Sull'olio di palma e gli attuali spot pubblicitari
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The Observer
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Re: Sull'olio di palma e gli attuali spot pubblicitari
Betana,veleno bianco?
Si lo so che esiste questa idea che la farina raffinata sia veleno ma personalmente la considero totalmente non supportata da evidenze ed in totale contrasto con l'esperienza fatta da miliardi di persone in tutto il mondo.
L'obesità non c'entra assolutamente niente. Prova ne sia che noi italiani di "veleno bianco" ne consumiamo quantità industriali ma siamo molto più magri - in media, comunque - di tanti popoli che ne mangiano pochissimo.
Si lo so che esiste questa idea che la farina raffinata sia veleno ma personalmente la considero totalmente non supportata da evidenze ed in totale contrasto con l'esperienza fatta da miliardi di persone in tutto il mondo.
L'obesità non c'entra assolutamente niente. Prova ne sia che noi italiani di "veleno bianco" ne consumiamo quantità industriali ma siamo molto più magri - in media, comunque - di tanti popoli che ne mangiano pochissimo.
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Bilbo
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Re: Sull'olio di palma e gli attuali spot pubblicitari
Perché poi mangiamo molto meglio di altri popoli come varietà di alimenti e frutta e verdura. Su dai, se fai paragone tra l'alimentazione di un americano medio e quella di un italiano medio le differenze sono lampanti. Inclusa attività fisica e così via.
Detto questo se si può migliorare perché non farlo?
Detto questo se si può migliorare perché non farlo?
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The Observer
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Re: Sull'olio di palma e gli attuali spot pubblicitari
In teoria è vero, in pratica no (e non per tutti).
Intanto ci sono un sacco di disturbi dell'alimentazione legati ad un rapporto malsano (mal-sano...) con l'alimentazione. Pensare che tutto sia pericoloso è rischioso oltre che sbagliato, e alla base di disturbi come l'anoressia. Ci sono parecchi esempi in questo forum di persone che hanno avuto problemi del genere. Invariabilmente, se ci fai caso, hanno (o hanno avuto in passato) la propensione per prodotti con strane caratteristiche, una certa ossessione per la qualità degli alimenti, e una tendenza a misurare tutto con il bilancino del farmacista, sperando di trovare la "pozione" ottimale in tutto.
Secondo, dando molta importanza ai dettagli dell'alimentazione, si sottovalutano sistematicamente le uscite. Se cerchi "dimagrire" o "perdere peso" su internet (considerato che l'obesità è oggettivamente grande fattore di rischio), per 1 parola dedicata all'attività fisica ce ne sono 100, o forse 1000 dedicate alla "dieta'.
Terzo e non ultimo, io contesto il fatto che vi siano chiare evidenze che molti luoghi comuni che leggo ovunque abbiano realmente un'impatto positivo sul proprio stato di salute (e sulle prestazioni sportive di un amatore o amatore-professionista, almeno).
A partire dall'uso di alimenti organici, non OGM, integrali, "naturali", etc. Sia dal punto di vista nutrizionale che del sapore. Considerato anche il fatto che la legge della domanda e dell'offerta (e il costo spesso superiore di certi prodotti "di qualità") costringe prima o poi molte famiglie a ridurre la quantità di frutta e verdura.
Inoltre, vorrei aggiungere che la resa delle coltivazioni "di qualità" e "del contadino" sono di solito di molto inferiori a quelle di una coltivazione industriale. Questo per le nostre preoccupazioni ambientali. Esattamente come lavare i piatti a mano consuma meno acqua ed energia che il lavarli in lavastoviglie (se la si carica bene), oppure che la frutta "0 km" a volte abbia un impatto ambientale inferiore a quella prodotta in condizioni ottimali ma in Nuova Zelanda e trasportata in Europa via nave. Ci sono diversi studi che lo suggeriscono.
La realtà purtroppo è più complessa di quello che sembra...
Intanto ci sono un sacco di disturbi dell'alimentazione legati ad un rapporto malsano (mal-sano...) con l'alimentazione. Pensare che tutto sia pericoloso è rischioso oltre che sbagliato, e alla base di disturbi come l'anoressia. Ci sono parecchi esempi in questo forum di persone che hanno avuto problemi del genere. Invariabilmente, se ci fai caso, hanno (o hanno avuto in passato) la propensione per prodotti con strane caratteristiche, una certa ossessione per la qualità degli alimenti, e una tendenza a misurare tutto con il bilancino del farmacista, sperando di trovare la "pozione" ottimale in tutto.
