Quale gara oggi....??? [2013]

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aroldo74
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Re: Quale gara oggi....???

Messaggio da aroldo74 »

Resoconto non competitiva “ LA DOLOROSA” Fornovo di Taro - Berceto. (PR)

In attesa che ricominci il circuito provinciale di corse su strada sono incerto sul farmi tentare da qualcosa. In questo periodo solo cross e trail estremi, in zona quindi, all'improvviso, per questa domenica mi si prospettanto due alternative.
Un trail da 8,3 km a Colorno(PR) il cui sottotitolo nel manifestino riporta “ Una gara che non dimenticherete tanto facilmente”... :afraid: l'alternativa è una tapasciata su strada di quasi 30 km e per di più in salita.

Decido di fare la follia e di partecipare a quest'ultima. Mi preoccupa un po' la distanza e la salita ma alla fine mi dico chemmenefrega. Sono allenato, la prendo tranquilla ed arrivo alla fine ...ecchheccevò.

Va bene. Quindi levataccia domenicale e via di corsa a Fornovo di Taro paesone alle pendici dell'appennino Parmense in riva al Fiume Taro appunto, affluente del Po (per chi non conoscesse la geografia.)
Il percorso prevede un salitone per il primo terzo della gara per il restante tragitto una discesa altra salita dura e un piano finale.

Espletate le formalità dell'iscrizione ricevo la casacchina con il logo della manifestazione, mi cambio, faccio pipì e sono pronto.
Troppa nebbia non mi piace mi sono iscritto apposta quasi per ammirare lo splendido paesaggio.... :sad:

Comunque si parte. Subito un giro per il paese e poi via verso l'avventura.
Prendiamo subito la nostra strada ossia la Statale 62 detta della CISA per via del fatto che passa dal valico appennino della Cisa un tempo confine tra il Gran Ducato di Toscana ed il Ducato di Parma e Piacenza (e di Guastalla).
Questa strada ricalca in parte la vecchia Via Francigena che permetteva ai pellegrini dell'alta Europa di andare a Roma. Il valico di 1048 metri lo rendeva accessibile anche durante l'inverno per cui è stata sempre una zona piena di storia e di cultura.

Dopo un breve tragitto piano Il cartello dice che la località di chiama "Salita" (ma pensa un po....) Ecco che la strada si inerpica con vorticosi tornanti verso l'alto senza riguardo per i poveri podisti che siano anziani, sovrappeso, matrone abbondanti o ragazzetti imberbi ed inesperti.
Mi sono posto l'obiettivo di non superare mai l'80% della Fcmax in modo da non scoppiare.
Procedo quindi con molto scrupolo ed evito qualsiasi forzatura. Voglio arrivare sano alla fine e sopratutto continuare ad allenarmi nei prossimi giorni.
Putroppo non posso ammirare il paesaggio perché la foschia è molto densa e non si vede nulla al di là di 100-150 metri. :sad: e dire che una dei motivi principali che mi hanno spinto a partecipare a questa manifestazione era la possibilità di godermi il paesaggio.
La strada procede spietata con strappi talvolta improvvisi e tornanti da far gira la testa.
Poi un pò in piano finalmente ed arriviamo al nono km nella località Boschi di Bardone ,che è il primo arrivo per chi vuole fermarsi ed il ristoro.
Faccio il pieno con 5 biscotti una barretta e 2 bicchieri di tè caldo. Riparto e dopo qualche centinaio di metri comincia a fioccare. All'inizio timidamente poi sempre più forte e dopo qualche km la strada comincia ad imbiancarsi. Al 13 km altro ristoro: bevo solo un bicchiere di tè e proseguo, ma dopo dopo un pò pausa pipì (troppo tè) e ancora … scarpa slacciata.
La salita riprende inesorabile per diversi km poi verso il 16° si scollina ad un'altessa di 920 mt circa e comincia la discesa. Lascio andare le gambe cercando l'appoggio sulla neve fresca e vado che un piacere. Al ritmo facile facile di 4'20”/km arrivo al secondo ristoro dove c'è il secondo arrivo. Il paesino di Cassio e siamo così al 19° Km.
Mangio 2 biscotti e bevo un bicchiere di tè e riparto. L'atmosfera è surreale. Solo sulla statale, tutto bianco, la foschia, ogni tanto un borgo con quattro case. In uno di essi c'era anche un negozio. Con un insegna forse di sessant'anni fa con su scritto “Commestibili”. :shock: Al centro del paese un furgone di un venditore ambulante (esistono ancora) ed un camion che vende frutta. :shock:
Qualcuno del paese che si fa una passeggiata saluta, contento di vedere facce nuove.

