[DISCUSSIONE UFFICIALE] Tendine d'Achille

Discussioni e domande sugli infortuni e sui metodi per superarli

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pelle
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Re: Tendine d'Achille

Messaggio da pelle »

aaaasmile ha scritto:Ciao a tutti, questa settimana è iniziato un leggero dolore al TDA ed eccomi qua. Avevo pensato al riposo dalla corsa per un paio di settimane e fare solo bici e palestra. Ma poi guardando in rete ho letto di chi ha continuato a correre scalzo trovando giovamenti. Penso che riproverò a correre mettendo solo le calze, che è molto simile al correre a piedi nudi e vedere se il dolore torna. Continuerei anche con un leggero e sopportabile dolore, come consiglia un medico in un suo libro.
Qualcuno ha provato la corsa a piedi nudi o simili con dolore al TDA?

se vai sul sito della mezza maratona del castello, c'e uno che la fa a piedi nudi..!!!
16,700 (31-8-2010) 1h12'50"11

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aaaasmile
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Re: Tendine d'Achille

Messaggio da aaaasmile »

@Nessuno: corro con diversi tipi di scarpe e almeno una volta la settimana anche con la calza protettiva. Il dolore l'ho sentito con le mie nuove New Balance, ma poi una volta che si è presentato, esso compare anche con tutte le altre calzature, compreso le calze.
@ubald: corro con le calze che hanno una gomma di protezione sotto per le pietre appuntite e i vetri, in più con le temperature attuali sotto zero vanno meglio dei piedi nudi. Sulle scarpe, anche quelle più leggere che ho, le mitzuno universe, hanno sempre una parte rigida dietro che tocca il tendine e questo cerco di evitarlo. Le calze ho iniziato ad usarle in ottobre 2012, all'inizio riuscivo a correre solo 30 metri, ora intorno all'ora.

Non ho un dolore forte al TDA, non si presenta al mattino quando mi alzo, non c'è al tatto, ma solo quando corro dopo un po' di minuti e non è trascurabile. Dolore che poi rimane. Con le scarpe diventa molto più fastidioso in quanto è proprio dove la linguetta posteriore tocca il tendine. Oggi ho fatto un uscita da sette km con le calze sulla neve (non c'è altro qui), il dolore è arrivato dopo un po', ma non era molto forte ed ho continuato senza problemi. Alla fine ho messo su del ghiaccio, fatto gli esercizi eccentrici, quelli con la tavoletta di bilanciamento ed evitato di mettermi le scarpe. Credo che al posto delle due settimane di riposo dalla corsa, farò un riposo dalle scarpe da corsa continuando a correre con le calze. Poi vedrò la situazione se sarà migliorata o peggiorata.
Dodo
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Re: Tendine d'Achille

Messaggio da Dodo »

Nonostante io e altri su questo forum continuiamo a ripetere che con il dolore non bisogna assolutamente correre vedo che voi runners perseverate nell'errore e continuate.
Correre con i calzetti, a piedi nudi cosa significa? Se il tendine è dolorante un motivo ci sarà pure!!!
Così non fate che peggiorare la situazione e non guarirete mai.
Davvero non c'è peggior sordo di chi non vuol sentire!!!
Paolo
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Re: Tendine d'Achille

Messaggio da Paolo »

Se il dolore è provocato dalle scarpe, correre a piedi nudi è senz'altro positivo. Io, fino al 31 dicembre, correvo a piedi nudi in spiaggia e non avevo grandi problemi. Il sottoscritto, comunque, soffre più che altro, di borsite e di peritendinite (infiammazione della guaina che contiene il tendine), perciò correre senza scarpe lo fa soffrire molto di meno che con le scarpe. Chiaramente se l'infiammazione riguarda tutto il tendine d'achille, serve il riposo dalla corsa a piedi. Magari si può andare in bici per tenere il fiato, a patto che il tendine d'achille non sia troppo infiammato, in tal caso si può fare solo il nuoto
http://paoloisola.altervista.org/
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aaaasmile
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Re: Tendine d'Achille

Messaggio da aaaasmile »

