tafaz73 ha scritto:Comunque più guardo i risultati dei test e più mi convinco che le gare sono veramente tutte ad alta componente anaerobica, maratona compresa. Il confronto Vdude e Ansfa (anche se non ha fatto il test), appena reduci da preparazione maratona con km e allenamenti simili è impressionante.
Il nocciolo del discorso (almeno per me, eh) è capire se la corsa a così bassi regimi (che dai test è chiaro che per la maggior parte di noi è un qualcosa che non centra nulla con quello che sperimentiamo in gara), possa poi influire davvero così pesantemente ad aumentare le nostre prestazioni in gara, che poi è quello che interessa la maggioranza di noi (non tutti eh ). Io tuttora non ne sono molto convinto
Per non parlare del test di Alor che è due mesi che corricchia e che a momenti fa la best performance.
Oppure l'altra spiegazione, più banale e semplice, è che la Fcmax usata è sbagliata per il 70%-80% delle persone
Ti eleggo a mio portavoce ufficiale! Stavo scrivendo le stesse cose (in particolare che ancora non riesco a convincermi del tutto..resto convinto che a me faccia meglio girare più spesso a regimi medi e medio-alti..)
Sulla mia FC max reale mi avete comunque fatto venire il dubbio, venerdì prossimo ho il test per il rinnovo certificato e vediamo
In ogni caso anche io sto valutando di fare il 12 in CL che di solito faccio a inizio settimana sotto l'80% per un po' di tempo..devo solo capire bene 80% di quanto ... ma venerdì prossimo 'sto tapiro lo sfondo !
SteVa72 ha scritto:...Più o meno tutti gli autori parlano di un peggioramento della prestazione a partire dai 18 20 gradi in poi, credo quindi che sia una cosa "giustificata" anche scientificamente. ...
tafaz73 ha scritto:Comunque più guardo i risultati dei test e più mi convinco che le gare sono veramente tutte ad alta componente anaerobica, maratona compresa.
D'accordissimo anche io!
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SteVa72 ha scritto:
@alor si credo anche io anche perchè, mi pare di aver capito, che la misurazione sia in realtà dell'ossigeno e per arrivare al valore del lattato usano delle formule di correlazione fra i due, ma non c'è misurazione diretta del lattato (che non credo "si veda" da fuori)
esatto. tieni conto che ho chiesto ad un centro dove fanno il test del lattato e il tizio mi ha suggerito che è meglio fare quello sul tapiro con la maschera collegata alla faccia che misura quanto ossigeno entra e quanto ne esce. secondo lui era meglio di quello con il sangue. non mi ha spiegato il motivo, ma credo dipenda dal punto di prelievo del sangue. potrebbe essere che il sangue che arriva al dito o al lobo sia gia' "ripulito" da un po' di lattato dopo che passa dal blocco cuore-polmoni? mentre invece calcolando O2 e CO2 che entrano ed escono dal corpo riescono a fare stime più' precise per la soglia aerobica... boh... "ci vuole un tecnico" (cit. crozza)
comunque la conclusione che ne traggo è che se io volessi fare costruzione aerobica ( nella sua accezione più stretta), dovrei farla nei mesi estivi ( si lo so, tutto il contrario di quanto sarebbe logico). Faccio outing e dico che la costruzione aerobica come proposta da steva mi intrigava perchè mi sembrava di potere provare a migliorare facendo poca fatica ( ovvero con corsa lenta). E' però pur vero che io non ho mai seguito nenache una vera tabella tradizionale, quindi non ho la controprova se migliorerei con l'altro metodo. In sostanza sono anarchica per definizione e poi mi lamento perchè non miglioro. Il garmin lo uso per rivedere l'allenamento a posteriori, ma non prefisso i ritmi... vado a sensazione ( emozionale ) della giornata.
A questo punto proverò a correre i lenti più lenti del mio solito ( che credo sia comunque eccessivo) e a continuare a fare il resto come mi capita.. e vediamo se salta fuori qualcosa.
Ultima modifica di titti74 il 4 dic 2015, 14:21, modificato 1 volta in totale.
Chi ha un perché abbastanza forte può superare qualsiasi come
@titti74 ma infatti il dubbio mio (e di molti) non è se l'allenamento puramente aerobico fa migliorare (direi di sì). La questione è:
L'allenamento aerobico puro fa migliorare di piu di un allenamento tradizionale?
Fa migliorare solo la soglia aerobica (e quindi in gara patirò comunque la mancanza di allenamenti veloci) o migliorerò comunque?
"Corro perché, in quel momento, i miei demoni ed io definiamo il nostro futuro insieme..."
Ah, mi chiamo Cristian...
alor ha scritto:@steva: guardati la traccia GPS di espresso nel suo test. è un ottimo esempio di errore di GPS localizzato in un punto. molto preciso nelle vie sotto, molto sballato in quella sopra. evidentemente in quel punto c'e' un rimbalzo di segnale. cosa voglio dire con questo? che i test sulla precisione tra un modello e l'altro non hanno alcun valore se non sono fatti sullo stesso identico tracciato. quindi per rispondere alla tua domanda sul garmin vs tomtom vs il tuo tombino, dovresti provarli insieme sul tuo percorso. non hai altre scelte.
@espresso
bisogna individuare il punto che dice alor..
via Capuana,soprattutto parte bassa, di fianco al Rho center e relativo parcheggio. Se vedi le mie tracce (Garmin 620) è un punto in cui il gps non capisce piu un ca**o. Al contrario, in Pirandello o Fogazzaro, la traccia è praticamente perfetta.
"Corro perché, in quel momento, i miei demoni ed io definiamo il nostro futuro insieme..."
Ah, mi chiamo Cristian...
@espresso832
In teoria allenandosi in zona aerobica si migliora la prestazione in zona solo aerobica.
Per migliorare le prestazioni a ritmi più veloci bisogna alzare la soglia aerobica e per farlo bisogna allenarsi in zona anaerobica.
Bisogna in pratica allenare il metabolismo affinchè sia in grado di smaltire "tutto" l'acido lattico prodotto ad fc più alte.
Se mi sbaglio chiedo venia e correggetemi, l'ho sempre interpretata così.