Poesie
Moderatori: runningmamy, Hystrix, Evuelledi, victor76
-
Nessuno
- Aspirante Ultramaratoneta
- Messaggi: 754
- Iscritto il: 20 dic 2012, 18:49
Re: Poesie
Se tu credi…(Pierre Guilbert)
Se tu credi che un sorriso è più forte di un’arma
se tu credi alla potenza di una mano tesa,
se tu credi che ciò che accomuna gli uomini
è più importante di ciò che divide.
Se tu credi che essere diversi
è una ricchezza e non un pericolo.
Se tu sai preferire la speranza al sospetto,
e se tu ritieni che spetti a te il primo passo
piuttosto che all’altro.
Se lo sguardo di un bambino
arriva ancora a disarmare il tuo cuore,
e se tu puoi rallegrarti della gioia del tuo vicino.
Se tu sai cantare la felicità degli altri
e danzare la loro allegria,
se l’ingiustizia che colpisce gli altri
ti irrita quanto quella che tu subisci.
Se tu sai accettare la critica farne tesoro
senza respingerla e difenderti,
se sai accogliere e adottare un parere diverso dal tuo…
se la collera è per te una debolezza non una prova di forza,
se tu credi che un perdono va più lontano di una vendetta,
se tu credi che l’amore è la sola forza di dissuasione,
se tu credi che la pace è possibile
ALLORA LA PACE VERRA’ !
Se tu credi che un sorriso è più forte di un’arma
se tu credi alla potenza di una mano tesa,
se tu credi che ciò che accomuna gli uomini
è più importante di ciò che divide.
Se tu credi che essere diversi
è una ricchezza e non un pericolo.
Se tu sai preferire la speranza al sospetto,
e se tu ritieni che spetti a te il primo passo
piuttosto che all’altro.
Se lo sguardo di un bambino
arriva ancora a disarmare il tuo cuore,
e se tu puoi rallegrarti della gioia del tuo vicino.
Se tu sai cantare la felicità degli altri
e danzare la loro allegria,
se l’ingiustizia che colpisce gli altri
ti irrita quanto quella che tu subisci.
Se tu sai accettare la critica farne tesoro
senza respingerla e difenderti,
se sai accogliere e adottare un parere diverso dal tuo…
se la collera è per te una debolezza non una prova di forza,
se tu credi che un perdono va più lontano di una vendetta,
se tu credi che l’amore è la sola forza di dissuasione,
se tu credi che la pace è possibile
ALLORA LA PACE VERRA’ !
-
lucaliffo
- Aspirante Ultramaratoneta
- Messaggi: 944
- Iscritto il: 7 ago 2014, 11:17
Re: Poesie
vi propongo un mio componimento.
MESSAGE IN A BOTTLE
Ero lì sulla sabbia che tante volte aveva ospitato le mie impronte
Si, è vero pure che le aveva cancellate
Con la velocità di una donna che cancella il suo ricordo
Insomma ero li’
E lei pure
Mi pareva di conoscerla, l’avevo incontrata
Si ne sono sicuro, l’avevo incontrata piu’ volte
Ed ogni volta m’era piaciuta sempre di piu’
Fino a rapirmi, dapprima di notte, nei sogni confusi
Poi anche di giorno, in un chiodo fisso
Il mio pensiero era su di lei
Io ero su di lei
Lei, un piacere ritrovato
Ora era lì, sola
vuota e disperata come me
Bordeaux del 93
Ma sti cxxxo de naufraghi perché non ne lasciano mai un goccio
invece da scrive sti messaggi?

MESSAGE IN A BOTTLE
Ero lì sulla sabbia che tante volte aveva ospitato le mie impronte
Si, è vero pure che le aveva cancellate
Con la velocità di una donna che cancella il suo ricordo
Insomma ero li’
E lei pure
Mi pareva di conoscerla, l’avevo incontrata
Si ne sono sicuro, l’avevo incontrata piu’ volte
Ed ogni volta m’era piaciuta sempre di piu’
Fino a rapirmi, dapprima di notte, nei sogni confusi
Poi anche di giorno, in un chiodo fisso
Il mio pensiero era su di lei
Io ero su di lei
Lei, un piacere ritrovato
Ora era lì, sola
vuota e disperata come me
Bordeaux del 93
Ma sti cxxxo de naufraghi perché non ne lasciano mai un goccio
invece da scrive sti messaggi?
