Poesie

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spartan
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Re: Poesie

Messaggio da spartan »

corsamatta ha scritto:Torniamo alla Poesia :D :wink:


Il tuo sorriso

Toglimi il pane, se vuoi,
toglimi l'aria, ma
non togliermi il tuo sorriso.

Non togliermi la rosa,
la lancia che sgrani,
l'acqua che d'improvviso
scoppia nella tua gioia,
la repentina onda
d'argento che ti nasce.

Dura è la mia lotta e torno
con gli occhi stanchi,
a volte, d'aver visto
la terra che non cambia,
ma entrando il tuo sorriso
sale al cielo cercandomi
ed apre per me tutte
le porte della vita.

Amor mio, nell'ora
piĂą oscura sgrana
il tuo sorriso, e se d'improvviso
vedi che il mio sangue macchia
le pietre della strada,
ridi, perché il tuo riso
sarĂ  per le mie mani
come una spada fresca.

Vicino al mare, d'autunno,
il tuo riso deve innalzare
la sua cascata di spuma,
e in primavera, amore,
voglio il tuo riso come
il fiore che attendevo,
il fiore azzurro, la rosa
della mia patria sonora.

Riditela della notte,
del giorno, della luna,
riditela delle strade
contorte dell'isola,
riditela di questo rozzo
ragazzo che ti ama,
ma quando apro gli occhi
e quando li richiudo,
quando i miei passi vanno,
quando tornano i miei passi,
negami il pane, l'aria,
la luce, la primavera,
ma il tuo sorriso mai,
perché io ne morrei.

Pablo NERUDA

Bellissima Corsamatta,Pablo Neruda è il mio preferito. :thumleft:
L'unico giorno facile era ieri.
Fin dove il cuore mi resse arditamente mi spinsi.
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spartan
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Re: Poesie

Messaggio da spartan »

Perché la Notte :

Prendimi adesso baby qui come sono
Stringimi forte, prova a capire
Il desiderio è forte è il fuoco che respiro
L'amore è un banchetto sul quale ci sfamiamo

Avanti ora prova a capire
Come mi sento quando sono nelle tue mani
Prendi la mia mano, vieni al riparo
Loro non possono ferirti ora
Non possono ferirti ora non possono ferirti ora
Perché la notte appartiene agli amanti
Perché la notte appartiene al desiderio
Perché la notte appartiene agli amanti
Perché la notte appartiene a noi

Ho dubbi quando sono sola
L'amore è uno squillo, il telefono
L'amore è un angelo travestito come desiderio
Qui nel nostro letto finché mattino arriva
Avanti adesso prova a capire
Come mi sento sotto il tuo comando
Prendi la mia mano mentre il sole tramonta
Loro non possono toccarti ora
non possono toccarti ora, non possono toccarti ora
perché la notte appartiene agli amanti

Con l'amore dormiamo
Con dubbio il circolo vizioso
Gira e brucia
Senza di te non posso vivere
Perdona, questo desiderio acceso
Io credo che sia ora, troppo vero di sentire
Cosi toccami ora, toccami ora, toccami ora
Perché la notte appartiene agli amanti

Perché stanotte ci sono due amanti
Se crediamo nella notte, ci fidiamo
Perché stanotte ci sono due amanti.

E dopo la lettura di questo fantastico testo guardatevi il video e la canzone:

http://www.youtube.com/watch?v=1l8JF4rH8DE
L'unico giorno facile era ieri.
Fin dove il cuore mi resse arditamente mi spinsi.
Poetica(mente)

Re: Poesie

Messaggio da Poetica(mente) »

cancellato
Ultima modifica di Poetica(mente) il 9 nov 2010, 19:06, modificato 1 volta in totale.
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MarcelloS. Utente donatore Donatore
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Re: Poesie

Messaggio da MarcelloS. »

Non è proprio una poesia... è un racconto che ho trovato in giro nel web qualche mese fa, però trovo sia bellissimo. Avendo vissuto gran parte delle sensazioni descritte, mi emoziona parecchio.



