Sono arrivato a correre circa 9 km in 50 minuti (non un granchè, ma considerato che il mio sport precedente era il divano, direi che poteva andare peggio) e poi ho ritrovato un vecchio orologio garmin FR60 che mi avevano regalato durante uno dei miei precedenti exploit sportivi di poca durata nel 2010. Visto che funziona, sono entrato in garmin connect e lì ho trovato dei piani di allenamento che mi parevano interessanti e ne ho scelto uno.
L'allenamento proposto è a zone cardiache e la prima uscita, ieri, diceva di correre in Z2 per 35 minuti. Come Z2 garmin connect mi indicava, mi sembra, 111-129. Ora, la corsa l'ho fatta, ma che palle mantenersi in quel range... Ho dato un occhiata online e ci sono un sacco di metodi per determinare le varie zone cardiache, tra cui quello di Karvonen che mi pare sia considerato più affidabile. Per calcolarlo serve il battito a riposo, che consigliano di prendere al mattino, appena sveglio, ancora nel letto. Stamattina mi son svegliato, ho messo la fascia e ho misurato 49 battiti, che però mi sembrano un po bassi, sinceramente. Con questo dato in teoria la Z2 diventerebbe 135,4-149,8.
Finita la lunga premessa (scusate), i miei dubbi sono:
-Ho sbagliato qualcosa nel calcolo e a riposo dovrebbe essere più alto di 49?
-E' meglio continuare con le zone che mi indica il Garmin?
-Me ne sbatto direttamente le balle di metodi e quantaltro e vado a correre normalmente come ho sempre fatto? (cosa che tutto sommato mi dispiacerebbe, perchè il fatto di avere un bel programma ben strutturato credo che mi dia costanza)
grazie in anticipo a chiunque si legga tutto