@ Marco: mi piacciono sempre molto i tuoi consigli alimentari devo però anche dire che Romana ha portato esempi più che attuali.
Ma... lungi da me cercare di rinfocolare una discussione.
L'indice glicemico ha la sua importanza ma, forse, ha più senso parlare di carico glicemico. In ogni caso penso che i meccanismi di reazione del nostro corpo siano molto più complessi e non racchiudibili in una formuletta o in un numero (l'IG ad esempio) per cui ci sono dei meccanismi di adattamento per cui non "funzioniamo" tutti allo stesso modo.
Ad esempio, se mangio una banana sto benissimo, se mangio una mela, dopo poco mi viene una fame da lupo!
Ritengo quindi che ognuno debba provare cosa fa meglio al suo corpo e, soprattutto, debba imparare ad ascoltarsi. Il corpo ci dà sempre segnali.
Prima di una gara, poi, mai fare esperimenti; anche l'alimentazione dev'essere quella di sempre.
Mi è venuto un dubbio, su cui ti chiedo una spiegazione, quando dici:
marcominuti ha scritto:La pizza sarebbe da evitare (sarebbe da mangiare una volta sola a settimana se proprio si vuole) in quanto ha una concentrazione di grassi "cattivi" superiore alla norma (vista la coesistenza contemporanea di olio, sale, formaggio, ecc...)
Il sale rientra tra i grassi cattivi?
Io mangio sempre pizza senza formaggio (mozzarella o altro), soprattutto prima di una gara, l'olio nell'impasto non c'è e nel condimento è veramente poco.
Se me la preparo io la faccio integrale, con pasta madre e condita con salsa di pomodoro (di mia produzione, solo pomodoro) e poco o nient'altro (al limite capperi).
Non vedo tutta questa concentrazione di grassi (cattivi).
