Ripeto, io non sono assolutamente vegano, sono tutto all'opposto e sono troppo abituato per cambiare all'improvviso, ma mi sono informato e ci sono oramai molteplici studi scientifici al proposito che danno risultati molto chiari, soprattutto per quanto riguarda i tumori. Poi certo c'è tutta una economia immensa dietro il consumo di carne per cui si fa in modo di sminuire dati scientifici come piccole ricerche di qualche fanatico. Mangiare carne fa male. Poi ovvio, poca carne farà poco male, ed un fisico sano riuscirà a smaltirla come fa con l'alcool ed altre sostanze leggermente intossicanti. Ho provato su me stesso, io soffro di reflusso gastrico con un inizio di ulcera all'esofago da anni, l'ho provato a curare con le medicine tradizionali e niente, sono quasi del tutto inefficaci nel mio caso. Ho fatto gastroscopie (molto fastidiose per chi le ha provate), mi hanno fatto aggiungere farmaci su farmaci, uno più inutile dell'altro. Nessun medico mi aveva detto di abolire la carne, al massimo avevano parlato di certi frutti acidi o pomodori o dolci. INvece con un cambiamento di alimentazione di mia iniziativa, anche di un solo giorno, eliminando dolci, ma anche latticini, carni (anche se le carni bianche ho visto che non mi danno problemi) e uova, ho visto immediatamente dei risultati, il reflusso era sparito totalmente. Riniziavo a mangiare carne e latticini come mio solito e ritornava. Non so, datemi una spiegazione... Per la vitamina b12 non so che dirti, hai perfettamente ragione, ma almeno bisognerebbe evitare di prenderla dalla carne visto che è anche nelle uova e nei latticini (da abolire comunque, non per rispetto verso mamma vacca ma semplicemente perchè non siamo logicamente e geneticamente predisposti per assimilare il latte in età adulta e, per giunta, di una specie diversa...basterebbe pensarci un attimo). Comunque anche se si vuola mangiare la carne, giustissima cosa, bisognerebbe almeno evitare, per rispetto verso gli animali a noi più simili, di prenderla da mammiferi come bovini, ovini, ungulati, visto che tra l'altro si tratta di carni rosse che sono quelle più oggettivamente dannose. Ci sono i pesci (di allevamento) ed al massimo i polli che, con tutto il rispetto, mi sembrano animali con una intelligenza ed una "sensibilità" inferiore ad un vitello o un maiale.Matric81 ha scritto:Talmente sana e naturale l'alimentazione vegana che occorre integrare vitamina B12... Mi taccio perché questo argomento mi irrita alquanto soprattutto a causa della miriade di vegani pronti a giudicare il resto del mondo dall'alto della loro "superiorità eticomoralefilosofica"... Poi vai in un loro ristorante e ti ritrovi a mangiare, tra le altre cose, imitazioni di hamburger e bistecche... Chissà perché! Credo che alla base della "guerra al cibo" che fanno i vegani ci siano gli stessi meccanismi psicologici degli anoressici...
Resta il fatto che la carne andrebbe consumata in maniera molto più moderata rispetto a quanto si faccia in Italia a mio avviso, soprattutto se si tratta di carne rossa.
Personalmente ritengo che andrebbe mangiata non più di una volta a settimana.
Per il fatto della "guerra al cibo", no comment davvero, assimilare un vegano ad un anoressico vuol dire non sapere di cosa si sta parlando. Si tratta di scelte di punti di vista in parte anche comprensibili. E parlo da onnivoro, per adesso.
