Milano City Marathon - 03 Aprile 2016
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lenzuolo
Re: Milano City Marathon - 03 Aprile 2016
va bene allora devo cominciare a "lavorarmi" la famiglia ai fianchi...
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verby
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Re: Milano City Marathon - 03 Aprile 2016
Farò sicuramente una maratona a novembre, forse potrebbe essere quella del lago Maggiore o Verona o Torino o Venezia. Boh! ho corso ieri e ho già una gran voglia di riprovare a scendere sotto le maledette 4h
1h 32 mm 26ss Maratonina di Treviglio 26/02/2017
3h 44mm 47ss Maratona di Reggio Emilia 11/12/2016
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Supertramp
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Re: Milano City Marathon - 03 Aprile 2016
@lenzuolo
Lavora lavora sulla famiglia che io ho già fatto (mia moglie è rassegnata)
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Siamo io e la strada.
It doesn't matter what it is, you have to have something to fight. Doesn't have to be a mountain, but it has to be something. And it isn't important whether you win or lose. Only that you keep fighting.
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grantuking
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I miei primi 42195 metri
Un viaggio iniziato il 14 dicembre e finito il 3 aprile con le braccia al cielo tagliando il traguardo della Milano City Marathon. Si potrebbero spiegare così, con poche parole i miei primi 42195 metri, ma sarebbe riduttivo. Perché tra le due date ci sono 4 mesi di dubbi, di ansie, di paure e di fatica. Per 64 volte ho indossato le mie Ghost e ho percorso 809 km incurante della poca voglia di correre, della stanchezza, degli infortuni che per tre volte hanno provato a fermare il mio viaggio, della pioggia, del sole e a volte della neve, ma c'era un solo obiettivo: Milano.
Mercoledì l'ultima sgambata. Poco più di 6 km a ritmo blando tanto per. A fine giro dolori in parti del corpo che non sapevo neanche di avere. Dicono che sia normale, vuol dire che si è lavorato bene. In più probabilmente non avevo digerito il pranzo, e questo mi ha messo ko. Per non farmi mancare niente, giovedì, notte insonne, ma alla mattina la sveglia ha suonato lo stesso alle 4:45.
Sabato situazione critica, corpo e mente sono in crisi più totale e come se non bastasse le poche certezze che avevo si sono sciolte come neve al sole, ma ormai non si può scappare, bisogna provarci. Una delle poche certezze era la colazione con pasta, ma in molti me lo hanno sconsigliato per cui ho optato per la più classica tè e biscotti. Sarà sufficiente? Me lo sono chiesto più volte, ma ormai non si poteva più tornare in dietro, la decisione era stata presa. La sveglia domenica mattina suona alle 5:57 e la voglia di fare questa benedetta maratona non c'è. Ci si prepara e si va verso Milano con le parole di Progess https://www.youtube.com/watch?v=wEAzlHqFMCw cercando di eliminare la tensione negativa. Dopo aver girato una decina di minuti nel Marathon Village come un xxx cercando invano il deposito borse, incontro per caso Luciano “Zeromaratone” e Andrea “Iceunstable”. Insieme si va al deposito borse, si stempera un poco la tensione e poi ci si ingriglia. Mancano 5 minuti e vorrei tanto essere da un'alta parte. Non sono ancora partito, ma sento già il