Secondo, dando molta importanza ai dettagli dell'alimentazione, si sottovalutano sistematicamente le uscite. Se cerchi "dimagrire" o "perdere peso" su internet (considerato che l'obesità è oggettivamente grande fattore di rischio), per 1 parola dedicata all'attività fisica ce ne sono 100, o forse 1000 dedicate alla "dieta'.
Terzo e non ultimo, io contesto il fatto che vi siano chiare evidenze che molti luoghi comuni che leggo ovunque abbiano realmente un'impatto positivo sul proprio stato di salute (e sulle prestazioni sportive di un amatore o amatore-professionista, almeno).
A partire dall'uso di alimenti organici, non OGM, integrali, "naturali", etc. Sia dal punto di vista nutrizionale che del sapore. Considerato anche il fatto che la legge della domanda e dell'offerta (e il costo spesso superiore di certi prodotti "di qualità") costringe prima o poi molte famiglie a ridurre la quantità di frutta e verdura.
Inoltre, vorrei aggiungere che la resa delle coltivazioni "di qualità" e "del contadino" sono di solito di molto inferiori a quelle di una coltivazione industriale. Questo per le nostre preoccupazioni ambientali. Esattamente come lavare i piatti a mano consuma meno acqua ed energia che il lavarli in lavastoviglie (se la si carica bene), oppure che la frutta "0 km" a volte abbia un impatto ambientale inferiore a quella prodotta in condizioni ottimali ma in Nuova Zelanda e trasportata in Europa via nave. Ci sono diversi studi che lo suggeriscono.
La realtà purtroppo è più complessa di quello che sembra...
Ultima modifica di The Observer il 11 nov 2016, 14:55, modificato 1 volta in totale.
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Bilbo
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Re: Sull'olio di palma e gli attuali spot pubblicitari
Parli spesso che l'attività fisica è sottovalutata rispetto all'alimentazione. Sono d'accordo, ma come ti ho già risposto, siamo su un forum di corsa e quindi tendenzialmente qui di attività fisica se ne fa tanta, soprattutto rispetto alla media nazionale.
Quindi, per quanto mi riguarda, a maggior ragione ci si può concentrare sull'alimentazione.
Quindi, per quanto mi riguarda, a maggior ragione ci si può concentrare sull'alimentazione.
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The Observer
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Re: Sull'olio di palma e gli attuali spot pubblicitari
A parte che recentemente si è parlato al contrario, su questo forum, del fatto che i bambini italiani sono i più obesi del mondo (affermazione che francamente mi lascia molto dubbioso, detto fra noi. Ma il problema esiste...).
Comunque sia gli altri punti rimangono validi, anche se rinunci a quello delle "uscite".
Comunque sia gli altri punti rimangono validi, anche se rinunci a quello delle "uscite".
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Bilbo
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Re: Sull'olio di palma e gli attuali spot pubblicitari
Sono d'accordo che, per limitare le spese, molte famiglie si ritrovino a rischiare di mangiare peggio. Poi, beh, l'alimentazione dovrebbe essere una priorità rispetto ad altre cose, ma qui entreremmo in un altro campo.
Le spese per l'alimentazione nel mio bilancio familiare sono sicuramente aumentate da quando ho fatto certe scelte di salute, è vero. Ma con alcuni accorgimenti non è che l'impatto sia per forza devastante. E tenendo ben conto che ne guadagna la salute.
Togliere lo zucchero ha dei costi? No. E già qui la vita cambia.
Scegliere farine integrali rispetto a raffinate ha un costo maggiore? Sì, ma con raziocinio si può ridurre.
Mangiarsi un panino con marmellata rispetto ad una merendina ha dei costi maggiori? Ne dubito.
Prendere una passata e aggiungerci, che ne so, olive ha dei costi maggiori rispetto a comprare un sugo pronto con olive, glutammato, zucchero? No.
