[DISCUSSIONE UFFICIALE] Tendine d'Achille

Discussioni e domande sugli infortuni e sui metodi per superarli

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mariovc
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Re: Tendine d'Achille

Messaggio da mariovc »

Su consiglio del mio fisioterapista ho fatto una ecografia di controllo per fare il punto della situazione a distanza di 11 mesi.
1° esame 10 01 2012:
Lindagine ecografica è stata eseguita a livello del tendine che appare inspessito e disomogeneo da tendinopatia circondato da versamento ma senza evidenti lacerazioni. Discreto versamento a livello della borsa retrocalcaneare. Non significative alterazioni della fascia plantare.

Nel frattempo cure con antinfiammatori locali e generali, ciclo di infiltrazioni di acido ialuronico e 6 mesi di riposo attivo.

2° esame 04 12 2012:
L'odierno controllo evidenzia un tendine di Achille sostanzialmente regolare per morfologia, dimensioni ed ecostruttura, indenne da lesioni. Si documenta solo minima disomogeneità pre-inserzionale del calcagno in presenza di spot puntiforme iperecogeno per possibile degenerazione fibrocalcifica.

Si è deciso quindi di non procedere con tecarterapia, in quanto la possibile efficacia la si avrebbe subito dopo l'infortunio all'apice dell'infiammazione ma, riscontrata una una certa stabilizzazione del trauma, è sembrata più efficace una terapia di laser YAG a dire del fisio essere più indicata.
....vedremo..... :salut:
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ninja
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Re: Tendine d'Achille

Messaggio da ninja »

Facci sapere come andra' con il laser :thumleft:
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ciro
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Re: Tendine d'Achille

Messaggio da ciro »

Ritorno anche io a frequentare questo argomento.
Ho avuto un problema al tda ad inizio ottobre e l'eco ha evidenziato una peritendinite, a detta dell'ecografo nulla di grave.
Successivamente sono andato dal fisio e sono caduto nel vortice delle terapie.
Ho fatto una serie di 4 tecar, 1 onda d'urto ed un laser yag. Il risultato è stato che correndo non avvertivo nessun fastidio mentre al tatto il dolore era sempre presente.
Successivamente ho corso la maratona di venezia e subito dopo sono "dovuto correre" nuovamente dal fisio perchè il tendine risultava visibilmente ispessito.
Altra serie di terapie, questa volta 4 d'urto e 6/7 lase yag, il risultato è nuovamente lo stesso: posso fare qualsiasi attività sportiva senza avvertirte dolore, ma ogni volta che stringo il tda, con le dita, sento le stelle!
Qualcuno ha avuto la mia stessa esperienza?
Non vorrei che diventi o sia diventato un problema cronico ](*,)
ADB

Re: Tendine d'Achille

Messaggio da ADB »

ciro ha scritto: Non vorrei che diventi o sia diventato un problema cronico ](*,)

beh credo lo sia altrimenti sarebbe passato ma non per questo non deve guarire.
Non so che dirti tranne che farti seguire da un valido medico traumatologo che sappia il fatto suo ed anche il tuo :wink:
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ciro
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Re: Tendine d'Achille

Messaggio da ciro »

Il problema è proprio trovare il medico che sappia cosa significhi correre...
In passato ho già avuto problemi con il tda ma, li ho sempre risolti con il riposo assoluto (a quanto pare una delle poche terapie utili) mentre ora con riposo e terapie non riesco a venirne fuori.
Secondo il fisio il fatto che correndo non avverto fastidio, posso benissimo correre e non considerare il problema che si verifica al tatto. Come teoria non mi sembra molto valida... :nonzo:
ADB

Re: Tendine d'Achille

Messaggio da ADB »

non so se può esserti utile o semplicemente rincuorarti. Io ho sempre fastidio al tatto sul tda anche se ultimamente è veramente minimo.
Fino a poco tempo fa ero nelle tue condizioni nel senso che quando correvo, a parte un indolenzimento iniziale di circa 2 Km poi andavo bene senza mai dolori. Durante la giornata qualche volta sentivo rigidità e dovevo allungare un po.
Ora sto veramente bene e credo che ciò sia dovuto ad un radicale cambiamento di due fattori che non so in che modo e quali abbiano maggiormente influito