Come deve essere strano vivere in queste realtà dove non vedi mai nessuno ed ogni faccia nuova è un'evento.
Un altro podista mi affianca e mi chiede se manca molto per arrivare a Cassio. Lo guardo stranito e mi fermo.
“Cassio lo abbiamo passato 2 km fa, non ti sei accorto del ristoro?” Ora è lui che fa la faccia stranita. “Fiii... Devo tornare indietro....” Lo saluto e riparto.
Intanto si continua a scendere fino ad arrivare di poco sopra i 700 metri. Ora bisogna risalire.... riparte la salita possibilmente peggiore della prima e siamo intorno ai 21 km.... passo alla mezza a 2 ore e 10 e mi sento bene in forze ed a dispetto del nome della gara per nulla dolorante.
Risalgo di buona lena senza patire, non voglio soffrire. I battiti sono sempre controllati 155 o lì intorno.

Una ragazza in macchina ci segue a tratti.
Qualcuno mi chiede “Ma chi è questa? perché ci segue?” Rispondo che probabilmente fa il “sevizio scopa” e lui... forse in vena di battute risponde... “Casomai alla fine..... altrimenti poi non ce la faccio a finire la gara.......” [-(

Vabbè.... facciamo l'ultimo ristoro in mezzo ad un bosco poi ancora un po ' di salita con un ultimo tornante e poi lo scollino intorno ai 964 metri e mi appresto a fare gli ultimi Km. Ma ahimè comincio a sentire dolori agli addominali ed agl' inguini. Niente di inficiante ed allucinante per carità, ma nella leggera discesa che sto facendo mi pare di essere imballato. Non riesco ad andare sotto i 5'/km, le gambe se ne sono andate, non spingono più. Comunque sono arrivato, l'arrivo e li dietro. In sull'arrivo mi raggiunge un tizio e passiamo quasi insieme sotto il gonfiabile. Io sono un attimo sbandato lui ne approfitta per recarsi dall'organizzatore e registrare il suo arrivo prima di me.... alla fine sui risulterà 29° ed io 30° Grrrrr. :ncomment:

Il tempo è di quasi tre ore per 29,350 km e non ho fermato mai il cronometro durante i ristori e le pause.

Proseguo joggingando lentamente per defaticare le gambe ed arrivo così a 30 km.
Vado a cambiarmi e poi via al Pasta Party. Ingurgito: due bei piattoni con una nevicata abbondante di Parmigiano sopra, poi altro Parmigiano a tocchetti, pane senza controllo e 3 mandarini. :pig:
Bello satollo mi avvio al pullman per il ritorno a Fornovo e da li a Parma.

Un'esperienza senza dubbio positiva. Un bel percorso ed una manifestazione ben organizzata.
Ho voluto risparmiarmi ma penso che comunque pagherò dazio lo stesso nei prossimi giorni.
Unica cosa negativa la foschia che non mi ha permesso di ammirare il paesaggio che ero venuto a conoscere.

http://connect.garmin.com/activity/261702292

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Saluti a tutti ed alla prossima. :salut: :salut:

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Ultima modifica di aroldo74 il 15 gen 2013, 18:14, modificato 4 volte in totale.
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juanni
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Re: Quale gara oggi....???

Messaggio da juanni »

Ho letto tutto d'un fiato quasi fossi in gara anch'io....
sempre emozionante ..... grande Claudio :hail: :hail:
queste sono le gare che mi piacerebbe fare :wink:
Ciao, "IL BOTTIGLIARO", non ti dimenticherò mai. BUONI SOGNI.
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aroldo74
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Re: Quale gara oggi....???

Messaggio da aroldo74 »

@juanni
Ti ho mandato il calendario delle gare.... scegli e vieni. :thumleft: :thumleft:
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castoro

Re: Quale gara oggi....???

Messaggio da castoro »

ieri mattina trofeo lidense (15km), come ho già scritto ho fatto il solito errore di partire + forte di quanto avrei dovuto anche se cmq nonostante la fatica sono riuscito ad andare in leggera progressione tutta la gara e ho chiuso con la media di 4.53
;)
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stevec76
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Re: Quale gara oggi....???

