[DISCUSSIONE UFFICIALE] Fascite plantare 2
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repex
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Re: [DISCUSSIONE UFFICIALE] Fascite plantare 2
ok,grazie a tutti,per le risposte.
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Dodo
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Re: [DISCUSSIONE UFFICIALE] Fascite plantare 2
Voi siete pazzi se pensate di guarire dalla fascite facendovi inserire aghi nel tallone per chissà quali terapie.
Nel filmato ho visto che stringevano i denti dal male!!!
L'unica cura da sempre suggerita da me e da Ghibellini.
Il riposo, subito al più presto appena appaiono i primi sintomi!!!!
Nel filmato ho visto che stringevano i denti dal male!!!
L'unica cura da sempre suggerita da me e da Ghibellini.
Il riposo, subito al più presto appena appaiono i primi sintomi!!!!
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polipaccio
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Re: [DISCUSSIONE UFFICIALE] Fascite plantare 2
Ragazzi volevo un parere a chi ha dovuto o sta lottando con questa brutta bestiaccia che prende il nome di fascite plantare.
Ecco la mia recente storia:
Qualche settimana fa ho avuto un piccolo affaticamento al TDA (ora rientrato) che potrebbe aver lasciato qualche strascico nella parte sotto al tallone.
Non ho dolore ne fastidio quando cammino o corro (domenica ho fatto una mezza) e nemmeno quando mi sveglio alla mattina nei primi passi.
Quello che mi incomincia ha preoccupare è un leggero fastidio sotto il tallone che sento costantemente stando seduto e che sparisce appena mi alzo e cammino

E' mai successo a qualcuno di voi???'
Ecco la mia recente storia:
Qualche settimana fa ho avuto un piccolo affaticamento al TDA (ora rientrato) che potrebbe aver lasciato qualche strascico nella parte sotto al tallone.
Non ho dolore ne fastidio quando cammino o corro (domenica ho fatto una mezza) e nemmeno quando mi sveglio alla mattina nei primi passi.
Quello che mi incomincia ha preoccupare è un leggero fastidio sotto il tallone che sento costantemente stando seduto e che sparisce appena mi alzo e cammino
E' mai successo a qualcuno di voi???'
PB
10 km 47' 36" (Deejay Ten 2014 - 05/10/2014)
21 km 1h 49' 21" (Maratonina Città di Crema - 16/11/2014)
42 km 4h 07' 36" (Firenze Marathon - 29/11/2015)
10 km 47' 36" (Deejay Ten 2014 - 05/10/2014)
21 km 1h 49' 21" (Maratonina Città di Crema - 16/11/2014)
42 km 4h 07' 36" (Firenze Marathon - 29/11/2015)
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espritz
- Novellino
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- Iscritto il: 19 nov 2014, 12:50
Re: [DISCUSSIONE UFFICIALE] Fascite plantare 2
ciao a tutti,
vi scrivo considerato che ho trovato utile il supporto del thread (vi seguo da un po' e ho letto parecchio).
In breve sintesi, io non sono una runner bensì ho sempre giocato a calcio/calcetto. Ad Aprile scorso ho iniziato a fare una camminata veloce di 1h30m al giorno, per tenermi in forma (avevo smesso di giocare).
Un bel giorno comprai le scarpe adidas gel per camminare/correre e nel giro di una settimana mi è venuta la famosa fascite plantare che si è manifestata partendo dall'inserzione della fascia, poco sopra il tallone.
Sono passati 7 mesi, ancora niente. Le cure da me effettuate:
- 2x di laser e ionoforesi (inutili)
- 10 sedute di tecarterapia (hanno ridotto parecchio il dolore, ma non hanno risolto)
- plantari ortopedici
Sui plantari apro una parentesi: ho sempre avuto dolore per mesi e l'ortopedico ha scoperto che c'era una "cresta" in corrispondenza dell'arco plantare. Praticamente me li avevano fatti male. Li ho fatti correggere e dopo 7 mesi ho trovato un beneficio, ma ora si è infiammato tutto l'arco camminandoci sopra (ho ripreso a camminare, dico camminare e non correre per mezz'oretta al giorno) e ho dolori al ginocchio (praticamente mi fa male all'altezza del menisco).
Sono onestamente disperata. Non so come uscirne.. temo di non riuscire proprio a risolvere. L'ortopedico mi ha proposto le iniezioni locali, io sto pensando di farmi fare un altro paio di plantari. Non so neanche che scarpe da tennis comprare.