fiato sul collo del muro. Si parte e subito il ritmo si fa importante. Avrei voluto partire con più calma, ma la gara è sempre la gara. Tengo un ritmo incostante nei primi 10 km che chiudo in 01:03:56. Me la prendo con calma nei ristori e negli spugnaggi, cammino per fare le cose per bene. Arrivo alla mezza con un parziale di 01:09:48 riuscendo a tenere un passo più costante rispetto ai primi 10 km. Arrivo al trentesimo che sono ancora capace di intendere e di volere con un parziale di 56:59 e consapevole che il bello sta per arrivare. L'ultima parte di gara la chiudo in 01:16:48. Lo so che è la più lenta. Vorrei aumentare il passo, le gambe ci sono, ma la mente non ne vuole sapere, il muro non si è ancora fatto vedere e non vuole incontrarlo adesso e va in modalità protezione. Nonostante questo recupero 455 posizioni rispetto al passaggio di metà gara. Negli ultimi 2 km è più la gente che cammina, che ha i crampi, che si ritira che quella che corre. Io gli ultimi 2 li corro sotto i 6, la salita finale non mi spaventa, anzi mi galvanizza, a Biella si sale sempre! Quando vedo il cartello dei 500 metri capisco di avercela (quasi) fatta. Sotto lo striscione del traguardo le braccia si alzano al cielo in segno di vittoria e gli occhi si fanno lucidi. Anche se non ho ancora capito adesso la portata di quello che ho fatto, sto già pensando alla prossima. Ad essere onesti ci stavo già pensando mentre correvo verso il traguardo. Non sono primo né primo assoluto e né primo di classe, ma ho vinto due volte. La prima perché dopo 04:27:32 ho raggiunto il mio obiettivo, ma la vittoria più bella è stata quella di averci provato. Perché Il miracolo non è il fatto di essere riuscito a finire, il miracolo è che abbia avuto il coraggio di iniziare! Sono passati 732 giorni da quando ho messo per le prima volta le scarpe da running, e adesso mi ritrovo ad essere un maratoneta. Incredibile!
Come in ogni racconto che si rispetti è giunta l'ora dei ringraziamenti. Ringrazio my family per la sopportazione. I miei amici per il sostegno. Francesca, la mia fisioterapista di fiducia che mi ha rimesso in sesto più volte. I ragazzi di Running forum sempre pronti con i loro consigli. Gli amici di LLCC “Eh no eh, perché non ho il giardino!!!”. La Vetta Running, in particolare Franco, Simone e a Mario. Grazie a Franco perché ha sempre avuto parola giusta al momento giusto per darmi tranquillità. Grazie a Simone per aver condiviso con me i giorni prima della gara e grazie a Mario per le belle parole che mi ha scritto prima della partenza. Un immenso grazie a Alberto, Frizzy e Roberto. Le Bestie Barbute, senza di loro non so come avrei fatto a fare il primo LL. Un grazie a Valerio per tutti consigli che mi ha dato. Di la verità Valerio, in questi mesi te li ho fracassati per bene i maroni
. Per finire un immenso grazie alla persona a cui devo tutto, senza la quale non ci sarei mai riuscito: me stesso. Se non credi in te, come puoi pretendere che lo facciano gli altri?
Mercoledì l'ultima sgambata. Poco più di 6 km a ritmo blando tanto per. A fine giro dolori in parti del corpo che non sapevo neanche di avere. Dicono che sia normale, vuol dire che si è lavorato bene. In più probabilmente non avevo digerito il pranzo, e questo mi ha messo ko. Per non farmi mancare niente, giovedì, notte insonne, ma alla mattina la sveglia ha suonato lo stesso alle 4:45.
