Giornata perfetta per correre, mi trovo nello strano ruolo di fare da ammiraglia podistica, vieto di guardare il cronometro per non dover stare su un ritmo e via.
In compagnia è tutto più divertente, gridare, sparare battute o semplicemente condividere momenti di difficoltà, dopo 30 km Marco è entrato in una normale crisi del maratoneta al che ai ristori iniziavo a fare scorta per i successivi chilometri così chi mi trovavo a correre con 2 bottigliette in mano e tutti i cibi di frutta nelle tasche pienissime. 12 km da fruttivendolo
Alla fine 3:04 e qualcosa che per un suo esordio non sono male, io pur non tirando ho comunque malissimo alle gambe con evidenti difficoltà di deambulazione
Adesso però basta asfalto