Avete consigli a riguardo?
Vi ringrazio tanto
Paola
vi scrivo considerato che ho trovato utile il supporto del thread (vi seguo da un po' e ho letto parecchio).
In breve sintesi, io non sono una runner bensì ho sempre giocato a calcio/calcetto. Ad Aprile scorso ho iniziato a fare una camminata veloce di 1h30m al giorno, per tenermi in forma (avevo smesso di giocare).
Un bel giorno comprai le scarpe adidas gel per camminare/correre e nel giro di una settimana mi è venuta la famosa fascite plantare che si è manifestata partendo dall'inserzione della fascia, poco sopra il tallone.
Sono passati 7 mesi, ancora niente. Le cure da me effettuate:
- 2x di laser e ionoforesi (inutili)
- 10 sedute di tecarterapia (hanno ridotto parecchio il dolore, ma non hanno risolto)
- plantari ortopedici
Sui plantari apro una parentesi: ho sempre avuto dolore per mesi e l'ortopedico ha scoperto che c'era una "cresta" in corrispondenza dell'arco plantare. Praticamente me li avevano fatti male. Li ho fatti correggere e dopo 7 mesi ho trovato un beneficio, ma ora si è infiammato tutto l'arco camminandoci sopra (ho ripreso a camminare, dico camminare e non correre per mezz'oretta al giorno) e ho dolori al ginocchio (praticamente mi fa male all'altezza del menisco).
Sono onestamente disperata. Non so come uscirne.. temo di non riuscire proprio a risolvere. L'ortopedico mi ha proposto le iniezioni locali, io sto pensando di farmi fare un altro paio di plantari. Non so neanche che scarpe da tennis comprare.
Avete consigli a riguardo?
Vi ringrazio tanto
Paola
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dmimmor
- Maratoneta
- Messaggi: 384
- Iscritto il: 1 dic 2012, 16:33
Re: [DISCUSSIONE UFFICIALE] Fascite plantare 2
@espritz
Leggendo i nostri post, avrai compreso che la Fascite Plantare é una patologia piuttosto complessa da un punto di vista terapeutico.
Per diversi motivi : la particolaritá dei tessuti interessati, la difficoltá nell'evitare di sollecitarla e la poca sistematicitá degli addetti ai lavori (ortopedici, fisioterapisti, osteopati, ecc.) nel definire un efficace procotollo terapeutico congiunto.
Anch'io, che ne soffro da circa 9 mesi, intervallati da circa tre mesi di temporanea guarigione, ed aver provato quasi tutto, inizio ad avere dubbi su una guarigione imminente e definitiva.
Leggendo il tuo post mi pare però di capire che nel tuo caso margini di azione ce ne siano ancora.
Innanzitutto, dal tuo post non si evince, iniziando con l'identificazione certa della patologia, che dovrebbe essere auspicabilmente riscontrata da accertamenti diagnostici (RMN, Ecografia o Radiografia).
Poi rivolgendosi ad uno specialista della patologia ricontrata. Preferibilmente un ortopedico o un medico sportivo che abbia una comprovata familiaritá con il mondo sportivo e le relative patologie.
Infine, cercando di approndire la cause che hanno causato la patologia (che nel tuo caso, potrebbero più risalire ai tuoi trascorsi da calciatrice che da una settimana di jogging con le adidas).
In merito poi alle infiltrazioni locali, come dicevo nei miei post precedenti, a volte possono portare ad una rapida risoluzione del problema se, ad esempio, é accertato che ci trova di fronte ad una modesta infiammazione.
Leggendo i nostri post, avrai compreso che la Fascite Plantare é una patologia piuttosto complessa da un punto di vista terapeutico.
Per diversi motivi : la particolaritá dei tessuti interessati, la difficoltá nell'evitare di sollecitarla e la poca sistematicitá degli addetti ai lavori (ortopedici, fisioterapisti, osteopati, ecc.) nel definire un efficace procotollo terapeutico congiunto.
Anch'io, che ne soffro da circa 9 mesi, intervallati da circa tre mesi di temporanea guarigione, ed aver provato quasi tutto, inizio ad avere dubbi su una guarigione imminente e definitiva.
Leggendo il tuo post mi pare però di capire che nel tuo caso margini di azione ce ne siano ancora.
