Uso del cardiofrequenzimetro 2
Moderatori: franchino, fujiko, gambacorta, filattiera
-
Marcus86
- Aspirante Ultramaratoneta
- Messaggi: 884
- Iscritto il: 30 ott 2021, 16:29
Re: Uso del cardiofrequenzimetro 2
Ok grazie mille delle opinioni.
Sono stato molto indeciso sul comprare o meno la fascia, alla fine considerando che non mi alleno con le frequenze ma coi passi al km ho lasciato perdere.
Oggi scopro delle fasce da braccio e ritorno a valutare.
Ma secondo voi è così utile?
Sono stato molto indeciso sul comprare o meno la fascia, alla fine considerando che non mi alleno con le frequenze ma coi passi al km ho lasciato perdere.
Oggi scopro delle fasce da braccio e ritorno a valutare.
Ma secondo voi è così utile?
-
shaitan
- Top Runner
- Messaggi: 20871
- Iscritto il: 16 mag 2015, 18:36
Re: Uso del cardiofrequenzimetro 2
bah ti dico la mia io che l'ho presa e non uso il cardio per allenarmi: assolutamente inutile, ma la ricomprerei 
Il mio diario tra pesi corsa e (ogni tanto) dieta
5k 19.07 (passaggio test) 10k 38.34 (test pista 01/22)
21k 1h23.23(Roma Ostia '22)
42k 2h58.47 (Milano '22)
6h 70.4km (Grosseto '24)
5k 19.07 (passaggio test) 10k 38.34 (test pista 01/22)
21k 1h23.23(Roma Ostia '22)
42k 2h58.47 (Milano '22)
6h 70.4km (Grosseto '24)
-
phantomfh
- Guru
- Messaggi: 3579
- Iscritto il: 17 mag 2018, 9:24
Re: Uso del cardiofrequenzimetro 2
Io avevo una fascia toracica, l'ho usata per un po' e poi dismessa perché per me è proprio una rottura di scatole metterla. L'orologio, sicuramente molto meno preciso, è però molto più comodo.
-
d1ego
Donatore
- Moderatore
- Messaggi: 3426
- Iscritto il: 3 giu 2016, 4:40
- Località: Ostia
Re: Uso del cardiofrequenzimetro 2
Il Garmin 945, ad un anno e mezzo dal suo acquisto, è ancora molto preciso, soltanto più lento. La fascia la uso solo in caso di ripetute brevi se proprio mi interessa vedere come sale e scende perché poi alla fine max, min e media sono corretti anche con l'orologio se lo sforzo dura più di un minuto. Di fatto mi servirebbe solo per allenamenti tipo tabata o Billat.
L'altro plus della fascia Garmin Run sono le dinamiche di corsa ma non ho ancora capito che cosa farci.
Il cardio al polso del 945 funziona anche in acqua, con lag ancora maggiore, diciamo che la FC media della vasca da 25 è leggermente sottostimata, per il resto dipende dall'allenamento e dal nuotatore.
L'altro plus della fascia Garmin Run sono le dinamiche di corsa ma non ho ancora capito che cosa farci.
Il cardio al polso del 945 funziona anche in acqua, con lag ancora maggiore, diciamo che la FC media della vasca da 25 è leggermente sottostimata, per il resto dipende dall'allenamento e dal nuotatore.
