dirò la mia.... quello che ho potuto dire come critica costruttiva l'ho detto a voce a chi stava allo stand del ritiro pettorali o ai volontari che conoscevo sul percorso (sono di origini sanremesi).
L'organizzazione purtroppo non è stata sufficiente e non sono daccordo nemmeno che possa essere paragonata alle altre maratone proprio perchè aveva lo stesso costo: hanno gestito 600 persone (tra 42k e 10k) con un prezzo da gestione di 8/10000 quindi - magari sbaglio - mi aspetto la stessa struttura.
Io parlo solo di organizzazione perchè le persone addette e volontari sono stati assolutamente fantastici! sono stati 6 ore sotto l'acquazzone con il sorriso e a incitare chi correva.
Prima cosa che mi ha spiazzato è stata l'assoluta mancanza di comunicazione: sito con 4 informazioni in croce, pagina FB con qualcosa in più ma molto poco: era previsto un numero massimo di partecipanti e non lo hanno mai comunicato, poi il numero è stato alzato quando hanno finiti i pettorali ma ancora non hanno detto che c'era un numero chiuso... alla fine chi si voleva iscrivere sul posto non ha trovato il modo di farlo quando fino a pochi giorni prima era un'opzione segnalata (ho anche telefonato per conferma a fine novembre e mi hanno detto che non c'erano problemi).
Per la cronaca sono riuscito a trovare un pettorale in extremis, senza pacco gara, ma praticamente per caso.
Sul lato comunicazione appunto, poche informazioni e poca chiarezza: come ho già detto se il numero è chiuso DEVE essere comunicato (si guardino altre manifestazioni che hanno tanto di counter dei pettorali venduti e rimasti), su sito/FB e whatsapp non risondevano alle richieste del tracciato, altimetria, dislocazione dei ristori e dei presidi medici... insomma parlando strettamente di organizzazione, le cose da migliorare sono moltissime.
Sul discorso punti ristoro e presidi, ne ho visti tanti, effettivamente in ogni punto i volontari erano 2/3 o uno da solo: diciamo che con così pochi partecipanti ci sta anche ma se qualcuno si fosse sentito male tra un presidio e l'altro su una ciclabile dove non passavano altro che pochi corridori ogni tanto, come sarebbe andata? a queste cose un'organizzazione seria DEVE pensare (pensate ai pezzi tra bussana e san lorenzo, erano piuttosto deserti).
Di volontari a incitare ne ho visti ma di ambulanze o paramedici no: c'erano? dove? Con il tempo di domenica qualcuno poteva anche passare un brutto quarto d'ora.... insomma diciamo che di gente sul percorso poteva anche essercene di più e dare più tranquillità ai corridori.
Il percorso è fantastico, peccato non aver trovato il sole, però si è visto anche in questo caso che l'organizzazione non ha pensato a posizionare bene le cose in base alle esigenze dei runners: a cosa son serviti tutti quei cambi di direzione? perchè fare una curva strettissima al 30esimo quando basta andare avanti 200 metri e avere più spazio per girarsi? ok con così poca gente non è un problema ma se ci fossero state solo 2/3000 persone?
Son piccolezze queste ovvio, però denotano pecche della macchina organizzativa...
Il ristoro finale assolutamente buono, i ristori sul percorso diciamo normali.... anche in questo caso se la finish line fosse stata dove lo start avrebbero avuto molto più spazio per mettere due tende grandi dove potersi cambiare, oppure occupare la strada sul mare oltre alla ciclabile (che non dava certo fastidio al traffico), o anche mettere la finish al campo di atletica...
...inoltre le docce erano presenti SOLO che non è stato comunicato a nessuno: c'era una palestra ma non lo hanno detto e a chi ha chiesto (come me) è stato risposto vagamente che c'era ma non tutti sapevano dove, etc... alla fine ho lasciato perdere di cercarla.
Tutte queste informazioni sono sul sito, e/o sul programma che sta nel pacco gara di ogni maratona che si rispetti: il discorso non è che non ci sono le docce o che non sono buoni i ristori, il discorso è che le indicazioni non sono chiare e le pecche organizzative non rendono giustizia a chi si è sbattuto sul percorso.
Sulla questione dei tempi presi a voce, ok mi sta anche bene ma a cosa è servito allora il chip alla caviglia? che già quello è ormai paleolitico
riassumento: organizzazione dilettantistica, ci sta anche con i numeri risicati ma su una maratona e con i costi di una major si poteva fare di più anche in previsione di molti più partecipanti.