Eccomi qui, buon ultimo tra i partecipanti.
Non sto a ripetere i ringraziamenti al Bisa

o l'ottima organizzazione (concordo con il piccolo appunto sul deposito-ritiro borse), o l'abbondante pacco gara (mi sembrava di essere appena uscito dal super, altro che da una mezza!), tutto già letto e tutto vero!
Al raduno pregara ho conosciuto molta gente nuova del forum, e per me che corro sempre da solo è una cosa piacevole e insolita: grazie a tutti per gli incoraggiamenti, per la compagnia, per le chiacchiere.
Perr me non è stato PB (real time di 1h 50' 27", una quindicina di secondi sopra il PB), ma per come è andata la gara vale come se lo fosse.
Arrivo in ritardo al ritiro pettorali perchè per strada ho beccato la nebbia e dato che non sono un guidatore "di pianura" me la sono presa molto calma per evitare rischi.
Dopo il miniraduno e il deposito borse in compagnia del Bisa mi perdo e faccio un po' di riscaldamento. Qui vengo colto da un irrefrenabile desiderio di... insomma, quella roba li che è inutile portarsi fino all traguardo

e mi accodo alla fila ai bagni chimici nei pressi della partenza.
Entro in griglia 2 minuti prima dello sparo, proprio in fondo in fondo. Supero indenne la prima strettoia ma i primi 5 km sono abbastanza "fartlek" nel senso che non riesco a prendere il mio ritmo e soffro un po' troppo.
Più o meno al km 3 mi raggiungono (come facevano ad essere dietro di me non so) il dottormela e Bisa, con cui rimango fin verso i 10 km, dove li saluto perchè hanno un passo leggermente troppo veloce per me.
Dai 10 ai 18 va tutto molto bene, mi accodo a una pink con treccia che mi tirerà fino quasi al traguardo (volevo ringraziarla ma non l'ho più vista!), ai 13 riagguanto Bisa che poco dopo accusa i primi crampi. Lo saluto e tengo la ruota della mia pink.
Ai 18 comincia il mio calvario, sapevo di non avere abbastanza "lunghi" nelle gambe e che questo momento sarebbe arrivato, ma un rapido conto mi dice che sono comunque in corsa per il PB.
Stringo i denti e sono costretto a saltare il ristoro dei 20 (avrei preso volentieri una bottiglia d'acqua ma in quel momento non c'erano...), tengo ancora per un po' la ragazza che mi ha tirato fin li, ma poi per colpa di un po' di "traffico", strade strette, acciottolato e salitella finale (quella mi ha proprio "ammazzato") rallento un po' e arrivo con quei 30 secondi di troppo che non mi permettono di scendere sotto l'ora e 50.
Ritiro il pacco gara e rivedo il dottormela per un veloce saluto, poi lo riperdo di nuovo.
Raggiungo le docce e lì scopro di aver guadagnato un unghia nera! Fino a quel momento non mi faceva nemmeno troppo male, appena ho tolto la scarpa invece DOLORE!
Decido di saltare il pasta party, sarebbe stato troppo doloroso tornare all'arrivo e riprendere la macchina dopo: vado al parcheggio e torno a casa, a mettere sotto ghiaccio il piede!
Un altro appunto per l'organizzazione (nell'ottica di migioramento di una gara già molto ben organizzata ovviamente!): le docce.
Per gli uomini era ancora gestibile, ma per le donne penso sia stato poco piacevole: 1 doccia sola in uno spogliatoio piccolo (spogliatoio arbitri della palestra), e tutto gli uomini in fila per le loro docce da "sfidare" per raggiungere lo spogliatoio.
Secondo me in una gara così partecipata si dovrebbe trovare un altro posto con le docce per le donne, separate da quelle degli uomini.
@dottormela: per gli adesivi ci vediamo a Riva con più calma
@Bisa: mi spiace per i tuoi crampi, ma ti rifarai sicuramente alla prossima!