Eccoci qua! E' passato poco più di un giorno....e ancora non ci credo!!!
!!!la mia prima mezza!!!
Boh, non sapevo bene cosa aspettarmi, per me l'importante era finire...e ho finito!
1h 33' 46'' 
...onestamente all'arrivo non ci credevo neppure...nella migliore delle ipotesi avevo sperato in 1h 40'...difatti tempo già provato e consolidato in allenamento...ma questo tempo, e con quel tempo uggioso e freddino...boh, sono solo contentissimo, non mi fanno nemmeno male le gambe oggi! (lo faranno domani)
Ma veniamo ad un breve racconto della giornata...
Prequel: è mercoledì ed ho le gambe di marmo per la
Corritalia collinare della domenica prima, non so cosa fare ne come farlo, faccio un breve progressivo di 30' e rimando al giorno dopo per qualcosa di più intenso. Giovedì 5x1600 per provare a mettere un po' di benzina nelle gambe. Il venerdì è il panico, vado in ufficio incazzato nero, prendo libero per il sabato senza nemmeno chiedere al capo e programmo una giornata alle terme a Rapolano per rilassarmi. Scarico totale. Troppa tensione. Sabato a mollo, cazzeggio nell'acqua a 36° cercando di non pensare alla fatica di domani. La sera a cena faccio finta di aver già corso: tagliolini al tartufo, pizza crudo e porcini e un gelato. Tanto andrà male, e chissenefrega! A nanna alle 01:00 dopo aver preso un doppio digestivo. Dormo bene, ma un po' agitato.
Domenica: mi sveglio alle 07:00 abbastanza riposato. Colazione: 6 biscotti, 3 cucchiaini di miele e il mio classico succhino alla pesca da pre-allenamento. Mi preparo, maglia a maniche lunghe collaudatissima, il tempo fuori mi mette l'uggia, vado in terrazza, fa freddo, c'è vento. Ho paura. Metto nello zaino anche una canottiera, non si sa mai.
Arrivo in Piazza Santa Croce, c'è gente, tanta. Mi piace l'atmosfera. Ritiro il numero e mi metto a sistemarlo con gli spillini. Mi buco il pollice. Maglia-Canotta? Mi guardo in giro, c'è di tutto! E poi, occhiali? O no? MP3 come sempre, oppure no? Non lo so, troppe sensazioni, vado un po' nel panico, ributto tutto dentro lo zaino e decido per la canotta senza occhiali e senza MP3. Saggia scelta, scoprirò dopo. Vado al bagno in un bar e poi inizio a riscaldarmi, poco e male. Stretching, anche qui poco e male. Sono un po' nel pallone, mi metto a parlare con un pace-maker e mi rilasso. Poi mi metto a parlare con un altro tipo, un veterano. Mi augura di farcela a finirla. Ripiombo nel panico. Sono le 09:05. Non so che fare, sento dolori che non ci sono. Decido di entrare nella zona di partenza. Sono davanti, davanti a tutti. Sono subito dietro ai top runners. Passano i minuti, sale l'adrenalina. Via le transenne, via il nastro. E' un attimo. Corriamo.
Davanti ho spazio, corro libero, spingo troppo i primi chilometri: 4'05'', 4'08'', 4'13''...i palloncini dell'1h30' mi passano subito dopo al primo ponte...poi mi passano in tanti...passo 10 km aspettando i palloncini dell'1h35'...non arrivano, non arrivano, non arriveranno più...li rivedrò poi solo al traguardo...e poi che dire, un po' di casino ai rifornimenti, la rabbia di non riuscire a bere, un pezzo di banana cacciato in bocca...l'emozione della prima spugna...la routine dalla seconda in poi...qualche problema intestinale dal 15esimo km, la voglia di fermarmi al 16esimo, le gambe che ricominciano a spingere inaspettatamente al 18esimo, la gioia al 20esimo....e un anziano signore che mi tira la volata e mi passa a 100 metri dall'arrivo...vedo rosso

, non esiste, ci provo...ma lui sa quello che fa, io no...arriviamo ad un secondo di distacco...
Al ristoro mi canzona bonariamente e mi rivela di avere 62 anni e un personale in gioventù di 1h9'!!! E allora ci può stare tutto...ci abbracciamo...ho i brividi, di stanchezza e freddo e felicità...vado a fare stretching, vado a casa, vado via leggero come se corressi su una nuvola....