[Diario] Io corro aerobico

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SteVa72
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Re: [Diario] Io corro aerobico

Messaggio da SteVa72 »

Arcelli non è diciamo un improvvisato.

L'ultimo libro (che è quello che cito sempre) è Voglio Correre e l'ultima edizione (da lui curata) è stata pubblicata nel 2014 (la prima nel 2011) e nella prefazione dice che ha deciso di scriverla perchè si era accorto che il suo primo libro era ormai superato in molte cose.
Il suo primo libro che è stato Correre è bello ed è, credo, del 1978. Poi è stato rivisto nel 90 e infine nel 98 (con il titolo "il nuovo correre è bello)

In mezzo, parlando solo di libri veri e propri e non di articoli scientifici, credo ne abbia scritti almeno una trentina. Alcuni divulgativi (come questi) altri molto mirati verso chi ha una certa preparazione (il primo che mi viene in mente è Maratona: l'allenamento del maratoneta d'alto e medio livello).
Poi ha scritto cosette come "Acido lattico" o "Che cos'è l'allenamento" che hanno comunque qualche anno (anni 90) ma sono usati come libri di testo all'università quindi dovrebbero avere una certa fondatezza

Detto questo...lui stesso scrive che il cardio frequenzimetro è un miglioramento moderno che molti fanno fatica a digerire.

Detto questo ora volevo procurarmi un suo libro del 2011
La mia maratona. Tutti i consigli per correre i 42,195 km per la prima volta. E per la seconda, per la terza...
di Enrico Arcelli, Fulvio Massini

Credo possa essere interessante...ma non è facilmente reperibile
Correre fa bene (cit.)

Il mio Diario Io corro aerobico
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Ora c'è il secondo capitolo Io corro aerobico e penso cardiocentrico
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MadSeason
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Re: [Diario] Io corro aerobico

Messaggio da MadSeason »

SteVa72 ha scritto:Ma dico che ascoltare il proprio corpo ti da una consapevolezza decisamente più fondata rispetto a "ho corso per 3 mesi a un certo passo quindi quello è il mio passo e cascasse il mondo lo terrò...e lo avrei anche tenuto non fossi scoppiato".
E' proprio quello che sto imparando io, o meglio cercando di imparare.
Già con l'uscita di ieri sera, mi sono reso conto che i miei medi non erano in realtà medi.
I prossimi li correrò solo con una certezza: 145bpm, poi se verranno a 4.27 o a 4.20 sarà solo a causa della giornata (a parità di percorso ovviamente)
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espresso832
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Re: [Diario] Io corro aerobico

Messaggio da espresso832 »

questo nuovo Madseason mi fa un po' impressione... :) :) :)
"Corro perché, in quel momento, i miei demoni ed io definiamo il nostro futuro insieme..."
Ah, mi chiamo Cristian...
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MadSeason
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Re: [Diario] Io corro aerobico

Messaggio da MadSeason »

Bisogna fare di necessità virtù :wink:

Ti dirò, ho iniziato il 2016 senza obiettivi, un po' fiacco.
Almeno ora ho qualcosa a cui pensare

L'importante è non pensare ai tempi vecchi, altrimenti mi deprimo....
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almandelli
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Re: [Diario] Io corro aerobico

Messaggio da almandelli »

Arcelli buonanima rappresenta(va) la vecchia scuola, quella che tanto tempo fa ha portato il fondo e mezzofondo italiano ai vertici mondiali.
Purtroppo la "nuova scuola" italiana non è mai nata, tant'è che i migliori coach italiani sono over 50 oppure emigrati all'estero.
All'estero un tread del genere farebbe ridere (con rispetto, Steva!), perché ciò che scrivi sarebbe considerato come la scoperta dell'acqua calda.
Praticamente nessuno si allena in base al passo ma (per buona parte del tempo) in base a zone cardio, quindi sostanzialmente in base a fc.
Addirittura la Polar, tanto per dirne una, è da pochissimo che sta pensando ad introdurre (come ha fatto da tempo Garmin) le ripetute basate anche sul passo, come se fosse un "nice to have" sfizioso, per pochi... loro fin dall'inizio hanno sempre pensato alle zone cardio perché la stragrande maggioranza si basa su quelli.
La migliore preparazione per domani è fare il tuo meglio oggi (H. Jackson Brown Jr)

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Re: [Diario] Io corro aerobico

Messaggio da GioPodistamoltomedio »

Steva io ce l'ho. Ho imparato molto da quel libro. L'ho usato ancge per la mia 2a e 3a maratona.
Però rimarresti deluso perché parla di passo costante e praticamente mai di fc

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MadSeason
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Re: [Diario] Io corro aerobico

Messaggio da MadSeason »

Vero almandelli.
Infatti ancora oggi alcuni si stupiscono nel vedere tutte quelle statistiche su Strava o Garmin, dove ti divide l'uscita sulle zone, oppure orologi con una videata dedicata al cardio con il gauge associato... La reazione è "ma a che serve tutta sta roba?" :mrgreen:
lenzuolo