Sabato situazione critica, corpo e mente sono in crisi più totale e come se non bastasse le poche certezze che avevo si sono sciolte come neve al sole, ma ormai non si può scappare, bisogna provarci. Una delle poche certezze era la colazione con pasta, ma in molti me lo hanno sconsigliato per cui ho optato per la più classica tè e biscotti. Sarà sufficiente? Me lo sono chiesto più volte, ma ormai non si poteva più tornare in dietro, la decisione era stata presa. La sveglia domenica mattina suona alle 5:57 e la voglia di fare questa benedetta maratona non c'è. Ci si prepara e si va verso Milano con le parole di Progess https://www.youtube.com/watch?v=wEAzlHqFMCw cercando di eliminare la tensione negativa. Dopo aver girato una decina di minuti nel Marathon Village come un xxx cercando invano il deposito borse, incontro per caso Luciano “Zeromaratone” e Andrea “Iceunstable”. Insieme si va al deposito borse, si stempera un poco la tensione e poi ci si ingriglia. Mancano 5 minuti e vorrei tanto essere da un'alta parte. Non sono ancora partito, ma sento già il fiato sul collo del muro. Si parte e subito il ritmo si fa importante. Avrei voluto partire con più calma, ma la gara è sempre la gara. Tengo un ritmo incostante nei primi 10 km che chiudo in 01:03:56. Me la prendo con calma nei ristori e negli spugnaggi, cammino per fare le cose per bene. Arrivo alla mezza con un parziale di 01:09:48 riuscendo a tenere un passo più costante rispetto ai primi 10 km. Arrivo al trentesimo che sono ancora capace di intendere e di volere con un parziale di 56:59 e consapevole che il bello sta per arrivare. L'ultima parte di gara la chiudo in 01:16:48. Lo so che è la più lenta. Vorrei aumentare il passo, le gambe ci sono, ma la mente non ne vuole sapere, il muro non si è ancora fatto vedere e non vuole incontrarlo adesso e va in modalità protezione. Nonostante questo recupero 455 posizioni rispetto al passaggio di metà gara. Negli ultimi 2 km è più la gente che cammina, che ha i crampi, che si ritira che quella che corre. Io gli ultimi 2 li corro sotto i 6, la salita finale non mi spaventa, anzi mi galvanizza, a Biella si sale sempre! Quando vedo il cartello dei 500 metri capisco di avercela (quasi) fatta. Sotto lo striscione del traguardo le braccia si alzano al cielo in segno di vittoria e gli occhi si fanno lucidi. Anche se non ho ancora capito adesso la portata di quello che ho fatto, sto già pensando alla prossima. Ad essere onesti ci stavo già pensando mentre correvo verso il traguardo. Non sono primo né primo assoluto e né primo di classe, ma ho vinto due volte. La prima perché dopo 04:27:32 ho raggiunto il mio obiettivo, ma la vittoria più bella è stata quella di averci provato. Perché Il miracolo non è il fatto di essere riuscito a finire, il miracolo è che abbia avuto il coraggio di iniziare! Sono passati 732 giorni da quando ho messo per le prima volta le scarpe da running, e adesso mi ritrovo ad essere un maratoneta. Incredibile!
Come in ogni racconto che si rispetti è giunta l'ora dei ringraziamenti. Ringrazio my family per la sopportazione. I miei amici per il sostegno. Francesca, la mia fisioterapista di fiducia che mi ha rimesso in sesto più volte. I ragazzi di Running forum sempre pronti con i loro consigli. Gli amici di LLCC “Eh no eh, perché non ho il giardino!!!”. La Vetta Running, in particolare Franco, Simone e a Mario. Grazie a Franco perché ha sempre avuto parola giusta al momento giusto per darmi tranquillità. Grazie a Simone per aver condiviso con me i giorni prima della gara e grazie a Mario per le belle parole che mi ha scritto prima della partenza. Un immenso grazie a Alberto, Frizzy e Roberto. Le Bestie Barbute, senza di loro non so come avrei fatto a fare il primo LL. Un grazie a Valerio per tutti consigli che mi ha dato. Di la verità Valerio, in questi mesi te li ho fracassati per bene i maroni
21km 1:33:34 ('18) - 30km 2:45:41 ('16) - 42km 3:27:40 ('19) - 50km 4:57:44 ('19) - 100km 13:20:10 ('19) Finisher: 11 Ultra - 24 Maratone - 50 di Romagna - Pistoia Abetone - Passatore - GTC55 - UMF - LUT
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Re: Milano City Marathon - 03 Aprile 2016
Mi associo a tutti i complimenti: racconti fantastici!
Però non riesco a trattenermi e a fare il bastian contrario: mi collego al discorso di shepherds per dire che ancora una volta la Maratona di Milano non decolla.
Organizzazione ottima, grande comunicazione (RCS non lo scopro certo io), grande entusiasmo da parte di tutti ma...gli iscritti e arrivati?
Se non fosse per le staffette i meno di 4000 partecipanti non possono essere un buon risultato per una metropoli come Milano con un bacino (anche di Runners) notevole e con una macchina organizzativa del genere.
