ChiRunning, la prima volta

Consigli, suggerimenti, discussioni generiche

Moderatori: franchino, fujiko, gambacorta, filattiera

nico83040
Ultramaratoneta
Messaggi: 1070
Iscritto il: 11 set 2008, 19:19

Re: ChiRunning, la prima volta

Messaggio da nico83040 »

pablomoreno ha scritto:ma qualcuno potrebbe postare il link per il famoso video da 1 ora di chirunning?
Io ne ho visti diversi ma nessuno di questi durava un ora.
Per correttezza posto quelli ch ho visionato io:
http://www.tudou.com/programs/view/uTdmnd6Go3k/ (in basso si può scegliere di vedere anche le lezioni 2 3 e 4)
http://www.youtube.com/watch?v=rkUqkdPQHis
http://www.youtube.com/watch?v=LPMzxU5b ... re=related
ottimi video e molto esaustivi.
Sto ancora perfezionando la tecnica, ora oltre a prestare attenzione all'inclinazione del busto mi concentro sul portare le ginocchia avanti/alto, in questo modo viene naturale appoggiare tutta la pianta del piede e si fa meno fatica, in pratica continuo a non spingere con il piede in appoggio, ma porto avanti il ginocchio dell'altro (in modo naturale), sforzo contenuto, meno dolori articolari e più veloci, per me è cosi, forse perchè correvo veramente molto male prima :smoked:
lele 71
Maratoneta
Messaggi: 471
Iscritto il: 19 mag 2010, 14:42
Località: Varese

Re: ChiRunning, la prima volta

Messaggio da lele 71 »

nico83040 ha scritto: Sto ancora perfezionando la tecnica, ora oltre a prestare attenzione all'inclinazione del busto mi concentro sul portare le ginocchia avanti/alto, in questo modo viene naturale appoggiare tutta la pianta del piede e si fa meno fatica, in pratica continuo a non spingere con il piede in appoggio, ma porto avanti il ginocchio dell'altro (in modo naturale), sforzo contenuto, meno dolori articolari e più veloci, per me è cosi, forse perchè correvo veramente molto male prima :smoked:
Io dopo un po' di pratica sono tornato a correre in modo piu' simile a quello che e' il pose-method, anche se il carico sui tendini d'achille mi pare maggiore.
Speriamo in bene...
nico83040
Ultramaratoneta
Messaggi: 1070
Iscritto il: 11 set 2008, 19:19

Re: ChiRunning, la prima volta

Messaggio da nico83040 »

lele 71 ha scritto:
nico83040 ha scritto: Sto ancora perfezionando la tecnica, ora oltre a prestare attenzione all'inclinazione del busto mi concentro sul portare le ginocchia avanti/alto, in questo modo viene naturale appoggiare tutta la pianta del piede e si fa meno fatica, in pratica continuo a non spingere con il piede in appoggio, ma porto avanti il ginocchio dell'altro (in modo naturale), sforzo contenuto, meno dolori articolari e più veloci, per me è cosi, forse perchè correvo veramente molto male prima :smoked:
Io dopo un po' di pratica sono tornato a correre in modo piu' simile a quello che e' il pose-method, anche se il carico sui tendini d'achille mi pare maggiore.
Speriamo in bene...
provato, i miei polpacci non gradivano 8)
Avatar utente
micinosoft
Guru
Messaggi: 4247
Iscritto il: 4 set 2009, 15:18
Località: Roma

Re: ChiRunning, la prima volta

Messaggio da micinosoft »

Per la cronaca: ieri ho provato a correre come da voi indicato (leggermente inclinato in avanti) e effettivamente andavo decisamente più veloce del solito. Ho corso 6 Km che dovevano essere di scarico, ma penso di aver fatto il mio personale su questa distanza (poco più di 31'). :mrgreen:

E' anche vero cmq che il fiato se ne è accorto che andavo più veloce, alla fine avevo proprio il fiatone, ma le gambe erano ok ;)