Messaggio da stevec76 »

aroldo74 ha scritto:Resoconto non competitiva “ LA DOLOROSA” Fornovo di Taro - Berceto. (PR)
:hail: :hail: :hail: Claudio, sei il numero uno! :hail: :hail: :hail:
Grandissimo. Ho visto l'altimetria e chiuderla in meno di tre ore, senza forzare mai, è da grandi a mio avviso! =D> =D>
Stay hungry, Stay foolish
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follisal
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Re: Quale gara oggi....???

Messaggio da follisal »

ieri ho fatto la STRACASORATE, pensavo fossero 14 km, invece si sono rilevati essere almeno 15,3 km.
sono partito lento con pausa te e pipì, ho chiuso con 4,58 m/km, con un finale progressione. (1h e 15 min)
considerando che c'era molto di sterrato sono soddisfatto
Foia
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Re: Quale gara oggi....???

Messaggio da Foia »

Ho fatto anch'io la Stracasorate, ma ho scelto il percorso da 21Km.
Qui una breve cronaca: http://foia.sportsontheweb.net/2013/01/ ... rate-2013/
Alla fine l'ho chiusa in 1h49' che considero un buon tempo viste le condizioni del percorso a tratti davvero pesante. :thumleft:

aroldo74: =D> =D> =D>
-- Non cercare ostinatamente il PB. Sarà il PB a trovare te! --

I miei libri: 101 Ragioni per Correre - Vi Faccio Correre
Il Blog: http://run.foiaworld.info
Adrix
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Re: Quale gara oggi....???

Messaggio da Adrix »

aroldo74 ha scritto:Resoconto non competitiva “ LA DOLOROSA” Fornovo di Taro - Berceto. (PR)
Grande Aroldone :hail:
Utente tapascione, ma esperto di bassotte!!
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aroldo74
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Re: Quale gara oggi....???

Messaggio da aroldo74 »

Grazie ragazzi :beer: ma non esageriamo, siamo arrivati in tanti lassù, giovani e vecchi, uomini e donne.... :wink:
UNA VITA FA....PB:3000 10'32"- 5 Km 17'55" - 10 Km 36'46" - HM 1h23'13" - MAR. 3h15'48"
Prossima gara.......
Adrix
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Re: Quale gara oggi....???

Messaggio da Adrix »

Sarò breve:
Resoconto della 17a edizione del Trofeo Lidense
13 gennaio 2013 - 15 km

