la VR? è la velocità a cui riesci a tenere un test massimale di 10km-12k (detto anche test della tigre, qui sul forum: devi correre 10k come avessi una tigre attaccata al c**o ).
approssima la tua velocità di soglia, cioè la velocità oltre la quale non smaltisci più l'acido lattivo e scoppi...detto così, in due parole eh!
Questa mattina ho corso i 5x1000m, dopo ogni 1000m ho fatto circa 3 minuti di corsa lenta per abbassare i battiti.
1° 3' 56'' 91
2° 4' 10'' 07
3° 4' 22'' 93
4° 4' 28'' 17
5° 4' 28'' 18
sarebbe stato meglio invertire la progressione: da più lente a più veloci...e c'è troppa oscillazione, le ripetute andrebbero corse ad una velocità costante, che nel tuo caso potrebbe essere 4.20.
5 sono un po' poche per essere indicative, ma potrebbero indicare una VR nell'intorno di 4.30-4.40, cioè 45-46 minuti in un 10k tirato....può essere?
è importantissimo impostare le ripetute alla giusta velocità parametrando rispetto alla VR come ti è stato ampiamente spiegato sopra, e riducendo al minimo gli scarti tra una prova e l'altra. Poi possiamo discutere ore e ore, e qui nel forum ci sono più thread al porposito, qual'è la giusta parametrizzazione, ma questo è un'altro discorso.
Per calibrare bene le andature dei vari tipi di alenamento io trovo molto utile, parere personalissmo, il test dei 7'.
non lo so!
Da quello che so, il VO2 max può essere misurato precisamente solo in laboratorio, con macchinari adeguati, tutti i test indiretti forniscono solo una stima, probabilemnte accurata, della grandezza.
Ciò che mi sento di dirti è che il VO2 max è una grandezza definita geneticamente, ciò che conta veramente, ed è ciò sul quale puoi incidere con l'allenamento, è la percentuale di utilizzo del Vo2 max.
Penso però che sia più facile utilizzare la soglia anaerobica, misurabile con soddisfaciente approsimazione anche con metodi fai da te, come grandezza su cui impostare i lavori.
l'importante è che non si parta troppo forte, affogandoti i muscoli nell'acido lattico, rendendo poco significativo il responso. L'ideale è farlo a un ritmo costante, al più in lieve progressione.
Poi in base al risultato vai a vederti i ritmi di allenamento nelle tabelle.
Non è un test di facile esecuzione, correre 7' al massimo sembra scontato ma non lo è proprio per niente.