"il 90% del problema dell'allenamento è... come evitare il superallenamento"
-
Miro 69
- Top Runner
- Messaggi: 14085
- Iscritto il: 15 nov 2010, 11:12
- Località: Fidenza (PR)
Re: Poesie
CHI SONO IO ?
Son forse un poeta?
No, certo.
Non scrive che una parola, ben strana,
la penna dell'anima mia:
"follia".
Son dunque un pittore?
Neanche.
Non ha che un colore
la tavolozza dell'anima mia:
"malinconia".
Un musico, allora?
Nemmeno.
Non c'è che una nota
nella tastiera dell'anima mia:
"nostalgia".
Son dunque... che cosa?
Io metto una lente
davanti al mio cuore
per farlo vedere alla gente.
Chi sono?
Il saltimbanco dell'anima mia.
Aldo Palazzeschi
Son forse un poeta?
No, certo.
Non scrive che una parola, ben strana,
la penna dell'anima mia:
"follia".
Son dunque un pittore?
Neanche.
Non ha che un colore
la tavolozza dell'anima mia:
"malinconia".
Un musico, allora?
Nemmeno.
Non c'è che una nota
nella tastiera dell'anima mia:
"nostalgia".
Son dunque... che cosa?
Io metto una lente
davanti al mio cuore
per farlo vedere alla gente.
Chi sono?
Il saltimbanco dell'anima mia.
Aldo Palazzeschi
21,097 Km -1h56'07"-Garda Trentino HM 2013
29 Km -2h57'18"- Corsa del Principe 2017
42,195 Km - 4h29'36"- XXI Maratona di Ravenna 2019
Ho letto di cose già vissute e pensato di cose già scritte.
Miro
29 Km -2h57'18"- Corsa del Principe 2017
42,195 Km - 4h29'36"- XXI Maratona di Ravenna 2019
Ho letto di cose già vissute e pensato di cose già scritte.
Miro
-
titti74
- Guru
- Messaggi: 2058
- Iscritto il: 12 set 2012, 17:09
- Località: Cinisello B (MI)
Re: Poesie
Strofa tratta da una poesia di D. Rondoni.
Non si tratta di avere molto coraggio
né di essere saggi.
Ma cercare la tortora
di fuoco, il doppio sguardo
mirare
a una felicità micidiale.
E non temere il crepacuore.
Non si tratta di avere molto coraggio
né di essere saggi.
Ma cercare la tortora
di fuoco, il doppio sguardo
mirare
a una felicità micidiale.
E non temere il crepacuore.
Chi ha un perché abbastanza forte può superare qualsiasi come
-
Nessuno
- Aspirante Ultramaratoneta
- Messaggi: 754
- Iscritto il: 20 dic 2012, 18:49
Re: Poesie
"Non incolpare nessuno", di Pablo Neruda
Non incolpare nessuno,
non lamentarti mai di nessuno, di niente,
perché in fondo
Tu hai fatto quello che volevi nella vita.
Accetta la difficoltà di costruire te stesso
ed il valore di cominciare a correggerti.
Il trionfo del vero uomo
proviene delle ceneri del suo errore.
Non lamentarti mai della tua solitudine o della tua sorte,
affrontala con valore e accettala.
In un modo o in un altro
è il risultato delle tue azioni e la prova
che Tu sempre devi vincere.
Non amareggiarti del tuo fallimento
né attribuirlo agli altri.
Accettati adesso
o continuerai a giustificarti come un bimbo.
Ricordati che qualsiasi momento è buono per cominciare
e che nessuno è così terribile per cedere.
Non dimenticare
che la causa del tuo presente è il tuo passato,
come la causa del tuo futuro sarà il tuo presente.