CORRERE

Ci sono molti modi di vivere la corsa.
Si può correre ascoltando la propria musica preferita,
lo si può fare ascoltando il bip del cronometro che segna il km,
si può farlo per mantenersi in forma, per chiacchierare con un amico,
per sciogliere nel sudore i dolci che abbiamo mangiato.

Ad un certo punto però verrà il momento in cui il nostro corpo inizierà a comunicare
lo farĂ  prima con una vescica al piede, poi con dei crampi, un dolore al ginocchio,
qualche volta mancherĂ  il fiato, tu inizierai a chiedere ai piĂą esperti che con un sorriso diranno
“non ti preoccupare ci vorrà un annetto” e tu pensi che sono pazzi………
Continui a correre e punti ad un obiettivo piccolo, modesto, la vivi cittĂ , vuoi metterti alla prova.
In quella gara vedrai scorrere tutti quelli che conosci superandoti, li vedi freschi e pieni di energie
mentre tu sei viola e non riesci a respirare e pensi: “Sono cavalli non esseri umani”.

Intanto mentre tu corri corri corri
a casa e gli amici iniziano a chiederti se non stai esagerando
Sempre a fare maratone ….
Tu cerchi di spiegargli che la maratona è un’altra cosa, non quello che stai facendo tu.
Consulti qualche pazzo o qualche cavallo piĂą esperto per affrontare una mezza maratona
e inizi ad essere confuso, ognuno ha un suo modo di prepararsi e una sua scheda PERSONALE

Intanto il tuo corpo continua a comunicare con te ma in modo diverso
Anche la voglia di correre ti sembra diversa, quando non corri ne senti la mancanza
E inizierai a correre ovunque e in qualsiasi condizione
dove non avrai un riferimento sull’asfalto lo sostituirai con un cartello o un palo della luce.
Aumenterà la tua sensibilità e inizi a gestire i tuoi dolori modulando l’andatura
Senti il muscolo dolente, l’andare e tornare delle braccia diventerà più morbido, sciolto
e anche le spalle avranno un movimento che prima non sentivi.

La tua corsa sta cambiando, è cambiata, riuscirai a correre alla tua andatura anche senza crono,
stai correndo solo con le tue sensazioni e il tuo corpo ti porta al tuo ritmo, è incredibile!!!!
Andrai in giro con i soliti amici e parlerai solo della corsa e di quello che sei riuscito a fare
ma ti diranno: sicuro di stare bene, mi sembri un po’ sciupato!!!!!!
E invece tu non ti sei mai sentito così bene in tutta la vita neanche quando avevi 10 in meno !!!!
Macini chilometri a non finire e non ti sembra vero, porti quelle scarpette i tuoi calzini e il tuo completino ovunque perché adesso oltre che allenarti riesci anche a guardare il paesaggio.

Ormai la corsa è diventata parte di te e il tuo obbiettivo è un sogno, stai pensando
a lei, la regina della corsa, la corsa di Filippide.
Intanto hai superato anche quello che tutti ti avevano detto il grande scoglio, i Trentadue.
Ti diranno che l’importante è finirla e tu ci speri, ci sono voluti mesi di asfalto asfalto asfalto...
Partirai con un gruppo di cavalli pazzi che a tavola mangiano come cavallette
Ti ritroverai a non dormire la notte prima del grande evento
La mattina in mezzo a migliaia di persone che come te stanno mettendo gli spilli al proprio numero
e cerotti ai capezzoli, sorriderai perché hai trovato altri esauriti come te.
Parlerai con molte di quelle persone sconosciute che amano correre come te.