Innanzitutto, dal tuo post non si evince, iniziando con l'identificazione certa della patologia, che dovrebbe essere auspicabilmente riscontrata da accertamenti diagnostici (RMN, Ecografia o Radiografia).
Poi rivolgendosi ad uno specialista della patologia ricontrata. Preferibilmente un ortopedico o un medico sportivo che abbia una comprovata familiaritá con il mondo sportivo e le relative patologie.
Infine, cercando di approndire la cause che hanno causato la patologia (che nel tuo caso, potrebbero più risalire ai tuoi trascorsi da calciatrice che da una settimana di jogging con le adidas).
In merito poi alle infiltrazioni locali, come dicevo nei miei post precedenti, a volte possono portare ad una rapida risoluzione del problema se, ad esempio, é accertato che ci trova di fronte ad una modesta infiammazione.
Ultima modifica di dmimmor il 20 nov 2014, 8:28, modificato 1 volta in totale.
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espritz
- Novellino
- Messaggi: 2
- Iscritto il: 19 nov 2014, 12:50
Re: [DISCUSSIONE UFFICIALE] Fascite plantare 2
@dmimmor,
grazie per la celere risposta.
Mi sono dimenticata di riportare le due ecografie effettuate. Entrambe segnalano un inspessimento della fascia e una tendinite della fascia stessa. Gli ecografi non hanno riscontrano altro e anzi dicono che è di modesta entità.
Da calciatrice (e trekker!) non ho mai, dico mai avuto problemi alla fascia plantare. Ho sì un problema di pubalgia cronica che mi ha costretto a smettere di giocare. No so se siano collegate, so che forse gli ortopedici sono molto poco esperti a riguardo.
Le terapie possibili che mi son rimaste sono: massaggi, iniezioni e onde d'urto. E la disponibilità economica, da studente, è quella che è.
Non mi immagino neanche infilandomi delle scarpette da calcio, le quali non permettono neanche l'uso dei plantari...
P.
grazie per la celere risposta.
Mi sono dimenticata di riportare le due ecografie effettuate. Entrambe segnalano un inspessimento della fascia e una tendinite della fascia stessa. Gli ecografi non hanno riscontrano altro e anzi dicono che è di modesta entità.
Da calciatrice (e trekker!) non ho mai, dico mai avuto problemi alla fascia plantare. Ho sì un problema di pubalgia cronica che mi ha costretto a smettere di giocare. No so se siano collegate, so che forse gli ortopedici sono molto poco esperti a riguardo.
Le terapie possibili che mi son rimaste sono: massaggi, iniezioni e onde d'urto. E la disponibilità economica, da studente, è quella che è.
Non mi immagino neanche infilandomi delle scarpette da calcio, le quali non permettono neanche l'uso dei plantari...
P.
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dmimmor
- Maratoneta
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- Iscritto il: 1 dic 2012, 16:33
Re: [DISCUSSIONE UFFICIALE] Fascite plantare 2
@espritz
Premettendo che non sono un addetto ai lavori, mi chiedevo se la causa dell'inspessimento e della tendinite non possa essere imputabile ad una spina calcaneare, che potrebbe essersi sviluppata durante la pratica dei tuoi sport precedenti.
Se così fosse, l'ecografia non è l'esame più indicato ai fini della sua rilevazione (meglio una RMN o una lastra).
Una diagnosi approssimata difficilmente conduce ad una cura efficace.
Nella mia esperienza diretta il mio ortopedico mi ha sempre prescritto delle RMN, perché riescono a fornire un quadro diagnostico abbastanza esaustivo, in grado di rilevare patologie sia di tipo osseo (spina calcanerare, calcificazioni) che tessutali (tendini, muscoli, tessuti molli in generale).
Premettendo che non sono un addetto ai lavori, mi chiedevo se la causa dell'inspessimento e della tendinite non possa essere imputabile ad una spina calcaneare, che potrebbe essersi sviluppata durante la pratica dei tuoi sport precedenti.
Se così fosse, l'ecografia non è l'esame più indicato ai fini della sua rilevazione (meglio una RMN o una lastra).
Una diagnosi approssimata difficilmente conduce ad una cura efficace.
Nella mia esperienza diretta il mio ortopedico mi ha sempre prescritto delle RMN, perché riescono a fornire un quadro diagnostico abbastanza esaustivo, in grado di rilevare patologie sia di tipo osseo (spina calcanerare, calcificazioni) che tessutali (tendini, muscoli, tessuti molli in generale).