Le spese per l'alimentazione nel mio bilancio familiare sono sicuramente aumentate da quando ho fatto certe scelte di salute, è vero. Ma con alcuni accorgimenti non è che l'impatto sia per forza devastante. E tenendo ben conto che ne guadagna la salute.
Togliere lo zucchero ha dei costi? No. E già qui la vita cambia.
Scegliere farine integrali rispetto a raffinate ha un costo maggiore? Sì, ma con raziocinio si può ridurre.
Mangiarsi un panino con marmellata rispetto ad una merendina ha dei costi maggiori? Ne dubito.
Prendere una passata e aggiungerci, che ne so, olive ha dei costi maggiori rispetto a comprare un sugo pronto con olive, glutammato, zucchero? No.
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Oscar78
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Re: Sull'olio di palma e gli attuali spot pubblicitari
Mod_71 ha scritto: @Oscar78: da quei dati sulla aspetattiva di vita in salute ricordi se si facevano ipotesi sulla causa della eventuale riduzione? Mi viene da pensare che potrebbe anche essere dovuto al miglioramento delle diagnosi.
Ricordo solo il discorso delle malattie metaboliche sempre più precoci (il diabete di cui soffriva un tempo la nonnina ottantenne sta sempre più attaccando persone giovani, e visto che gli effetti nel tempo sono decisamente spiacevoli pareva questo un grande fattore). Però ripeto, ricordo questo ma ovviamente ci saranno altri aspetti.
Sulle diagnosi non saprei, però si parlava di evento invalidante evidente che non permette più una vita pienamente goduta.
Ricordo però che solo altri 2 (o 3) stati europei avevano questa brutta tendenza, Germania e qualcun altro di cui non ricordo.
"Quel senso di libertà e leggerezza che provo quando percorro i miei sentieri,
quel perdermi nei miei pensieri e nei miei sogni,
quella stanchezza fisica che prevale su tutto, che ti svuota....e allora sei pronta ad accogliere"
Cecilia Mora
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Fxx88
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Re: RE: Re: Sull'olio di palma e gli attuali spot pubblicitari
Anche perché nella farina integrale c'è la "buccia" dei semi che è quella che assorbe tutto ciò che viene gettato in un campo..concimi, fertilizzanti, diserbanti, ecc..The Observer ha scritto:Betana,veleno bianco?
Si lo so che esiste questa idea che la farina raffinata sia veleno ma personalmente la considero totalmente non supportata da evidenze ed in totale contrasto con l'esperienza fatta da miliardi di persone in tutto il mondo.
L'obesità non c'entra assolutamente niente. Prova ne sia che noi italiani di "veleno bianco" ne consumiamo quantità industriali ma siamo molto più magri - in media, comunque - di tanti popoli che ne mangiano pochissimo.
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Bilbo
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Re: Sull'olio di palma e gli attuali spot pubblicitari
Infatti se uno va sull'integrale è meglio che sia bio.
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almandelli
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Re: Sull'olio di palma e gli attuali spot pubblicitari
Non sono sicuro di aver capito bene il senso di questa frase, ma se è vero che dubiti che un certo tipo di alimentazione (solo farine integrali, eliminazione di tutti i prodotti che contengono lo zucchero aggiunto -saccarosio, destrosio, maltulosio, sciroppo di mais etc- dal proprio regime alimentare) possa avere un impatto positivo sul proprio stato di salute.. beh... che dire... questo è un concetto ormai assodato nel campo della scienza dell'alimentazione, non c'è bisogno di essere un laureato o un nutrizionista per saperlo.The Observer ha scritto: Terzo e non ultimo, io contesto il fatto che vi siano chiare evidenze che molti luoghi comuni che leggo ovunque abbiano realmente un'impatto positivo sul proprio stato di salute (e sulle prestazioni sportive di un amatore o amatore-professionista, almeno).
Io posso riportarti il mio caso specifico, dove il cambio di regime alimentare mi ha causato benefici enormi dal punto di vista della salute (e di conseguenza anche in ambito sportivo).
Gli effetti negativi sulla salute (e sulla forma fisica) dei picchi glicemici sono noti, nonostante ci sia qualcuno che continua a ripetere la favoletta che mangiare schifezze non fa male, basta non esagerare (lol)
La migliore preparazione per domani è fare il tuo meglio oggi (H. Jackson Brown Jr)
http://www.strava.com/athletes/4260305
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