fretta di rimettersi a correre in 10 giorni dall'infortunio con una bella zeppa sotto ai piedi fatta dal miglior podologo del mondo piuttosto che perdere tempo per correggere un eventuale errore posturale/tecnico/altri motivi che si potevano correggere magari in 2 mesi. (come se tutti i corridori amatoriali rischiassero di perdere quei 3-4 mesi di allenamento fatali per la qualificazione ai prossimi giochi olimpici
Per il resto, ho letto quasi tutte le 280 pag di questo post e pure tutto il post di un altro forum famoso sul Trail running in cui si parla di fascite. Ho spulciato mezzo Pubmed traducendomi articoli, abstract e review scientifiche perchè mi piace fare ricerca e perchè non mi fido di chi ti fa cadere le cose dal cielo come la panacea di tutti i mali, specie quando questa panacea mi fa partire 400 euro in un mese.
Al 2016 la scienza medica riguardante la cura nel breve e lungo termine della fascite plantare brancola nel buio: va bene tutto e non va bene nulla, gli articoli più importanti pubblicati fino ad ora confermano la bontà di ogni terapia e ne negano l'efficacia, questo perchè l'eziologia di questa patologia è talmente varia che magari a te si cura con i plantari, a me si cura con gli esercizi, a louisiana si cura con le punture di cortisone, ecc ecc.
Questo significa che non esiste una cura ufficialmente riconosciuta per la fascite, quindi, come vien detto giustamente nella review più importante che ho letto (2006): è meglio iniziare da terapie low-cost e low-risk per poi pian piano andare a studiare approfonditamente ogni singola causa e risolverla. Motivo per cui i plantari, nel mio caso, saranno l'ultimo tentativo.
PS: spero che oggi sia stata l'ultima seduta di onde d'urto
Riccardo
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gian_dil
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Re: [DISCUSSIONE UFFICIALE] Fascite plantare 2
già....confermo che una cura valida per tutti nella FP non c'è, a me ha giovato il Riposo dalla corsa, nient'altro (credevo le Onde d'urto ma se sono guarito 3 mesi dopo la sessione di onde, non posso dire che loro mi abbiano guarito)
fai correre anche tu il porcellino
di Running Forum, viewtopic.php?t=46765
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Louisiana
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Re: [DISCUSSIONE UFFICIALE] Fascite plantare 2
Piccoli piccoli miglioramenti...Siamo a 8 mesi...sigh
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Shin
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Re: [DISCUSSIONE UFFICIALE] Fascite plantare 2
Torno anche io a scrivere quì. Son passati 10 mesi ormai dall'infortunio. Sono tornato a correre ma il piede non è più come prima. Avverto differenze con l'altro anche dopo camminate veloci particolarmente lunghe (dai 5 km in su) figurarsi dopo la corsa. Nulla che mi faccia provare fastidio o dolore il giorno successivo ma sembra di avere una spada di damocle sulla testa pronta a farti del male nuovamente alla prima occasione...
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Bixio68
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Re: [DISCUSSIONE UFFICIALE] Fascite plantare 2
@shin
In parole povere c'è la facciamo sotto per la paura !!!
Battute a parte lei è sempre presente e te lo ricorda. Sono stato fermo sei mesi ed ho ripreso da due ma è un pensiero fisso e come finisco di correre mi tolgo la scarpa per toccarmi la pianta del piede per sentire se è tutto a posto.
Comunque sto usando dei plantari sportiv fatti su misura, ma ho scoperto che ho una disimmetria del bacino quindi passerò da un osteopata per vedere se può rimettermi in bolla e valutare di proseguire senza il plantare.
In parole povere c'è la facciamo sotto per la paura !!!
Battute a parte lei è sempre presente e te lo ricorda. Sono stato fermo sei mesi ed ho ripreso da due ma è un pensiero fisso e come finisco di correre mi tolgo la scarpa per toccarmi la pianta del piede per sentire se è tutto a posto.
Comunque sto usando dei plantari sportiv fatti su misura, ma ho scoperto che ho una disimmetria del bacino quindi passerò da un osteopata per vedere se può rimettermi in bolla e valutare di proseguire senza il plantare.
Si impara a correre, correndo !!
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Nerevar
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Re: [DISCUSSIONE UFFICIALE] Fascite plantare 2
Vi racconto le mie ultime novità perchè meritano di essere raccontate.
E' ormai passato un mese e mezzo dal mio infortunio. Ripetute, durante la corsa dolore puntiforme davanti al tallone parte laterale del piede, molto forte. Stop. Ecografia: sospetta frattura; Risonanza magnetica: diagnosi del radiologo FASCIOSI PLANTARE.
