premesso che sono un trail runner più che un (ex)corridore da strada, e che vengo da un lungo stop (5 anni), e che ho sempre tribolato con fastidi più o meno impedenti a piedi e caviglie.
Sono pronatore, arco plantare comunque alto.
Ho ricominciato ad agosto a muovermi, con camminate veloci, e soprattutto esercizi a casa (isometria, forza, balance board, esercizi per i piedi...) appunto per rinforzare il rinforzabile e andarci cauto e per gradi, non avevo fretta di correre.
Ho poi dopo un paio di mesi iniziato a correre qualche breve tratto, da 1 a 3 minuti alternati a camminata (principalmente su sterrato).
Ho iniziato a fare camminate collinari, poi qualche tratti in salita o falsopiano correndo piano, discesa sempre camminando o quasi.
Stavo iniziando a corricchiare benino, più minuti di corsa che di camminata....e taaaacc...i vecchi fantasmi degli infortuni.
Questa volta una cosa mai avuta (e ne ho avute eh

Metto qui due foto con indicati i punti:


Il dolore è avvertito come una scossa, una puntura, forte, breve, soprattutto quando il piede (la parte del piede in questione) va a contatto con la tomaia della scarpa.
Cioè, se tolgo le scarpe e mi metto a piedi nudi, o cerco di non far scivolare il piede nella scarpa verso l'esterno, salto, corro, spingo...nulla, zero, non sento dolore fastidio a nulla (mai successo).
E' evidente che qualcosa si è infiammato, perchè nelle uscite di questi mesi con le stesse scarpe non ho avuto nulla, però ora che è successo qualcosa, quando rimetto le scarpe ed esco...dopo 15 minuti taaaaaccc
Avete mai avuto una cosa simile? Potrebbe essere un problema legato alla scarpa, che mi manda in compressione nel modo sbagliato il punto sbagliato dei miei piedi (sbagliati

Grazie, ciao!