Parto da casa solo, sicuro che mi aspetti una giornata di pioggia.. diciamo che oggi mi aspetto vada in scena una retrospettiva della mezza di Fiumicino. Sono anche un po' malinconico per l'assenza del Presidentissimo, che oggi presiede la gara in quel di Campagnano per il trofeo Vallelunga; certo, ci saranno sempre gli altri amici della società, i forumendoli e tanti altri, fra cui Antonio di Podistica e Solidarietà: un amicizia di almeno 25 anni ed una rivalità che non è mai esistita, anche se qualche volta..
Pre gara fantastico, con caffè di rito e salutoni con i tanti amici, fra cui merita una menzione a parte Flabat di RunningForun, sempre simpatica e disponibile a regalare un sorriso a tutti; finalmente faccio la conoscenza di Robertino e Gravity che oggi hanno fatto una gara memorabile, mentre non riesco ad incontrare Mic Freccia e Castoro.
In settimana ero pronto ad un ballottaggio fra le Brooks Cascadia 7 da trial e le fidatissime Racer ST5: arrivo sul posto di gara già con le idee chiare. Userò le Racer ST5, visto che sui 15 km di percorso, solo un paio sono da correre su sterrato. Castoro coach, nella serata di ieri mi ha dato i dettagli del percorso e quindi scelta praticamente obbligata anche se l'idea di infangare le Racer ST5 mi infastidisce. Molto! Parto coperto ma non troppo, leverò i guanti al quarto km ed il cappelletto negli ultimi 3. Niente impermeabile nonostante un paio di km di pioggerella.
Discreto riscaldamento sul lungomare ed alle ore 10, il conto alla rovescia da motivo ai 1300 e più podisti di iniziare questa bella gara tutta pianeggiante o quasi, frutto della trasformazione del territorio paludoso operata dai “braccianti ravennati” nei primi anni ottanta del diciannovesimo secolo che parte con un affascinante squarcio di sole e con il mare che si colora e cambia aspetto ad ogni variazione di luce. Piazzale Magellano sede della partenza ci lancia verso un rettilineo di poco meno di due chilometri verso sud est, proprio il lato dal quale arriva lo scirocco, il vento che oggi che nelle parti finali della gara soffierà forte mettendo tutti un po' in difficoltà. Parto con Antonio di Podistica e Salidarietà con l'accordo di correre in 4'30”, ma loro tradiscono le promesse e vanno via a 4'10” o poco più; io non ho motivo di correre a quel passo che non potrei mantenere sui 15 km e quindi vado alla gaia ricerca di compagni di gara per le mie aspettative.
Al termine del lungomare svolta a sinistra per un passaggio vicino al palazzetto dello sport; qualche altra curva e al km 2,600 entriamo nella pineta: i runners vengono accolti da un portale in marmo che permette l'accesso all'area verde che sicuramente deve essere dell'epoca della bonifica o comunque non oltre i primi anni del “ventennio” e dai cardini che vedo di lato, doveva essere chiuso da un maestoso portone di una decina di metri; è il viale Mediterraneo che ci porta dritti dritti in pineta. Io appena dentro vedo ad una ventina di metri davanti a me, una delle mie sparring di qualche settimana fa': una bionda con una coda che ho incontrato alla Natalina di Monterotondo. La raggiungo e mi accodo, ma ho bisogno di soli 400 metri per capire che oggi fa' da tutor ad una sua amica (spiega passi, tecniche di respirazione ecc..) ed il loro passo non si coniuga con le mie aspettative.
Al km 4 c'è la svolta: sia quella a sinistra per l'asfaltatissima via della Villa di Plinio, che percorreremo avanti ed indietro, sia la svolta della gara. Aggancio 3 volenterosi ragazzi sui 35 anni della Triathlon Roma. Loro corrono felicemente a 4'30” come tre metronomi, ed io mi incollo come una mignatta all'amabile trio. Addirittura qualcuno protesta se accelerano leggermente il passo come se fossero ormai obbligati al ritmo intrapreso.
I chilometri passano gioiosamente, al 6,700 entriamo sullo sterrato: sporcherò le scarpe!! Ci sono pozzanghere ed è tutto allagato, ma si riesce a correre decentemente anche in virtù del fatto che a questo passo il “traffico” è rarefatto; faccio un po' più di fatica, ma il passo è invariato o addirittura in pineta siamo a 4'20” basso, tanto che per un momento decido di mollarli e gli concedo 6/7 metri, poi rifletto sulla bella giornata e penso che non vale la pena lasciarli scappare via, in fondo sono una gran bella compagnia.
Il chilometro 9 ci saluta con la fine della zona trial e l'ingresso sul rettilineo della Crisoforo Colombo: per un km la strada sale leggermente, ma il trio tiene il ritmo allegro e sempre sui 4'22”/4'25”, poi con il decimo km inizia una leggera discesella e si inizia a rivedere il mare in lontananza; nonostante la variazione altimetrica favorevole, il ritmo torna sui 4'30” anche perché loro parlottando dicono di aver finito più o meno l'allenamento o almeno questo è quello che riesco a comprendere o che mi sembra di comprendere quando svoltando a destra e torniamo per un pezzo asfaltato in pineta, ma loro terranno per un km i 4'35”/4'40”. Ci metto un po' a comprendere tutto questo, anche perché la velocità istantanea del GPS talvolta inganna, invece quando il suono dell'arrivo al km 12 mi dice che l'ultima frazione è stata corsa a 4'35”, ho un sussulto: siamo andati bene fino ad ora, perché dovrei correre arrivando troppo fresco? Anche la gestione dei battiti è stata discreta, così li supero in modo perentorio e vado solo fino al traguardo, cercando di tenere un passo allegro: correrò gli ultimi tre km a 4'26”, 4'25” e 4'14”, temendo ad 800 metri dall'arco di arrivo di essere partito troppo presto ed invece arrivo bello allegro, certo con il fiatone di una immancabile volata.
Dopo un tè caldo, mi siedo con la mia sedioletta vicino all'arrivo e mi cambio con calma, applaudendo di tanto in tanto chi secondo il mio immodesto avviso merita un elogio per la grinta che mette nella volata.
Oggi è stata veramente una meravigliosa giornata di sport che mi ha riconciliato (anche se non ho mai litigato) con la corsa. Veramente una bella sgambata ed un ottimo test in vista della battaglia fra Roma ed Ostia.. cioè per la Roma-Ostia. E fra due domeniche altra garetta di preparazione: la tre comuni.
Buone corse a tutti e un grazie agli amici più cari che riescono a sopportarmi senza mandarmi al diavolo ogni domenica.
Utente tapascione, ma esperto di bassotte!!

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