Isaac, il punto d'appoggio giusto è quello più confortevole, biomeccanicamente, per te. E si trova da qualche parte tra l'avampiede ed il tallone.
E' talmente individuale che ci sono individui che pur appoggiando sotto il baricentro usano il tallone (anche se non è lì che caricano specificamente l'appoggio, ma sul mesopiede pieno).
L'appoggio sull'esterno delll'avampiede invece è l'appoggio normale di chi appoggia di avampiede/mesopiede. Può essere più o meno accentuato a seconda delle persone ma è inevitabile. E' da lì che poi parte la pronazione e cioè la rullata che porta dalla fase di appoggio alla fase di spinta spostata sull'anteriore interno.
Infine, ma è solo il mio parere, lascia perdere Chi running o Pose running e tutte queste operazioni markettare. Siamo arrivati al punto che ti chiedono di pagare per imparare a correre

L'unica regola, a mio avviso, valida e dalla quale discendono spontaneamente tutte le altre è quella che dice di appoggiare il piede perpendicolarmente al proprio baricentro.
Infatti questo porta come conseguenza un notevole accorciamento del passo, uno spostamento dell'appoggio più in avanti, ad evitare la distensione completa degli arti, eccetera.
Ecco magari c'è anche la questione del busto, anche se pure questa secondo me viene spontanea, che è bene sottolinearlo non deve formare un angolo con il bacino, l'inclinazione deve essere di tutto il corpo e deve esserci una ideale linea retta dalle ginocchia alla testa.
La foto di Aroldo è significativa, il suo corpo delinea una linea retta dalle gambe in su, il passo è corto e l'appoggio è sotto il baricentro. Dietro di lui due che fanno tutto il contrario.