Dodo ha scritto:Nonostante io e altri su questo forum continuiamo a ripetere che con il dolore non bisogna assolutamente correre vedo che voi runners perseverate nell'errore e continuate.
Correre con i calzetti, a piedi nudi cosa significa? Se il tendine è dolorante un motivo ci sarà pure!!!
Così non fate che peggiorare la situazione e non guarirete mai.
Davvero non c'è peggior sordo di chi non vuol sentire!!!
Anch'io ero di questo parere, poi ho letto l'esperienza di questo tizio http://www.runningfreaks.de/index.php?o ... illessehne e delle letteratura medica che ha allegato e mi sono convinto a provare. A questo tizio il medico gli ha dato 4-9 mesi di convalescenza, 5 giorni di riposo totale e 4-6 settimane di pausa dalla corsa. Dopo tre giorni invece si è fatto 18 km e ha continuato di questo passo a piedi nudi. Dopo un mese è riuscito a correre con le scarpe. Può darsi che si sia inventato tutto, ma letteratura medica al corredo che ha allegato mi ha fatto pensare. Fa pensare il fatto che l'assoluto riposo per il TDA non vada proprio bene. Fa pensare che chi non ha problemi al TDA ha mediamente una pressione molto più forte sul davanti del piede. Che questa pressione è molto diversa tra tutti i tipi di scarpe e di gran lunga superiore per i piedi nudi. Che una terapia basata su esercizi eccentrici con presenza di lieve dolore ha portato ottimi risultati. Io non ho niente da perdere, se il tendine si aggrava e dovrò stare fermo qualche mese, pazienza, tornerò a guardare tv. Ma una convalescenza attiva basata sulla corsa a piedi nudi, oltre che agli esercizi eccentrici e gli impacchi di ghiaccio, mi interessa.
emilianorossi
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Re: Tendine d'Achille

Messaggio da emilianorossi »

@aaaasmile
allora, come va? la corsa senza scarpe ha migliorato la situazione?
mi son letto anch'io il post tedesco 'stamattina (saluti da Berlino)..mi sa che ordinerò 3 kit dei sandali 'huarachi' per correre: uno per me, uno per la mia Nadja e uno per la nostra Henrietta, tanto a 3-4 anni è tutto un correre.

Io ho ricominciato a correre da una settimana, dopo 6 mesi di fermo.
Inizialmente ero migliorato, poi un nefasto allenamento con la bici da spin mi ha ricacciato indietro (fare le ripetute con un tda infiammato e gonfio non è da furbi) e da li non son praticamente più migliorato.
Circa 3 mesi fa avevo già provato a correre: dolori lancinanti dopo un'80ina di metri.
A Natale, prima un'ecografia, poi una Risonanza Magnetica avevano escluso problemi al tendine, ma rimaneva il dolore e un ispessimento nel punto critico, un paio di cm sopra il calcagno.
Finalmente un mesetto fa fisio buono, lavora anche con la squadra di basket di Berlino, ha ipotizzato che la non-guarigione fosse dovuta alla scarsa stabilità dell'articolazione-piede e che quindi l'achille fosse continuamente sotto carico dovendo ovviare alla mancanza di equilibrio 'strutturale'.
Così mi ha prima immobilizzato con fasciatura rigida per 5 giorni, il ché ha migliorato di molto la mia situazione (meno dolore, meno gonfiore).
Poi le rimanenti 5 sedute ha lavorato sulla stabilizzazione, massaggiando per togliere infiammazioni/irrigidimenti alla gamba e al tendine, mentre io a casa rafforzavo la muscolatura: esercizi con l'elastico (TheraBand) per rafforzare la parte superiore ed esterna della caviglia (correndo di tallone, lavorava solo la parte posteriore, i polpacci, e non l'anteriore), un pelino di concentrici, ed eccentrici (che quasi miracolosamente ogni volta che li facevo/faccio mi sgonfiano di botto il tendine.
Mi ha poi detto che ero pronto per correre, ed aveva ragione: ho corso già 3 volte, a giorni alterni..poca roba: 6km per volta, attorno ai 5-6min per km, però son contento, perché non sento dolore, solo sento il tendine rigido, come fosse gonfio - ed in effetti ancora lo è.
Sarei felicissimo, considerando che sono completamente senza condizione, se non fosse che l'ispessimento è rimasto li, non se ne va, mentre il gonfiore migliora ogni volta che corro o che faccio gli eccentrici.
Ora corro con un paio di Brooks Launch, che già mi fanno appoggiare in gran parte sull'avanpiede, comprate proprio per questo motivo in questi mesi, leggendo questo post. Come le Green Silence, che userò appena la neve se ne va un po'.
Spero che il tipo del post che hai linkato mi porti bene.
Fra un paio di settimane vediamo cosa mi dirà l'ortopedico riguardo all'ispessimento. Io intanto spero se ne vada da solo correndo finalmente come tutti dovrebbero fare, non appoggiando sul tallone.
Vederemo.
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lilligas Utente donatore Donatore
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Re: Tendine d'Achille