Ultima modifica di dmimmor il 20 nov 2014, 8:26, modificato 1 volta in totale.
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ghibellini
- Maratoneta
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- Iscritto il: 27 mar 2012, 15:02
Re: [DISCUSSIONE UFFICIALE] Fascite plantare 2
come già detto da dmimmor, fai tutte le analisi del caso da un bravo specialista, a tutto questo aggiungo sempre le classiche: ghiaccio con la bottiglietta da 50 ml e riposo ASSOLUTO fino alla totale mancanza di sintomi.espritz ha scritto:Avete consigli a riguardo?
Se continui a correrci rischi solo di cronicizzare il problema
No, i tuoi sintomi sono strani, non sembra nemmeno fascite..polipaccio ha scritto:E' mai successo a qualcuno di voi???'
Jacopo
"Nessun dolore, nessun risultato"
Scarpe: Asics Cumulus 20
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modxii
- Novellino
- Messaggi: 36
- Iscritto il: 6 mag 2013, 11:29
Re: [DISCUSSIONE UFFICIALE] Fascite plantare 2
Torno per aggiornare e non sono buone notizie.
Dopo quasi 5 ANNI ho dolore dopo 10 minuti che sto in piedi.
Dolore diffuso ad entrambi i piedi anche da steso o da seduto quasi sempre.
Sensazione di fastidio quanto metto le scarpe (dal 2010 porto solo scarpe sportive, sigh!) e sensazione di benessere APPENA le tolgo.
Ho fatto da pochi giorni la risonanza magnetica ad entrambi i piedi e non c'è nulla.
La podologa sostiene che se non c'è niente nelle risonanze non può esserci FP.
Ora sento cosa dice l'ortopedico ma mi sembra, francamente, che nessuno sappia veramente di costa stia parlando.
Sto pensando di fare le PRP che sono, credo, l'ultima mia spiaggia.
Ma oramai mi considero un invalido al 100% (mi stanco dopo mezzora al centro commerciale, un viaggio per me è utopia).
Questo quanto fatto dal lontano 2010:
TECAR (3 cicli)
LASER
PLANTARI
IMPACCHI Argilla / Acqua e Sale
STETCHING VARIO (Ghiaccio Bottiglia / Pallina / Allungamenti / Etc.)
TAPING (Chiropratico e Fisioterapista)
MANIPOLAZIONI Osteopata
ARNICA (pomata)
MANIPOLAZIONI Fisiotarapista
ANTINFIAMMATORI (2 cicli: 15 giorni OKY e 1 mese MOBIC)
INTEGRATORI (Fortend e Basentabs)
ONDE D’URTO FOCALI (2 cicli)
PLANTARI BIOMECCANICI
Risultati: zero.](./images/smilies/eusa_wall.gif)
Dopo quasi 5 ANNI ho dolore dopo 10 minuti che sto in piedi.
Dolore diffuso ad entrambi i piedi anche da steso o da seduto quasi sempre.
Sensazione di fastidio quanto metto le scarpe (dal 2010 porto solo scarpe sportive, sigh!) e sensazione di benessere APPENA le tolgo.
Ho fatto da pochi giorni la risonanza magnetica ad entrambi i piedi e non c'è nulla.
La podologa sostiene che se non c'è niente nelle risonanze non può esserci FP.
Ora sento cosa dice l'ortopedico ma mi sembra, francamente, che nessuno sappia veramente di costa stia parlando.
Sto pensando di fare le PRP che sono, credo, l'ultima mia spiaggia.
Ma oramai mi considero un invalido al 100% (mi stanco dopo mezzora al centro commerciale, un viaggio per me è utopia).
Questo quanto fatto dal lontano 2010:
TECAR (3 cicli)
LASER
PLANTARI
IMPACCHI Argilla / Acqua e Sale
STETCHING VARIO (Ghiaccio Bottiglia / Pallina / Allungamenti / Etc.)
TAPING (Chiropratico e Fisioterapista)
MANIPOLAZIONI Osteopata
ARNICA (pomata)
MANIPOLAZIONI Fisiotarapista
ANTINFIAMMATORI (2 cicli: 15 giorni OKY e 1 mese MOBIC)
INTEGRATORI (Fortend e Basentabs)
ONDE D’URTO FOCALI (2 cicli)
PLANTARI BIOMECCANICI
Risultati: zero.