#8020endurance - #team8020 - Il mio diario: viewtopic.php?t=46915
-
precursore
- Maratoneta
- Messaggi: 415
- Iscritto il: 12 mar 2021, 12:06
Re: Uso del cardiofrequenzimetro 2
Io non la uso per allenarmi (nel senso che non guardo troppo la frequenza cardiaca per capire in che zona sono), ma mi è davvero utile, post allenamento, per determinare lo stato di forma. Il cardio al polso a volte va bene altre volte sbaglia completamente, è troppo poco affidabile
-
V-Runner
- Maratoneta
- Messaggi: 358
- Iscritto il: 3 lug 2021, 18:04
Re: Uso del cardiofrequenzimetro 2
Lol, tanto per riallacciarci al discorso di prima. Uno dei miei amici in due corse diverse ha chiamato Z1 una FC media di 140 bpm e Z2 una FC media di 152 bpm. Ora, sarà che usiamo due definizioni diverse ma di certo però poi bisogna pure ponderare le definizioni di "corsa lenta". Se corsa lenta si intende Z2 è chiaro che con 152 bpm ed un passo al km di 4:30 non è per null'affatto una corsa lenta. Per poterla chiamare tale bisognerebbe avere un tempo sui 10k intorno ai 35' o anche meno, altrimenti con 4:30 si sta semplicemente tirando troppo.
(A parte che personalmente non ho mai visto casi dove un 4:30 a 152 bpm si trasformi in un passo invidiabile andando a 190 bpm, quindi quando vedo Z1 e Z2 così tirate mi concedo sempre un po' di sano scetticismo...)
(A parte che personalmente non ho mai visto casi dove un 4:30 a 152 bpm si trasformi in un passo invidiabile andando a 190 bpm, quindi quando vedo Z1 e Z2 così tirate mi concedo sempre un po' di sano scetticismo...)
5k 18:38, 17:47 (in una 5k lunga 4.91 km).
10k 39:09
Mezza 1:24:45
10k 39:09
Mezza 1:24:45
-
precursore
- Maratoneta
- Messaggi: 415
- Iscritto il: 12 mar 2021, 12:06
Re: Uso del cardiofrequenzimetro 2
Se ha una fc max di 280 è tutto regolare
-
giokaos
- Top Runner
- Messaggi: 9041
- Iscritto il: 9 set 2012, 14:53
- Località: Chiavenna
Re: Uso del cardiofrequenzimetro 2
Dai a ogni giornata la possibilità di essere la più bella della tua vita.
https://www.strava.com/athletes/9496294
https://www.strava.com/athletes/9496294
-
phantomfh
- Guru
- Messaggi: 3579
- Iscritto il: 17 mag 2018, 9:24
Re: Uso del cardiofrequenzimetro 2
Dipende da cosa ciascuno intende per zona 2, per esempio se guardate il calcolatore di Fitzgerald (https://www.8020endurance.com/8020-zone-calculator/) la zona 2 può anche finire a 150 BPM. Poi ciascuno può "tirare acqua al suo mulino" dicendo che solo le proprie zone sono quelle giuste. Io per definire la mia corsa facile mi baso sulle mie sensazioni, gli altri possono avere sensazioni (e magari BPM) diverse.
Shaitan ha postato un bel grafico qualche giorno fa, serve capirlo e non solo guardarlo. La sostanza è che siamo tutti diversi, anche molto diversi, e può essere miope (parlo in generale eh!) giudicare i parametri di riferimento degli altri basandosi sui propri.
Shaitan ha postato un bel grafico qualche giorno fa, serve capirlo e non solo guardarlo. La sostanza è che siamo tutti diversi, anche molto diversi, e può essere miope (parlo in generale eh!) giudicare i parametri di riferimento degli altri basandosi sui propri.
-
precursore
- Maratoneta
- Messaggi: 415
- Iscritto il: 12 mar 2021, 12:06
Re: Uso del cardiofrequenzimetro 2
In quel grafico si mostra la distribuzione delle fc max in funzione dell'età e mostra che, sebbene tenda a diminuire nel tempo, la variabilità è troppo alta per poter determinare la propria fc max solo in funziona dell'età.
Per le zone di frequenza il discorso è differente, una volta nota la propria fc max l'errore nel calcolo delle zone con una formula o con un'altra non è così grande, la variabilità maggiore la si ha in funzione dello stato di allenamento
Per le zone di frequenza il discorso è differente, una volta nota la propria fc max l'errore nel calcolo delle zone con una formula o con un'altra non è così grande, la variabilità maggiore la si ha in funzione dello stato di allenamento