Apprendi dagli audaci,
dai forti
da chi non accetta compromessi,
da chi vivrà malgrado tutto
pensa meno ai tuoi problemi
e più al tuo lavoro.
I tuoi problemi, senza alimentarli, moriranno.
Impara a nascere dal dolore
e ad essere più grande, che è
il più grande degli ostacoli.
Guarda te stesso allo specchio
e sarai libero e forte
e finirai di essere una marionetta delle circostanze,
perché tu stesso sei il tuo destino.
Alzati e guarda il sole nelle mattine
e respira la luce dell'alba.
Tu sei la parte della forza della tua vita.
Adesso svegliati, combatti, cammina,
deciditi e trionferai nella vita;
Non pensare mai al destino,
perché il destino
è il pretesto dei falliti.
Non incolpare nessuno,
non lamentarti mai di nessuno, di niente,
perché in fondo
Tu hai fatto quello che volevi nella vita.
Accetta la difficoltà di costruire te stesso
ed il valore di cominciare a correggerti.
Il trionfo del vero uomo
proviene delle ceneri del suo errore.
Non lamentarti mai della tua solitudine o della tua sorte,
affrontala con valore e accettala.
In un modo o in un altro
è il risultato delle tue azioni e la prova
che Tu sempre devi vincere.
Non amareggiarti del tuo fallimento
né attribuirlo agli altri.
Accettati adesso
o continuerai a giustificarti come un bimbo.
Ricordati che qualsiasi momento è buono per cominciare
e che nessuno è così terribile per cedere.
Non dimenticare
che la causa del tuo presente è il tuo passato,
come la causa del tuo futuro sarà il tuo presente.
Apprendi dagli audaci,
dai forti
da chi non accetta compromessi,
da chi vivrà malgrado tutto
pensa meno ai tuoi problemi
e più al tuo lavoro.
I tuoi problemi, senza alimentarli, moriranno.
Impara a nascere dal dolore
e ad essere più grande, che è
il più grande degli ostacoli.
Guarda te stesso allo specchio
e sarai libero e forte
e finirai di essere una marionetta delle circostanze,
perché tu stesso sei il tuo destino.
Alzati e guarda il sole nelle mattine
e respira la luce dell'alba.
Tu sei la parte della forza della tua vita.
Adesso svegliati, combatti, cammina,
deciditi e trionferai nella vita;
Non pensare mai al destino,
perché il destino
è il pretesto dei falliti.
-
Miro 69
- Top Runner
- Messaggi: 14085
- Iscritto il: 15 nov 2010, 11:12
- Località: Fidenza (PR)
Re: Poesie
Solitudine
Ha una sua solitudine lo spazio,
solitudine il mare
e solitudine la morte - eppure
tutte queste son folla
in confronto a quel punto più profondo,
segretezza polare,
che è un’anima al cospetto di se stessa:
infinità finita.
Emily Dickinson
Ha una sua solitudine lo spazio,
solitudine il mare
e solitudine la morte - eppure
tutte queste son folla
in confronto a quel punto più profondo,
segretezza polare,
che è un’anima al cospetto di se stessa:
infinità finita.
Emily Dickinson
21,097 Km -1h56'07"-Garda Trentino HM 2013
29 Km -2h57'18"- Corsa del Principe 2017
42,195 Km - 4h29'36"- XXI Maratona di Ravenna 2019
Ho letto di cose già vissute e pensato di cose già scritte.
Miro
29 Km -2h57'18"- Corsa del Principe 2017
42,195 Km - 4h29'36"- XXI Maratona di Ravenna 2019
Ho letto di cose già vissute e pensato di cose già scritte.
Miro
-
emanuelascavasolchi
- Aspirante Ultramaratoneta
- Messaggi: 969
- Iscritto il: 30 set 2013, 19:50
- Località: Roma
Re: Poesie
Con la vanga,
con la zappa,
col forcone,
con la religione,
a sprangate:
con la balestra,
con la scimitarra,
con la mannaia,
col familismo,
a colpi di pietra:
col trattore,
con le forbici,
con l’acqua,
con l’ordine pubblico,
a colpi di karate:
con la corda da bucato,
col veleno,
con l’acido,
con lo stupro,
a botte,
col cric,
con la fiamma ossidrica,
sul rogo,
sepolte vive,
a parole…
Poi dicono che gli uomini
hanno poca fantasia!
