- INTRODUZIONE -
Purtroppo si arriva ai nastri di partenza dopo aver buttato letteralmente 3 mesi di preparazioni, o meglio di chilometri da fare, tra gennaio e maggio per una serie di fastidiose contratture cicatrizzate al femorale. Il lunedì prima della gara, il fisioterapista (un grandissimo grazie per avermi dato una aggiustata in questo ultimo mese) mi dice che le contratture sono migliorate ma il tono muscolare è davvero compromesso, e tendo a sforzare la gamba sx
- PARTENZA -
Sveglia alle 3:30, borsa pronta, alle 5 si parte da Teramo, con gli immancabili amici/pazzi a seguito (solo loro erano già veterani del Passatore). Arrivo a Firenze, e subito 1 ora di coda sotto il sole per prendere il pettorale, poco più avanti di me, c'erano Simone di "Esco a Correre", e Paolo Capriotti di "Your Personal Best". Una volta preso il pettorale, pranzo con riso in bianco e 2 sandwich al burro e miele, pian piano ci incamminiamo verso il Duomo, dove si aspetta la partenza sotto un sole e temperature di 35 gradi. Per fortuna, poca tensione, la sana pazzia di intraprendere questa avventura mi ha fatto arrivare allo start con molta tranquillità.
- FIRENZE > BORGO SAN LORENZO -
Qui il caldo dei 35 gradi si è fatto sentire, ho visto parecchie persone soffrire; personalmente, in estate mi alleno spesso alle 13/14 pausa pranzo, quindi non ho sofferto più di tanto, ad ogni ristoro 2 bicchieri d'acqua e una fettina di pane e marmellata. Gestito le salite di Fiesole e Vetta alle Croci, con alternanza passo e corsetta leggera - femorale a parte i primi km, il dolore si è stabilizzato, forse anche aiutato da una Tachipirina presa prima di partire.
- BORGO SAN LORENZO > CASAGLIA -
Ed eccoci alla Colla! cambio al volo con una maglietta sempre leggera ma a maniche lunghe, soprattutto per cambiare l'altra maglietta super bagnata, che mi avrebbe dato fastidio nei tratti freschi in salita fatti di passo. La Colla è una brutta bestia, non si arriva mai, però il paesaggio è davvero stupendo ed averla fatta con le ultime luci del giorno ha un fascino magnifico. Anche qui alternanza corsetta-passo senza strafare, arrivo alla Colla alle 21:30 (più o meno come previsto)...in vetta veloce pitstop con reintegro di sali, e via giù verso Casaglia dove arrivo stanco, ma non devastato; femorale sotto controllo e freschetto in arrivo così altro cambio con termica a maniche lunghe e gilet sopra.
- CASAGLIA > MARRADI -
Qui alcuni sali e scendi prendono il posto della discesa, i tratti di passo iniziano ad aumentare per evitare problemi e non strafare, come tabella ero ok, quindi non aveva senso strafare per qualche minuto di guadagno, ma soprattutto ancora 30km da fare; femorale ancora ok, battiti in media sui 110
- MARRADI > FAENZA -
Qui è stata la parte mentalmente più 'altalenante', sapevo che bene o male sarei arrivato, ma i tratti di passo sono stati per la maggiore, non avevo particolari problemi, ma solo fastidiose abrasioni da sfregamento nelle 'parti basse'
- ALIMENTAZIONE -
Era una mia grande paura dopo la 50km di Romagna, ma fortunatamente non ho avuto nessun problema, in tutto: 9x caramelle gel per elettroliti/carbo, 3x gel, 2x barrette...nei ristori acqua, cola, pane e marmellata, biscotti e una fettina di pane e mortadella.
- CONSIDERAZIONI FINALI -
Chiusa (cosa più importante) a 14h 33m (tempo più o meno pronosticato); contento che il femorale tutto ok, e di non essere arrivato devastato. La crema Nivea sui piedi ha aiutato tantissimo, le Clifton 8 hanno fatto un lavoro stupendo; oggi nessuna bolla, e gambe "rilassate". Senza saltare la preparazione per quasi 3 mesi, con un clima più favorevole, ed in caso recarsi a Firenze il giorno prima evitando la levataccia il sabato...si poteva far meglio. Ma questi "se" sono completamente relativi, alla fine ho domato il Passatore ed avuto una bellissima esperienza sia come podista che a livello personale ... nei lunghi tratti al buio di notte, correre/camminare sentendo solo i tuoi passi, e pensare pensare pensare, è qualcosa di stupendo.
Potrei dire altro, ma per ora è tutto...un grazie all'organizzazione, e soprattutto i volontari che di notte si incontravano nei ristori, un grazie anche al forum per tanti consigli.