Sono comunque contento dell'esperienza e sicuramente approfondirò!! :thumleft:
P.B.
10K: 00:46:28 (Tiburtino 2013)
21K: 01:42:47 (RomaOstia 2014)
34K: 03:00:36 (Bracciano 2014)
42K: 03:50:35 (Roma2014)
George Barefoot
Novellino
Messaggi: 1
Iscritto il: 26 lug 2011, 21:04

Re: ChiRunning, la prima volta

Messaggio da George Barefoot »

Si, è proprio cosi. Lo scopo del Chi Running è correre senza le gambe cioè usare la forza di gravita per spingerti in avanti ma devi essere alineato e sopratutto rilassato. Una cosa molto importante è il movimento naturale della pelvi che deve ruotare in modo che non ci sia tensione sulla zona del bacino. Il ChiRunning non è altro che correre come quando eri bambino. Guarda i bimbi e vedrai che tutti tendono a inclinarsi in avanti e fanno dei piccoli passi velocissimi per non cadere non aterrano con i loro piedi mai davanti al loro baricentro cioè il piede che aterra è sempre sotto di loro mai davanti. Il ChiRunning fu creato per correre con scioltezza e senza sforzo non per correre più veloce il che non vuol dire que non si possa usare anche per questo, ma però chi vuole correre più veloce usando questo metodo deve lavorare sulla "cadenza" e già questo richiede molto più pratica perche le gambe devono girare come se tu stessi pedalando e non come un pendolo. Più rilassato sei, più le gambe si estendono dietro te e non in avanti, più userai la gravità al tuo favore invece di dover lottare contro essa con la forza dei tuoi polpacini. In ChiRunning i muscoli che più usi sono i quadriceps, e quelli dell tuo dorso anche perche è li che giace la energia vitale del corpo chiamata CHI per essere piu preciso qualche centimetro sotto l'ombelico. Io lo pratico da due anni, ho comprato il libro e il DVD del creatore Danny Dreyer e da allora non ho avuto mai problemi con le mie ginnochie o polpaci. Adesso mi godo la corsa fino in fondo perche so che corro rilassato e alineato allo stesso tempo. Se l'argomento te interesa puoi andare al sito www.chirunning.com Buona Corsa :-)
Forrest75
Top Runner
Messaggi: 5859
Iscritto il: 10 ago 2010, 12:11

Re: ChiRunning, la prima volta

Messaggio da Forrest75 »

rispolvero questo vecchio 3d visto che mi sono imbattuto per caso in questo argomento
ho trovato il video di circa un'ora e gli ho dato uno sguardo
oggi non ho resistito alla tentazione ed ho voluto provare pur sapendo che la tecnica sarebbe stata approssimativa :emb:
come prima uscita ho puntato principalmente a tenere il busto un po' inclinato in avanti ed i piedi dritti (ho la tendenza a puntarli alle ore 10:10 :emb: :mrgreen: ) nonchè a spingere maggiormente con il movimento corretto delle braccia
prime impressioni:
si va più veloci ma di conseguenza aumenta il lavoro cardiovascolare;
le gambe effettivamente si affaticano poco;
dopo un mesetto di doloretti ad entrambe le ginocchia oggi nessun fastidio (solo un caso ? :nonzo: );
si sente molto il lavoro sull'addome per il mantenimento della postura

nel bene o nel male credo che la prima uscita sia poco attendibile quindi non mi sbilancio affatto
ho voluto solo riportare la mia esperienza

qualcuno sa dirmi se si trova del materiale informativo in italiano ? (libri, video, etc,)
Corri Forrest, corri !!!

"La vita è come una scatola di cioccolatini, non sai mai quello che ti capita"
Avatar utente
Maximax
Maratoneta
Messaggi: 445
Iscritto il: 10 set 2012, 16:17
Località: Roma

Re: ChiRunning, la prima volta

Messaggio da Maximax »

Forrest75 ha scritto: dopo un mesetto di doloretti ad entrambe le ginocchia oggi nessun fastidio (solo un caso ? :nonzo: );
si sente molto il lavoro sull'addome per il mantenimento della postura

nel bene o nel male credo che la prima uscita sia poco attendibile quindi non mi sbilancio affatto
ho voluto solo riportare la mia esperienza

qualcuno sa dirmi se si trova del materiale informativo in italiano ? (libri, video, etc,)
Io ho fatto due uscite e le ginocchia che prima facevano male con l'appoggio di tallone ora si godono la corsa, i polpacci si stanno abituando all'appoggio sul mesopiede e direi che se la cavano.
Ho subito abbassato i miei PB sentendomi anche meno stanco a fine corsa.
Il lavoro cardiaco è un pò più alto in quanto si fanno più passi, se ne dovrebbero fare 180 al minuto, in compenso il fiato regge meglio.
Corro con più scioltezza e la cosa mi fa molto piacere.

