@HappyFra quale era la mezza di casa?
Io rompo il silenzio con la mezza di Verona, ritorno sulla mezza maratona dopo due anni.
Sapevo di non avere la gamba e l’adattamento di due anni fa.
Temperatura ideale, voglio partire cauto a 4’20/4’25 ma in realtà parto troppo veloce con 4’18”/4’17”/4’10”.
Cerco di rimettermi in carreggiata ma faccio davvero fatica a tenere il ritmo dei pacer dell’1h30’, quando mi raggiungono.
Dal 5° al 10° sono convinto di restare a tiro, al 12° comprendo che non c’è trippa per gatti, ogni volta che provo ad accelerare il mio corpo mi ricorda che potrei non finire a quel ritmo.
I palloncini dei pacer si allontano e io non riesco a scendere sotto i 4’15”.
L’ultimo tentativo al 18° dove non oso o non riesco a soffrire abbastanza per cambiare passo e decido di sparare le ultime cartucce all’ultimo km che chiudo sotto i 4’/km, chiudendo gli ultimi 500 metri a 3’26”.
1h31’09”.
Contento, ma per ottimizzare i tempi dovrei dedicarmi di più alla strada.
Faccio fatica a gestire tale intensità, e mi sembra di non avere abbastanza velocità, magari mancava anche un po’ di confidenza.
L’obiettivo era quello di mettere un po’ di velocità in vista dei Trail e delle gare lunghe di questa estate.
Ora vedo di recuperare che queste gare veloci sono, per me, molto lunghe da digerire!