E poi...cara! La prima quota a 50 euro sa di beffa rispetto per esempio ai 40 di Venezia con tutte le sue difficoltà logistiche (navette, passerelle, ecc...). Per offrire quali servizi? Nemmeno le docce ed un posto per cambiarsi...
Ciononostante...l'anno prossimo voglio esserci anch'io
Però non riesco a trattenermi e a fare il bastian contrario: mi collego al discorso di shepherds per dire che ancora una volta la Maratona di Milano non decolla.
Organizzazione ottima, grande comunicazione (RCS non lo scopro certo io), grande entusiasmo da parte di tutti ma...gli iscritti e arrivati?
Se non fosse per le staffette i meno di 4000 partecipanti non possono essere un buon risultato per una metropoli come Milano con un bacino (anche di Runners) notevole e con una macchina organizzativa del genere.
E poi...cara! La prima quota a 50 euro sa di beffa rispetto per esempio ai 40 di Venezia con tutte le sue difficoltà logistiche (navette, passerelle, ecc...). Per offrire quali servizi? Nemmeno le docce ed un posto per cambiarsi...
Ciononostante...l'anno prossimo voglio esserci anch'io
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espresso832
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Re: Milano City Marathon - 03 Aprile 2016
Io sulla questione numeri della maratona farei una riflessione. Ormai sono 3 (o 4, non ricordo) anni che sono state inserite le staffette. E funzionano alla grande in termini di comunicazione dell'evento. Portano in strada 10000 persone solo loro (credo, forse piu). Alla fine la logistica deve servire circa 15000 persone, mica paglia. Più di Roma Venezia o Firenze (le Major italiane).
Non credo che RCS baratterebbe le staffette con , che so, 2000 iscritti in più in maratona. Ma neanche il doppio. Stanno creando , anno dopo anno, un evento con una nuova forma, forse più simile alla stramilano che a una Major. E forse è il modo più facile di farlo digerire ai simpaticissimi e pazientissimi cittadini milanesi che devono fare 2km con l'auto.
A me le staffette piacciono un casino, può correre chiunque e fanno "ambiente ". Farei solo una variazione (ma deve poi coincidere logisticamente con le fermate del metro): frazioni con km differenti per favorire anche i neoneoneorunner...
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Non credo che RCS baratterebbe le staffette con , che so, 2000 iscritti in più in maratona. Ma neanche il doppio. Stanno creando , anno dopo anno, un evento con una nuova forma, forse più simile alla stramilano che a una Major. E forse è il modo più facile di farlo digerire ai simpaticissimi e pazientissimi cittadini milanesi che devono fare 2km con l'auto.
A me le staffette piacciono un casino, può correre chiunque e fanno "ambiente ". Farei solo una variazione (ma deve poi coincidere logisticamente con le fermate del metro): frazioni con km differenti per favorire anche i neoneoneorunner...
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"Corro perché, in quel momento, i miei demoni ed io definiamo il nostro futuro insieme..."
Ah, mi chiamo Cristian...
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poco82
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Re: Milano City Marathon - 03 Aprile 2016
Ok il discorso staffette ci sta, ma non è un contentino? Cioè, SICCOME la Maratona non fa grandi numeri si ripiega sulla staffetta.
E poi perché una major (con numero di partecipanti non dico ai livelli di NY ma almeno di Roma o Firenze ) e una staffetta non possono coincidere? La stramilano con i 60mila tra mezza e non competitiva insegna...
E poi perché una major (con numero di partecipanti non dico ai livelli di NY ma almeno di Roma o Firenze ) e una staffetta non possono coincidere? La stramilano con i 60mila tra mezza e non competitiva insegna...
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CarloR
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Re: Milano City Marathon - 03 Aprile 2016
A me sinceramente la staffetta non é piaciuta, ma mi rendo conto che é l'unica strada per creare un evento, fare numeri importanti e per differenziarsi dalle majors italiane che hanno inevitabilmente migliori assi da giocare.