Materiale in italiano non mi sembra ce ne sia, io mi sono scarica il DVD da torrent.

Ciao
Chi l'ha detto che le cose fatte "coi piedi" sono fatte male?
Avatar utente
follisal
Guru
Messaggi: 2794
Iscritto il: 17 dic 2012, 14:19

Re: ChiRunning, la prima volta

Messaggio da follisal »

mi sono imbattutto nel chirunning leggendo un thread nella parte relativa agli infortuni della bandelletta.
da lì ho voluto subito capirne di più, non alla ricerca di un metodo per andare più veloci, ma semplicemente per correre meglio ed essere più efficaci.
avevo infatti notato che soprattutto nella fase in cui facevo più sforzo ed ero al limite, la mia biomeccanica ne risentiva ed era lì che venivano fuori i dolori.
La cosa che mi è piaciuta di più guardando qualche video su youtube è la sua semplicità; questo mi ha portato a comprare il libro, non l'ho ancora finito, posso dire che sto trovando diversi punti interessanti che non riguardano solo la tecnica di corsa, ma il modo in cui correre, più rilassato, meno teso, e questo porta sicuramente più benefici anche nella prestazione.
ora, non voglia fare nessuna pubblicità, sono solo all'inizio del libro. Tra l'altro per citare personaggi a noi noti come Massini, nel suo libro "Andiamo a Correre", lui stesso riprende questa tecnica di corsa proponendo alcui esercizi e citando il libro Chirunning nella bibliografia.
dpan
Maratoneta
Messaggi: 334
Iscritto il: 1 giu 2012, 9:21
Località: Torino

Re: ChiRunning, la prima volta

Messaggio da dpan »

Nell'ambito dell'allenamento si parla sempre molto di cosa fare per migliorare il 'motore' (ripetute, allenamenti con varie velocità, aumento del carico in km a settimana...) e potenziamento della muscolatura (quindi corse in salita, palestra, ecc.).
Meno si parla di allenamenti orientati all'efficienza e al miglioramento della 'tecnica di corsa' (appoggio, postura, chi running, pose). Forse lavorando anche su questo terzo aspetto :study: si possono ottenere risultati altrettanto brillanti sulle proprie performance. Eppure la 'postura' sembra un aspetto quasi sempre trascurato ... Riguardando noi stessi correre in un video ci stupiamo spesso di quanto siamo 'scomposti' e lontani da un 'gesto atletico' ideale ... :nonzo:
Leg
Aspirante Ultramaratoneta
Messaggi: 829
Iscritto il: 19 ago 2009, 12:32
Località: Lussemburgo

Re: ChiRunning, la prima volta

Messaggio da Leg »

sicuramente la postura ha una sua importanza, specie in quella che viene definita economia della corsa, correre il più rilassato possibile, senza tensioni muscolari inutili e dannose. Il chirunning (ho letto il libro e visto i video), in questo senso può aiutare,gli esercizi posturali e di mobilità articolare sono davvero un toccasana, quello che non mi convince è la falcata troppo stretta.
Cmq per ritornare in tema, le ripetute veloci (200, 400) con lunghi recuperi, sono un ottima seduta di tecnica, in quanto recluti le migliori fibre possibili e il corpo ed il cervello imparano a correre nel miglior modo e ad eliminare movimenti inutili.
1500m: 5'04 27/05/16
5 km: 19'46 5000 m -Allenamento
10 km: 41'43 2^ Trofeo del Mare 23/03/14
21 km: 1:37:08 11^ Mezza Maratona della Concordia 09/03/14

Torna a “Allenamento e Tecnica”