Quel giorno rimarrĂ  nel tuo cuore, denso, pieno di emozioni,
nella tua mente fotografie della strada che ti scorre di fianco, odori, parole.
Arriverai al traguardo con una forza sconosciuta e lì piangerai di gioia mentre ti consegnano quella medaglia che in viaggio verso casa diverse volte riguarderai.
Ricorderai il tuo numero sempre e se vedrai qualcuno indossare le tue stesse scarpette per passeggiare forse gli dirai: Sapessi cosa sono capaci di fare se tu lo volessi!
Indosserai di nuovo quelle scarpette ma sarai un’altra persona e niente ti sarà più impossibile,
adesso sei un MARATONETA


Samuele Marcantonio
Poetica(mente)

Re: Poesie

Messaggio da Poetica(mente) »

Marcello, gran bel post, il tuo.
L'avevo letto qualche mese fa e mi aveva colpito la naturalezza dello scrivere, le piccole grandi veritĂ  messe a nudo con dovizia di dettagli.

Un saluto.
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sarah13
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Re: Poesie

Messaggio da sarah13 »

MarcelloS. ha scritto:Non è proprio una poesia... è un racconto che ho trovato in giro nel web qualche mese fa, però trovo sia bellissimo. Avendo vissuto gran parte delle sensazioni descritte, mi emoziona parecchio.



CORRERE

Ci sono molti modi di vivere la corsa.
Si può correre ascoltando la propria musica preferita,
lo si può fare ascoltando il bip del cronometro che segna il km,
si può farlo per mantenersi in forma, per chiacchierare con un amico,
per sciogliere nel sudore i dolci che abbiamo mangiato.

Ad un certo punto però verrà il momento in cui il nostro corpo inizierà a comunicare
lo farĂ  prima con una vescica al piede, poi con dei crampi, un dolore al ginocchio,
qualche volta mancherĂ  il fiato, tu inizierai a chiedere ai piĂą esperti che con un sorriso diranno
“non ti preoccupare ci vorrà un annetto” e tu pensi che sono pazzi………
Continui a correre e punti ad un obiettivo piccolo, modesto, la vivi cittĂ , vuoi metterti alla prova.
In quella gara vedrai scorrere tutti quelli che conosci superandoti, li vedi freschi e pieni di energie
mentre tu sei viola e non riesci a respirare e pensi: “Sono cavalli non esseri umani”.

Intanto mentre tu corri corri corri
a casa e gli amici iniziano a chiederti se non stai esagerando
Sempre a fare maratone ….
Tu cerchi di spiegargli che la maratona è un’altra cosa, non quello che stai facendo tu.
Consulti qualche pazzo o qualche cavallo piĂą esperto per affrontare una mezza maratona
e inizi ad essere confuso, ognuno ha un suo modo di prepararsi e una sua scheda PERSONALE

Intanto il tuo corpo continua a comunicare con te ma in modo diverso
Anche la voglia di correre ti sembra diversa, quando non corri ne senti la mancanza
E inizierai a correre ovunque e in qualsiasi condizione
dove non avrai un riferimento sull’asfalto lo sostituirai con un cartello o un palo della luce.
Aumenterà la tua sensibilità e inizi a gestire i tuoi dolori modulando l’andatura
Senti il muscolo dolente, l’andare e tornare delle braccia diventerà più morbido, sciolto
e anche le spalle avranno un movimento che prima non sentivi.

La tua corsa sta cambiando, è cambiata, riuscirai a correre alla tua andatura anche senza crono,
stai correndo solo con le tue sensazioni e il tuo corpo ti porta al tuo ritmo, è incredibile!!!!
Andrai in giro con i soliti amici e parlerai solo della corsa e di quello che sei riuscito a fare
ma ti diranno: sicuro di stare bene, mi sembri un po’ sciupato!!!!!!
E invece tu non ti sei mai sentito così bene in tutta la vita neanche quando avevi 10 in meno !!!!
Macini chilometri a non finire e non ti sembra vero, porti quelle scarpette i tuoi calzini e il tuo completino ovunque perché adesso oltre che allenarti riesci anche a guardare il paesaggio.