Messaggio da lilligas »

emiliano mi puoi indicare gli esercizi che ti sono stati utili per il TDA? io ho trovato beneficio facendo quello indicato da albanesi quì
http://www.albanesi.it/Arearossa/Artico ... achill.htm
e dallo stretching (del tipo mettersi seduti a terra e tirarsi le punte dei piedi o divaricare le gambe mentre siamo in piedi ed abbassarsi fino a tirare le punte dei piedi verso l'alto) ma conoscere altri esercizi mi può essere utile, grazie!
42km: 3h20'19''Pisa '14
50 km: 4h27'15''Seregno '16
100 Km: 9h24'51" Seregno '18
6h: 66,541 km Sud-Tirol '17
12h: 121,620 km Franciacorta '18
24h: 213,846 km Mondiale Albi '19
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aaaasmile
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Re: Tendine d'Achille

Messaggio da aaaasmile »

@emilianorossi
Come va? Sono in convalescenza. Credo però di aver capito la ragione del mio dolore al TDA. Mi piacerebbe sapere il parere del mio ortopedico, ma il primo appuntamento libero è in maggio (sanità austriaca, non italiana).
Molto probabilmente ho sovraccaricato troppo, cosa che all'inizio avevo escluso guardando solo i km settimanali. Credevo più ad un problema di stile, o calzatura, che correndo a piedi nudi potesse essere migliorato. Invece, analizzando meglio, negli ultimi mesi sono passato, senza quasi accorgermene, da uno stile "rotondo" con appoggio sul tallone con forte pronazione ad uno con appoggio in pianta che tende alla punta. Forse la fascite che ho rimediato lo scorso luglio ha radici in questo cambio di stile. Comunque in gennaio e febbraio ho corso troppo con le calze in mezzo la neve, i polpacci si sono induriti ma il TDA ha sopportato il tutto. Sembra poi che la bassa temperatura abbia un influenza sull'infortunio al TDA e ne limita il funzionamento http://www.gesundheit-aktuell.de/artike ... eugen.html. Ho fatto molte corse in mezzo alla neve, alcune con solo una calza. Ricordo, pur non avendo sentito nulla, un tallone violaceo al termine di un allenamento. Mettici tre giorni consecutivi di allenamento un po' intensi e il tendine protesta. Un sovraccarico, quindi, che va curato con il riposo.
Correre scalzo, come ho fatto io inizialmente, non ha fatto altro che peggiorare la situazione perché avendo già uno stile con appoggio davanti, non si hanno i benefici del cambio di postura, ma solo i danni di una maggiore sollecitazione. Difatti chi consiglia di correre scalzi http://www.natural-running.com/verletzu ... llessehne/ lo fa a chi dovrebbe provare a cambiare lo stile per avere miglioramenti nel TDA. Perché allora l'ho fatto? Perché sono partito dalle premesse opposte: non è un sovraccarico, ma un problema legato allo stile o alla calzatura. Il post del tipo che ho citato ha avuto un problema distorsivo e non di sovraccarico.
Come sto procedendo ora? Esercizi eccentrici, quelli per le dita dei piedi, tavoletta di stabilizzazione, palestra evitando macchine che sforzino il TDA, bici, piedi nudi e calze Leguano per camminare e girare per casa e in ufficio. Uso le scarpe, quelle normali tipo mizuno wave 14, solo per provare a correre ed evitare sollecitazioni extra al TDA. A correre provo dopo 4-5 giorni che non sento nessun dolore a stare in punta di piedi, correre sul posto, salire e scendere le scale. Quanto corro? Fino a quando non sento dolore, poi ritorno indietro, massimo 30 minuti, ma la prima volta era meglio che ne avessi fatti solo 10. Ho anche prenotato il Blackroll http://www.amazon.de/Blackroll-Das-Orig ... 670&sr=8-2 per massaggiare i polpacci, vediamo se può servire alla causa.
L'infortunio al TDA è bello tosto e può essere risolto usando differenti strategie a seconda della causa. Il riposo può andare bene come regola generale, ma se il tendine è corto o se ci sono dei difetti ai piedi, nessuna pausa può cambiare le cose. Il termine sovraccarico si definisce quasi col dolore, hai male sei in sovraccarico, non senti nulla tutto ok e dipende da molti fattori quale stato di forma, temperatura e terreno. Per le scarpe si va dai piedi scalzi a quelle super protette, dal drop negativo a quelle drop massimo. Poi ci sono i plantari aggiuntivi, le suole rigide e quelle a massima torsione. In questa marea di possibilità trovare la soluzione giusta non è così semplice e capisco bene chi rimane dentro l'infortunio per mesi o anni oppure in due settimane risolve tutto. In ogni modo buona corsa.
emilianorossi
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Re: Tendine d'Achille