Re: [Diario] Io corro aerobico

Messaggio da lenzuolo »

adesso ho capito perché sul 235 non c'è l'allarme per il passo ma c'è per il cardio...
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alor
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Re: [Diario] Io corro aerobico

Messaggio da alor »

SteVa72 ha scritto: Detto questo anche tu, da buon passo centrico, fai l'equazione (ok credo siano due uguaglianze e non un'equazione heheheheh) cardio=passeggiare passo=prestazione. Ma è un mito che si può facilmente sfatare.
Come del resto che se non hai sofferto non hai dato tutto.
qui ti sbagli. bisogna sentire le sensazioni. gia' detto mille volte in altri thread. un numero su un display digitale (che sia il passo o il cardio) non ti dice tutto. l'adrenalina potrebbe farti vedere 10 bpm in più' e sballare tutti i tuoi calcoli, ma darti invece ottime sensazioni...
SteVa72 ha scritto:Ma dico che ascoltare il proprio corpo ti da una consapevolezza decisamente più fondata rispetto a "ho corso per 3 mesi a un certo passo quindi quello è il mio passo e cascasse il mondo lo terrò...e lo avrei anche tenuto non fossi scoppiato".
ascoltare il tuo corpo non è leggere un numero su un display. devi correre con le sensazioni che il tuo corpo ti da. alla mia maratona ho sofferto si (chi non soffre?) ma non nel modo come intendi tu (come ad esempio corro le mezze). sono arrivato bene perché le sensazioni erano positive, non perché' me lo diceva un numero sull'orologio. infatti mi sono allenato intorno a 5:00 circa e ho fatto 4:52 di media. non sono certo un talebano del passo io.
ad esempio adesso dopo lo stop forzato di 2 mesi, ho ricominciato a correre a CL a sensazione e mi sono accorto che vado bene intorno a 4:50 4:45, quindi assecondo il mio corpo a quel ritmo, non lo forzo, ma non lo forzo manco ad andare a 5:00 solo perché cosi' ho pulsazioni "più aerobiche".
SteVa72 ha scritto: Dici che il nostro Kinetto dovrebbe impostare sempre quel passo se no...cammina?
Kimetto si allena cardiocentrico o gli impostano i ritmi da tenere per tentare di fare il record? :mrgreen:
in nessun libro si è mai visto "ha corso in 2:05, ha mancato il record, è arrivato terzo, ma non ha mai superato 135 bpm, ottima prova!"
gli agonisti si bruciano presto, non possiamo fare confronti con loro.
SteVa72 ha scritto: Se tu impari a leggere il corpo attraverso il cardio puoi anche dire...oggi mi sento davvero bene e tengo uno sforzo superiore al "normale" perchè sento che oggi è il giorno giusto. Lo fai, consapevole. Ma correre cardio non vuol dire risparmiarsi come del resto chi corre con il passo (la stragrande maggioranza peraltro) non è che corre sempre a tutta ogni cosa.

Sono solo due approcci diversi. uno più scientifico e volendo anche adeguato al funzionamento del corpo, l'altro più votato a sofferenza e sacrificio (anche senza cilicio, forse) ;-)
e se imparassi a leggere il tuo corpo senza il numero del cardio? e dire che oggi stai bene e vai finche' il corpo te lo consente senza parametrizzare lo sforzo? a me sembra che il metodo che tu chiami "scientifico" sia in realtà il tuo cilicio che ti obbliga a non superare numeri scolpiti nella pietra.

come la metti con quei casi (mai successi a me, ma se ne leggono tanti qui sul forum) in cui il cardio non sale perché si è stanchi? in quegli allenamenti leggendo solo il cardio sembrerebbe che si possa spingere ancora e ancora e invece si fa solo danno perché il corpo non ha recuperato bene... un parametro solo non ti dice mai tutto. non si corre solo aerobico, non si corre solo anaerobio, ci sono mille parametri che vanno toccati e allenati.

come in tutti gli approcci è l'estremismo a fare male. se corri con un occhio di riguardo al cardio va bene, ma se inizi a diventarne schiavo è male. come per il passo. se sfori qualche secondo perché' non stai bene o perché' stai molto bene, non succede nulla. cosi' come non succede nulla se sforzi qualche bpm perché' sei gasato e senti che puoi spingere.
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almandelli
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Re: [Diario] Io corro aerobico

Messaggio da almandelli »

Comunque imho prendendo il meglio dai due approcci si cresce parecchio.
Ecco, quello che non dovrebbe più accadere è leggere discorsi del tipo "oggi uscita a CM a 4'30", ma le gambe andavano per cui ho chiuso 10 km a 4'09 di media finale. Soddisfatto."
Se devi fare una uscita a CM vuol dire che hai in tabella una uscita di un certo tipo, che punta a sviluppare la potenza lipidica e la resistenza alla velocità poco più lenta di RMe... quindi a 4'09" ci vai pure, ma te lo deve autorizzare il cardio, non "le gambe che girano".
Se ci conosciamo sappiamo più o meno quale è la nostra fc ai vari passi, per cui a quella è meglio attenersi in uscite basate su ritmo costante, quindi non ripetute o intervals o altro.
La migliore preparazione per domani è fare il tuo meglio oggi (H. Jackson Brown Jr)

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