Grande @letreemme !! E condivido quello che dici sull'importanza di questi pur brevi incontri tra noi, prima delle gare o in altre occasioni alla prossima (magari, se pensi a Roma...)
Chiudo l'anno con una bella trasferta con running friends e family nella città della mia passione calcistica, Il Toro ovviamente.
Condivido praticamente tutte le osservazioni sul percorso e sul tifo.
A me però ha deluso molto anche l'organizzazione: village minimale, partenza della mezza scriteriata, ristori scarsi e "freddi", ristoro finale superintasato dai mezzisti e cmq molto, troppo, basico.
Si può migliorare.
Sarà che venivo dalla maratona di Nizza-Cannes , che superconsiglio, ma il paragone è stato impietoso sotto tutti i punti di vista.
Io purtroppo sono incappato in una giornata superstorta.
Il sabato i giri per incontrare amici sparsi hanno lasciato il segno e mi sono svegliato già con qualche dolorino ed una sensazione di contrazione ad un polpaccio.
Faccio finta di niente e parto per ritmo PB cercando di essere più regolare di Nizza dove avevo fatto Negative split di 4'...
decisione infelice...già dal 25° compare un po' di stanchezza, dal 30°inizia a farmi male l'anca con intensità crescente, dopo un paio di km si estende anche al ginocchio esterno, similbandelletta per intenderci.
Arrivare in fondo è stata una fatica e non un piacere ma la gara andava onorata, per una volta che aveva figlia e moglie all'arrivo...
Si stringe i denti e si va. Ultimi km molto faticosi e il percorso non ha aiutato, nel lungo Po ho anche preso una piccola storta.
Chiudo comunque con 3:32'. Il "positive" split di 12 minuti rende un idea della giornata poco entusiasmante.
Diciamo che sono le giornate dopo le quali non ti iscrivi immediatamente alla successiva.
La Regina cmq è così, regala grandi gioie e grandi sofferenze.
Come previsto logistica troppo incasinata per farvi un saluto.
Vi ho letto volentierissimo però. Siete stati tutti dei grandi.