Io credo che qualsiasi atleta alle olimpiadi non dia tutto ma di più.
A meno che non subisca pressioni esterne, ma questo spero che sia soltanto UN caso isolato e non si ripeta mai più
Fino a Rio 2016 i casi di atleti italiani che dopo una prestazione pessima si presentavano alle interviste ridacchiando e "sono felice lo stesso, mi basta essere qui" erano parecchi. Il dubbio che si fossero veramente spremuti era lecito.
Nelle ultime due edizioni le cose sono molto cambiate, vedo gente che se va male è delusa, incacchiata, e spacchrebbe il naso alla Caporale a testate, sentendosi fare certe domande.
I vari mental coach che sono finalmete entrati anche nello sport italiano stanno probabilmente facendo un buon lavoro.