Una cosa é certa però: quelli della staffetta si sono sicuramente divertiti un sacco
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MadSeason
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Re: RE: Re: Milano City Marathon - 03 Aprile 2016
Io sto ancora pensando da Novembre 2014, fai te!tafaz73 ha scritto:Ecco ad esempio questa é una cosa che a me non é mai capitata: subito dopo una maratona, l'ultima cosa a cui penso é correrne un'altra a breve.
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ALE13474
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Re: Milano City Marathon - 03 Aprile 2016
Vorrei fare un ringraziamento particolare a quell' Angelo che ieri si è palesato mentre attraversavamo il tratto di parco Sempione in prossimità del Castello.
Era forse il 38 39mo... ormai erano 4km che ero in trance tra camminate e crampi che riuscivo a bloccare un istante prima di saltare come una cavalletta.
Spiegavo a tutti quelli che mi incitavano che io volevo correre, ma i crampi me lo impedivano (a pensarci ora mi vien da ridere, come se tutti gli altri che camminavano si trovavano li per fare una passeggiata).
Insomma ad un certo punto mi sento una forte pacca sulla schiena e Lui mi abbraccia (credo) spiegandomi di non mollare e di correre con le caviglie rigide battendo il piedi "io faccio sempre così. .. " e se ne va!
Mah non so se fosse davvero vero, se fosse una visione, o se si trattasse di uno del forum.
I crampi pur seguendo il consiglio sono rimasti... ma come diceva il buon @paolo mi è venuto un gruppo in gola e le lacrime agli occhi per la commozione.
Non riuscendo più a respirare per il groppo forse ho avuto una scarica di adrenalina, forse ho pensato ad altro... non so.
Comunque mi sono imposto di incitare tutti quelli che vedevo in difficoltà fino all'arrivo e così più o meno ho fatto e ciò mi ha dato sollievo.
Dal 40mo ricordo di non essermi più fermato ... e gli ultimi 150mt li ho fatti "tirando" e terminando oltre l'arrivo con una gamba dura come l'acciaio.
Uno che ho spronato lamentava problemi di stomaco. Ricordo di avergli chiesto di non ritirarsi. Chissà.
Grazie Angelo
Era forse il 38 39mo... ormai erano 4km che ero in trance tra camminate e crampi che riuscivo a bloccare un istante prima di saltare come una cavalletta.
Spiegavo a tutti quelli che mi incitavano che io volevo correre, ma i crampi me lo impedivano (a pensarci ora mi vien da ridere, come se tutti gli altri che camminavano si trovavano li per fare una passeggiata).
Insomma ad un certo punto mi sento una forte pacca sulla schiena e Lui mi abbraccia (credo) spiegandomi di non mollare e di correre con le caviglie rigide battendo il piedi "io faccio sempre così. .. " e se ne va!
Mah non so se fosse davvero vero, se fosse una visione, o se si trattasse di uno del forum.
I crampi pur seguendo il consiglio sono rimasti... ma come diceva il buon @paolo mi è venuto un gruppo in gola e le lacrime agli occhi per la commozione.
Non riuscendo più a respirare per il groppo forse ho avuto una scarica di adrenalina, forse ho pensato ad altro... non so.
Comunque mi sono imposto di incitare tutti quelli che vedevo in difficoltà fino all'arrivo e così più o meno ho fatto e ciò mi ha dato sollievo.
Dal 40mo ricordo di non essermi più fermato ... e gli ultimi 150mt li ho fatti "tirando" e terminando oltre l'arrivo con una gamba dura come l'acciaio.
Uno che ho spronato lamentava problemi di stomaco. Ricordo di avergli chiesto di non ritirarsi. Chissà.
Grazie Angelo
1km:4'22" - 5km:22'40" - 10,12km:47'17" - 21,62km:1h50'50" - 42,39km:4h11'09" - 6446,90km:646h07'47"
Y:44 - m:1,70 - kg:70 - Garmin & Strava:ALE13474
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