- Mtb (in questo periodo però sono fermo che fa freddo) anche di 4 ore;
- buttate tutte le scarpe brooks che davano fastidio al mio TDA (testimonianza anche di altri)

Chissà? forse tutto o forse nulla ma di fatto il fastidio/dolore che ho avvertito per moltissimo tempo se ne è andato via
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ubald
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Re: Tendine d'Achille

Messaggio da ubald »

la teoria di ADB è un po' quella che seguo io:
ciclismo (lo faccio da sempre) in bici da corsa nel mio caso, curando l'altezza sella (anche mezzo centimetro meno dell'altezza canonica, ad arretramento corretto) per rinforzare;
diminuisco l'uso di scarpe con drop alto, che mi danno indolenzimenti al TDA (nel mio caso Brooks adrenaline, quindi una A4) in favore di scarpe dal tallone decisamente più basso e più flessibili (brooks green silence, circa 8 mm di tallone): più sta in basso il tallone, meno ci si atterra sopra a primo impatto e meno si iperprona, mettendo in difficoltà il tda. Anzi, nel mio caso e nel caso di altri, se il tda lavora su una maggiore estensione (abituandolo per bene, chiaro, attraverso una transizione morbida delle scarpe) ma si diminuisce l'iperpronazione non soffre. Peraltro ho iniziato a introdurre nella routine di allenamento una scarpa a drop 0 ( per ora ci ci ho fatto giusto qualche chilometro in un paio di settimane, 3 la prima e una corsetta leggera la seconda) e va anche meglio.
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ciro
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Re: Tendine d'Achille

Messaggio da ciro »

Anche io utilizzo la bdc da meno di un anno. L'ho comprata sia per avvininarmi al triathlon (ho fatto anche uno sprint) e sia per allenarmi nei momenti in cui il mio tda grida vendetta.
Mi potresti spiegare meglio il concetto in merito al posizionamento della sella?
Ultima modifica di ciro il 20 dic 2012, 11:09, modificato 1 volta in totale.
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ubald
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Re: Tendine d'Achille

Messaggio da ubald »

ciro, ti ci vuole un biomeccanico che ti posizioni, oppure usi un metodo di questi http://www.competitivecyclist.com/za/CC ... ATOR_INTRO e posizioni la sella (magari senza eccessi, una posizione alla merckx o quella da agonista che ti indica, con un arretramento non troppo alto). Il centro anatomico della sella è nel punto in cui questa è larga 72 mm, che di solito è a circa 12 cm dalla fine.
In linea generale, però piazza l'altezza sella, dal movimento centrale al centro anatomico della sella, ad una distanza pari al tuo cavallo moltiplicato x 0,883, se non meno: rimarrai agile in pedalata e il tda non soffrirà.
L'arretramento si calcola in molti modi: il più famoso è il metodo del filo a piombo, lo trovi in rete, ma ha il difetto di darti una posizione statica. Cmq, puoi usarlo, come metodo, per la posizione iniziale. Poi fai un giro e aggiusti a sensazione :beer:
(tutto ciò sempre se non ti rivolgi ad un bravo biomeccanico)
johan
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Re: Tendine d'Achille

Messaggio da johan »

praticamente agganci i pedali, e li porti orizzontali. poi un amico ti deve prendere la verticale (col filo a piombo), dalla rotula al perno centrale del pedale.

quando ottieni un angolo retto, serri la sella.

per l'altezza, un metodo molto empirico è distendere la gamba e appoggiare il tallone sul pedale. la gamba deve essere distesa.
se vuoi puoi tenerti un pelino più basso (entro il mezzo cm), puoi farlo, specie in inverno che è freddo e si è un po' più contratti.

la sella non metterla mai in bolla perfetta, meglio leggermente con la punta in basso
Trail life :beer:

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