Il femminicidio (di Liviana Daolio)
25 NOVEMBRE
Giornata internazionale contro la violenza sulle donne
con la zappa,
col forcone,
con la religione,
a sprangate:
con la balestra,
con la scimitarra,
con la mannaia,
col familismo,
a colpi di pietra:
col trattore,
con le forbici,
con l’acqua,
con l’ordine pubblico,
a colpi di karate:
con la corda da bucato,
col veleno,
con l’acido,
con lo stupro,
a botte,
col cric,
con la fiamma ossidrica,
sul rogo,
sepolte vive,
a parole…
Poi dicono che gli uomini
hanno poca fantasia!
Il femminicidio (di Liviana Daolio)
25 NOVEMBRE
Giornata internazionale contro la violenza sulle donne
-
Miro 69
- Top Runner
- Messaggi: 14085
- Iscritto il: 15 nov 2010, 11:12
- Località: Fidenza (PR)
Re: Poesie
Brava Emanuela

21,097 Km -1h56'07"-Garda Trentino HM 2013
29 Km -2h57'18"- Corsa del Principe 2017
42,195 Km - 4h29'36"- XXI Maratona di Ravenna 2019
Ho letto di cose già vissute e pensato di cose già scritte.
Miro
29 Km -2h57'18"- Corsa del Principe 2017
42,195 Km - 4h29'36"- XXI Maratona di Ravenna 2019
Ho letto di cose già vissute e pensato di cose già scritte.
Miro
-
emanuelascavasolchi
- Aspirante Ultramaratoneta
- Messaggi: 969
- Iscritto il: 30 set 2013, 19:50
- Località: Roma
Re: Poesie
Grazie Miro! 
-
paavo
- Aspirante Ultramaratoneta
- Messaggi: 976
- Iscritto il: 7 giu 2013, 13:56
Re: Poesie
Il deserto
Prima di entrare nel deserto
i soldati bevvero a lungo l'acqua della cisterna.
Ierocle gettò per terra
l'acqua della sua brocca e disse:
Se dobbiamo entrare nel deserto,
io sono già nel deserto.
Se la sete deve bruciarmi,
che già mi bruci.
Questa è una parabola,
Prima di sprofondarmi nell'inferno
i littori del dio mi permisero di guardare una rosa.
Quella rosa è ora il mio tormento
nell'oscuro regno.
Un uomo fu abbandonato da una donna.
Stabilirono di fingere un ultimo incontro.
L'uomo disse:
Se devo entrare nella solitudine
sono già solo.
Se la sete deve bruciarmi,
che già mi bruci.
Questa è un'altra parabola.
Nessuno sulla terra
Ha il coraggio di essere quell'uomo.
Jorge Luis Borges
Prima di entrare nel deserto
i soldati bevvero a lungo l'acqua della cisterna.
Ierocle gettò per terra
l'acqua della sua brocca e disse:
Se dobbiamo entrare nel deserto,
io sono già nel deserto.
Se la sete deve bruciarmi,
che già mi bruci.
Questa è una parabola,
Prima di sprofondarmi nell'inferno
i littori del dio mi permisero di guardare una rosa.
Quella rosa è ora il mio tormento
nell'oscuro regno.
Un uomo fu abbandonato da una donna.
Stabilirono di fingere un ultimo incontro.
L'uomo disse:
Se devo entrare nella solitudine
sono già solo.
Se la sete deve bruciarmi,
che già mi bruci.
Questa è un'altra parabola.
Nessuno sulla terra
Ha il coraggio di essere quell'uomo.
Jorge Luis Borges
PB 21.5km 2h31'30" @70% fcmax
--
Profesar el amor del alemán y la nostalgia del latín
--
Profesar el amor del alemán y la nostalgia del latín