Ormai la corsa è diventata parte di te e il tuo obbiettivo è un sogno, stai pensando
a lei, la regina della corsa, la corsa di Filippide.
Intanto hai superato anche quello che tutti ti avevano detto il grande scoglio, i Trentadue.
Ti diranno che l’importante è finirla e tu ci speri, ci sono voluti mesi di asfalto asfalto asfalto...
Partirai con un gruppo di cavalli pazzi che a tavola mangiano come cavallette
Ti ritroverai a non dormire la notte prima del grande evento
La mattina in mezzo a migliaia di persone che come te stanno mettendo gli spilli al proprio numero
e cerotti ai capezzoli, sorriderai perché hai trovato altri esauriti come te.
Parlerai con molte di quelle persone sconosciute che amano correre come te.

Quel giorno rimarrĂ  nel tuo cuore, denso, pieno di emozioni,
nella tua mente fotografie della strada che ti scorre di fianco, odori, parole.
Arriverai al traguardo con una forza sconosciuta e lì piangerai di gioia mentre ti consegnano quella medaglia che in viaggio verso casa diverse volte riguarderai.
Ricorderai il tuo numero sempre e se vedrai qualcuno indossare le tue stesse scarpette per passeggiare forse gli dirai: Sapessi cosa sono capaci di fare se tu lo volessi!
Indosserai di nuovo quelle scarpette ma sarai un’altra persona e niente ti sarà più impossibile,
adesso sei un MARATONETA


Samuele Marcantonio
:cry: :cry: :cry: :cry:
voglio correre di nuovo la mia prima (ed unica) maratona... si può??????? Ma la seconda com'è? uguale... non credo proprio ma emozionante almeno un pochettino???
:cry: :cry: :cry: :cry:
I tuoi limiti sono sempre davanti a te... perciò non voltarti mai!
Poetica(mente)

Re: Poesie

Messaggio da Poetica(mente) »

:cry: :cry: :cry: :cry:
voglio correre di nuovo la mia prima (ed unica) maratona... si può??????? Ma la seconda com'è? uguale... non credo proprio ma emozionante almeno un pochettino???
:cry: :cry: :cry: :cry:[/quote]

Parlo per me. La prima è stata la più emozionante, le altre mi hanno fatto solo che arrabbiare (dopo), lasciandomi con la sensazione di poter/dover fare di più... :(
E ogni volta ci riprovo!
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sarah13
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Re: Poesie

Messaggio da sarah13 »

Poetica(mente) ha scritto:
Parlo per me. La prima è stata la più emozionante, le altre mi hanno fatto solo che arrabbiare (dopo), lasciandomi con la sensazione di poter/dover fare di più... :(
E ogni volta ci riprovo!
Non mi dire così... ](*,) ](*,)
Beh, visto che starò in terra emiliana cercherò di consolarmi con un paninozzo alla mortazza :slurp: ... che mi sarà pure concesso dopo la faticaccia :wacko: dei 42,195km, o no???
I tuoi limiti sono sempre davanti a te... perciò non voltarti mai!
Poetica(mente)

Re: Poesie

Messaggio da Poetica(mente) »

sarah13 ha scritto:
Poetica(mente) ha scritto:
Parlo per me. La prima è stata la più emozionante, le altre mi hanno fatto solo che arrabbiare (dopo), lasciandomi con la sensazione di poter/dover fare di più... :(
E ogni volta ci riprovo!
Non mi dire così... ](*,) ](*,)
Beh, visto che starò in terra emiliana cercherò di consolarmi con un paninozzo alla mortazza :slurp: ... che mi sarà pure concesso dopo la faticaccia :wacko: dei 42,195km, o no???
almeno un etto a panino, se è col pistacchio!!! :thumleft: :D
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Re: Poesie

Messaggio da MarcelloS. »

La seconda maratona può essere bellissima come la prima.
Può farti gustare cose diverse... magari nella prima tocchi il cielo con un dito negli ultimi 2-3 km perchè ce l'hai fatta, nella seconda (che io ho fatto a Roma) avevo i brividi in partenza per la folla e per il tifo straordinario nelle strade (che nella prima a Reggio Emilia e nei colli vicini era (ovviamente) quasi assente). E comunque l'arrivo di una maratona fa sempre gran piacere...

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