A me sta cosa non mi tornava. La fasciosi (fascite è un termine sbagliato) fa malissimo la mattina ed io non ho mai avuto dolore la mattina. La fasciosi migliora con supporti per l'arco plantare, ed io se mi metto una qualsiasi scarpa con un po' di sostegno mi ricomincia il dolore lì, in quel punto piccino dove c'è sempre stato il dolore.
Non convinto della cosa, appena a lavoro trovo un attimo, metto il cd nel computer e riguardo la risonanza, la spulcio bene bene e durante lo scorrimento delle sezioni assiali (ovvero come se avessero tagliato il piede in tante fettine parallele al terreno ed io le guardassi dall'alto), trovo questa cosa (indicata dalla freccia, se ingrandite la vedete bene):

Ora, io non so leggere le risonanze del piede, dell'articolazione mandibolare sì, però vado a guardare le immagini di piedi sani alla risonanza e quella riga lì non c'è.
Contatto il mio fisioterapista e gli dico: oh, ma questa? E lui mi dice che l'avevano vista ma era troppo piccola e strana per essere una frattura, che non si vedeva nelle altre proiezioni mentre la fasciosi c'era e hanno preferito curare quella.
Mando la risonanza ad un amico radiologo che lavora a pisa...e mi fanno diagnosi: FRATTURA DELLA CORTICALE.
Insomma, il primo radiologo si è fermato superficialmente alla diagnosi di una fasciosi (perchè non è un'infiammazione della fascia ma in realtà è un processo degenerativo) senza pensare che poteva esserci qualche cos'altro e che i sintomi non erano quelli di una fasciosi.
E se in questi 40 giorni mi avessero curato per una cosa che normalmente non mi ha mai dato dolore pur essendoci, ma che magari ce l'ho anche all'altro piede che non mi fa male (non si può sapere non ho fatto una risonanza al sinistro)...mentre il dolore era invece dovuto a questa frattura?
Sono un po' incazzatino a riguardo. Però se è per quella ad anno nuovo torno a correre senza dolori.
E' ormai passato un mese e mezzo dal mio infortunio. Ripetute, durante la corsa dolore puntiforme davanti al tallone parte laterale del piede, molto forte. Stop. Ecografia: sospetta frattura; Risonanza magnetica: diagnosi del radiologo FASCIOSI PLANTARE.
A me sta cosa non mi tornava. La fasciosi (fascite è un termine sbagliato) fa malissimo la mattina ed io non ho mai avuto dolore la mattina. La fasciosi migliora con supporti per l'arco plantare, ed io se mi metto una qualsiasi scarpa con un po' di sostegno mi ricomincia il dolore lì, in quel punto piccino dove c'è sempre stato il dolore.
Non convinto della cosa, appena a lavoro trovo un attimo, metto il cd nel computer e riguardo la risonanza, la spulcio bene bene e durante lo scorrimento delle sezioni assiali (ovvero come se avessero tagliato il piede in tante fettine parallele al terreno ed io le guardassi dall'alto), trovo questa cosa (indicata dalla freccia, se ingrandite la vedete bene):

Ora, io non so leggere le risonanze del piede, dell'articolazione mandibolare sì, però vado a guardare le immagini di piedi sani alla risonanza e quella riga lì non c'è.
Contatto il mio fisioterapista e gli dico: oh, ma questa? E lui mi dice che l'avevano vista ma era troppo piccola e strana per essere una frattura, che non si vedeva nelle altre proiezioni mentre la fasciosi c'era e hanno preferito curare quella.
Mando la risonanza ad un amico radiologo che lavora a pisa...e mi fanno diagnosi: FRATTURA DELLA CORTICALE.
Insomma, il primo radiologo si è fermato superficialmente alla diagnosi di una fasciosi (perchè non è un'infiammazione della fascia ma in realtà è un processo degenerativo) senza pensare che poteva esserci qualche cos'altro e che i sintomi non erano quelli di una fasciosi.
E se in questi 40 giorni mi avessero curato per una cosa che normalmente non mi ha mai dato dolore pur essendoci, ma che magari ce l'ho anche all'altro piede che non mi fa male (non si può sapere non ho fatto una risonanza al sinistro)...mentre il dolore era invece dovuto a questa frattura?
Sono un po' incazzatino a riguardo. Però se è per quella ad anno nuovo torno a correre senza dolori.
Riccardo
(Vincitore del Tor Des Geant 2027)
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