Messaggio da emilianorossi »

lilligas ha scritto:emiliano mi puoi indicare gli esercizi che ti sono stati utili per il TDA? io ho trovato beneficio facendo quello indicato da albanesi quì
http://www.albanesi.it/Arearossa/Artico ... achill.htm
e dallo stretching (del tipo mettersi seduti a terra e tirarsi le punte dei piedi o divaricare le gambe mentre siamo in piedi ed abbassarsi fino a tirare le punte dei piedi verso l'alto) ma conoscere altri esercizi mi può essere utile, grazie!
Ho cercato su youtube, perchè a spiegarli a parole non è facile (non a me almeno).
Ho trovato questo video, che tra gli altri mostra anche i due esercizi che faccio io, ai minuto 1:40 e 4:40.
http://www.youtube.com/watch?v=0q0qBzbb7Bs
Tieni conto che, come scrivevo, a me servono questi due per sviluppare la muscolatura esterna e quella anteriore. Magari a te servono gli altri.
Le differenze sono che a me il tipo ha detto di farlo da sdraiato, con gli angoli all'anca e al ginocchio di 90 gradi (quindi la tibia risulta orizzontale. per capirci), in modo da isolare la muscolatura, sennò (e basta provare a fare altrimenti e si sente la differenza..) lavora parzialmente anche il resto della gamba.
[nota: io faccio meglio girando l'elastico ad una manopola del radiatore che ho proprio ad altezza giusta].
Eppoi me li ha fatti fare più lentamente.

Spero ti piacciano.
A me i "tuoi" non piacciono tanto :-# ... l'allungamento mi ha sempre dato fastidio. fino ad ora perlomeno, che si è sfiammato/sgonfiato parecchio, eppure sento ancora che non mi fa bene, a meno che consideriamo la fase di allungamento contenuta negli eccentrici, quella mi va proprio bene.

Buoni esercizi!
emilianorossi
Novellino
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Re: Tendine d'Achille

Messaggio da emilianorossi »

@aaaasmile
visto che hai parlato di massaggi, non so se ti può essere utile:
http://www.schiebler.de/joomla/index.ph ... &Itemid=49
A me l'ha prescritta l'ortopedico. Non so se la conosci già: praticamente è una cavigliera in cui, oltre a fasciare/stabilizzare l'articolazione e a proteggere il tda dal bordo delle scarpe, ad ogni movimento gli inserti in silicone vanno a 'massaggiare' l'achille e dintorni.
A me fa molto bene.
Non so tu, ma a me l'achille, fino al tallone (ho anche un po' di borsite) spesso si gonfia.
Con questa 'calza' si sgonfia praticamente in qualche ora, inoltre la sera quando me le tolgo, la sensazione è proprio quella di un massaggio drenante, come se oltre a sgonfiare avesse attivato la circolazione.

una domanda: ma se pensi che sia stato un sovrallenamento, non capisco perché esci e corri finché non ti fa male..non ti converrebbe fermarti un pelo prima, tipo farti un mesetto di corsette di 30minuti, e solo poi provare ad aumentare? portarlo sempre al punto in cui ti fa dolore mi sembra che possa peggiorarne il miglioramento.. ovviamente parlo a sensazione, non ne so 'na mezza.

Ho visto il sito delle Leguano: un po' carette. e comunque prima devo passare dalle green silence, poi vediamo se il tda mi consente prove varie.

Nel frattempo rimango in attesa di qualcuno che mi dica se ha avuto come me questo ispessimento localizzato (non è un gonfiore, è proprio come una specie di anello attorno al legamento, duro) e soprattutto che mi dica se se ne è andato via da solo.

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