

P.S. e' ma i krumiri andavano pur intinti da qualche parte

Moderatori: runningmamy, Hystrix, Evuelledi, victor76
GabydiCorsa ha scritto:Big Mario![]()
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setragono ha scritto:17 Aprile 2011. Appia Run. 1° Raduno Nazionale RF - Corriamo con Krily.
Paolo ci ha visto e si è fatto delle grasse risate.
E' stato con noi dal primo metro di gara (anzi, dalla pizzata del sabato sera) fino all'ultima grappa di Gabydicorsa.
Ha accompagnato le sue Donne in mezzo ai tanti amici che le aspettavano, con ansia ma con il timore di dire o di fare qualcosa di sbagliato. Ha rotto il ghiaccio e ci ha presentato la sua Bea e la sua Vivian, prima timide, quasi timorose, poi ben inserite in un gruppone eterogeneo legato dalla passione per la corsa e dall'amicizia di Paolo.
La giornata è volata leggera, è scivolata via lasciandola sensazione di qualcosa finito troppo in fretta.
Siamo tornati a casa con un velo di malinconia, ma colmi di amicizia, bei ricordi, senso di appartenenza ed un'insolita sensazione di leggerezza.
Non doveva essere un memorial, ed un memorial non è stato.
Abbiamo corso, scherzato, mangiato e bevuto.
Abbiamo attraversato le Terme di Caracalla trasportando un gazebo montato ed una tavola imbandita.
I Romani si sono fermati e ci hanno guardati, stupiti.
E Paolo si è fatto delle grasse risate.
Ciao Paolo, alla prossima.
setragono ha scritto:17 Aprile 2011. Appia Run. 1° Raduno Nazionale RF - Corriamo con Krily.
Paolo ci ha visto e si è fatto delle grasse risate.
E' stato con noi dal primo metro di gara (anzi, dalla pizzata del sabato sera) fino all'ultima grappa di Gabydicorsa.
Ha accompagnato le sue Donne in mezzo ai tanti amici che le aspettavano, con ansia ma con il timore di dire o di fare qualcosa di sbagliato. Ha rotto il ghiaccio e ci ha presentato la sua Bea e la sua Vivian, prima timide, quasi timorose, poi ben inserite in un gruppone eterogeneo legato dalla passione per la corsa e dall'amicizia di Paolo.
La giornata è volata leggera, è scivolata via lasciandola sensazione di qualcosa finito troppo in fretta.
Siamo tornati a casa con un velo di malinconia, ma colmi di amicizia, bei ricordi, senso di appartenenza ed un'insolita sensazione di leggerezza.
Non doveva essere un memorial, ed un memorial non è stato.
Abbiamo corso, scherzato, mangiato e bevuto.
Abbiamo attraversato le Terme di Caracalla trasportando un gazebo montato ed una tavola imbandita.
I Romani si sono fermati e ci hanno guardati, stupiti.
E Paolo si è fatto delle grasse risate.
Ciao Paolo, alla prossima.