Ragazzi, ne ho troppe da raccontare!!!
Prima maratona per me. Esperienza resa sublime da due autentiche VESTALI

che mi hanno accompagnato per quasi tutta la gara.
Alla mia sinistra la mitica Sarah

, e alla mia destra Maria

(non ricordo il cognome) della Corradini Rubiera, anni 52, con tanto di allenatori in bici, lepri e tutto il corollario semiprofessionistico di una star che vuole vincere la categoria.
Sembravamo le frecce tricolori dal gran che tenevamo la "formazione" a V. Tutti ci urlavano BRAVE RAGAZZE

... ma io ero contento lo stesso...
Il privilegio poi di veder saltellarmi di fianco per ore LA FRECCIA DI LADISPOLI poi, non ha avuto prezzo;
LA RAGAZZA E' PAZZA DA LEGARE

, in senso buono. Io c'ero.
Parte con 5 min al km; al secondo km la saluto e la sorpasso (le donne sono partite davanti insieme ai top runner); Dopo qualche km, mentre maledivo la mia inesperienza che a quel punto mi faceva correre troppo forte (4.30) vedo la Pulzella in piena corsia di sorpasso, come minimo andava sui 4.15. Gli urlo COSA FAI?!?, e lei sorridendo dice: "beh si in effetti mi sono lasciata prendere..." poi fa "provo a seguirti a 4 e 45"; Io: "dai che sono sicuro che ce la fai"
Subito dopo (quinto km) assumiamo la per me indimenticabile formazione a V suddetta. Maria ci redarguiva di andare piano, che 4.40/4.45 per lei erano troppi, ecc. Per fortuna le abbiamo dato retta. Tanto è che al passaggio sulla mezza il suo allenatore l'ha sgridata perchè arrivata troppo presto per i loro calcoli.
Proseguiamo alla grande. Mi stupisco di come sia calmo il mio respiro: avrei avuto voglia di accelerare, mi sembrava di cincischiare. La mia Vestale "anziana" ci riportava fortunatamente alla realtà.
La prima preoccupazione verso i 25 quando per un ristoro ho visto sparire Sara dalla formazione. Mi giro, è indietro, lontanissima. Peccato, penso. Certe alchimie sono importanti, almeno per me. Dopo pochissimi minuti ci riprende... Penso: ma come fa?!?
Altro ristoro, altra sparizione. Altro sprint incredibile, e ci ri-raggiunge. Dice: "Non riesco assolutamente a bere intento che corro" "mi devo FERMARE". Gli chiedo: "e allora perchè tieni stretta la bottiglietta PIENA da un paio di km?" Non risponde. Siamo sui 30/32km di gara. L'allenatore in bici della Vestale anziana, scuote la testa... mi fa: "mai visto nulla di simile: poi hai visto come saltella?!? se imparasse a correre in modo meno dispendioso quella può fare veramente quel che vuole"
Poi verso i 35 (credo)le leggo un visino un po' più preoccupato: "come va?!?" le faccio. E lei: "no no basta ho un crampo terribile, tu vai, non ti preoccupare, VAI". Si ferma, cammina. Io mi giro, triste. Una parte della mia bellissima esperienza rimane indietro insieme a lei, penso. Dopo qualche minuto mi rigiro, non la vedo più. E' sparita indietro. Mi sento più solo.
La formazione spaccata, inizio a soffrire anch'io. Adesso respiro affannosamente; a tenere sotto i 5 al km non riesco. Le gambe si cementificano, sembro sulla graticola. Ma, penso, sono al 38esimo...
Alla mia sinistra si ri-ri-ri-materializza Sara, sorridente e leggermente sudata: è riuscita ancora una volta a riprendermi, con delle rimonte impossibili, considerando che siamo alla fine di una maratona.
Questa volta tocca a me dire VAI pure, non ti preoccupare VAI avanti come ti senti. E saltellando se ne va.
Ora mi chiedo, da inesperto: come ha fatto a reggere quei tremendi strappi di ritmo? Quelle accelerazioni PAZZE dopo il 35simo? Che potenziale ha la ragazza?
Se imparasse a bere intanto che corre, se imparasse a correre un po' più seduta, "in economia" e meno saltellando come un ottocentista... A quanto andrebbe?!?
Se finalmente si accorgesse che le Vomero sono un suicidio per una che prona molto visibilmente come lei?
Per ora Sarah sei una kamikaze della maratona, ma credimi, secondo me sei MOOOOOLTO lontana dalle tue reali possibilità. Prendine atto seriamente.
Per il resto, ricordo solo la faccia del mio bimbo di 3 anni che mi ha riconosciuto per primo da lontanissimo, una tremenda crisi di freddo (freddo?!?) che mi ha preso poco dopo il traguardo, le Brooks Defiance 3 che si sono comportate super egregiamente e... stop
Scusate la lunghezza