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dmimmor
- Maratoneta
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- Iscritto il: 1 dic 2012, 16:33
Re: [DISCUSSIONE UFFICIALE] Fascite plantare 2
Leggendo quanto scritto da modxii, vorrei condividere, magari con qualche addetto ai lavori, qualche considerazione personale, basata sui miei pseudo "approfondimenti" scientifici da neofita della materia, che sto facendo su pubmeb.
In uno dei miei post precedenti avevo referenziato una pubblicazione (http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC3951039/) nel quale veniva affrontato un caso che per certi versi potrebbe essere assimilabile al suo.
Quanto più mi ha colpito della pubblicazione è stato però un passaggio che recita :
"Plantar fasciitis affects both sedentary and athletic people and is thought to result from chronic overload either from lifestyle or exercise. Current literature suggests that plantar fasciitis is more correctly termed fasciosis because of the chronicity of the disease and the evidence of degeneration rather than inflammation.Treatment is often difficult because of the poorly understood mechanism by which the body heals chronic degeneration as opposed to acute inflammation".
Tradotto in italiano suona pressapoco così :
"La Fascite Plantare colpisce sia persone che svolgono attività sedentarie sia atleti e si pensa che sia il risultato di un sovraccarico cronico dovuto o dallo stile di vita o dall'esercizio. La letteratura scientifica attuale suggerisce di modificare l'attuale terminologia da fascite a fasciosi sia in considerazione della cronicità della patologia che da riscontri che la collocano più in un ambito degenerativo che infiammatorio. I trattamenti sono spesso difficili da individuare per la poca conoscenza dei meccanismi fisiologici che curano i fenomeni degeneratici cronici rispetto alle infiammazioni acute".
Da quel che leggo credo quindi che le questioni essenziali da affrontare per una lotta efficace alla Fascite/Fasciosi Plantare siano prevalentemente i seguenti :
1) E' possibile distinguere con certezza un processo degenerativo cronico da un infiammazione più o meno acuta?
2) Esistono indagini diagnostiche che oggettivamente siano in grado di rilevare l'una o l'altra ?
3) Esistono protocolli terapeutici distinti per curare l'una o l'altra ?
Senza una risposta a tali questioni diventa impossibile intraprendere un percorso di guarigione. Anche in considerazione del fatto che molto probabilmente alcune terapie potrebbro essere addirittura deleterie in caso di diagnosi errata.
In uno dei miei post precedenti avevo referenziato una pubblicazione (http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC3951039/) nel quale veniva affrontato un caso che per certi versi potrebbe essere assimilabile al suo.
Quanto più mi ha colpito della pubblicazione è stato però un passaggio che recita :
"Plantar fasciitis affects both sedentary and athletic people and is thought to result from chronic overload either from lifestyle or exercise. Current literature suggests that plantar fasciitis is more correctly termed fasciosis because of the chronicity of the disease and the evidence of degeneration rather than inflammation.Treatment is often difficult because of the poorly understood mechanism by which the body heals chronic degeneration as opposed to acute inflammation".
Tradotto in italiano suona pressapoco così :
"La Fascite Plantare colpisce sia persone che svolgono attività sedentarie sia atleti e si pensa che sia il risultato di un sovraccarico cronico dovuto o dallo stile di vita o dall'esercizio. La letteratura scientifica attuale suggerisce di modificare l'attuale terminologia da fascite a fasciosi sia in considerazione della cronicità della patologia che da riscontri che la collocano più in un ambito degenerativo che infiammatorio. I trattamenti sono spesso difficili da individuare per la poca conoscenza dei meccanismi fisiologici che curano i fenomeni degeneratici cronici rispetto alle infiammazioni acute".
Da quel che leggo credo quindi che le questioni essenziali da affrontare per una lotta efficace alla Fascite/Fasciosi Plantare siano prevalentemente i seguenti :
1) E' possibile distinguere con certezza un processo degenerativo cronico da un infiammazione più o meno acuta?
2) Esistono indagini diagnostiche che oggettivamente siano in grado di rilevare l'una o l'altra ?
3) Esistono protocolli terapeutici distinti per curare l'una o l'altra ?
Senza una risposta a tali questioni diventa impossibile intraprendere un percorso di guarigione. Anche in considerazione del fatto che molto probabilmente alcune terapie potrebbro essere addirittura deleterie in caso di diagnosi errata.
