Riporto quello scritto su Spiritotrail al mio rientro:
Appena rientrato dall'Appenino dopo la seconda e comodissima notte in palestra con tanto di brande e materassi. Organizzazione ottima con percorso molto ben segnalato (anche l'ultimo tratto by night) e a tratti anche duro causa abbondante fango. Clima abbastanza buono per correre con temperature fresche nelle prime ore di gara sotto una leggera pioggia e con un pò di nebbia che hanno conferito un aspetto spettrale e affascinante ai boschi secolari attraversati (che spettacolo!). Per chi ne aveva, percorso molto da correre con pochissimi tratti tecnici e poche salite "bastarde" (a parte quella del terzo petalo di 1000m+ in 6-7 km, in comune con il percorso della Abbot's e un paio di brevi salite nel bosco e su pista da sci). Ristori frequenti con acqua, coca, the, birra (anche vino), panini al prosciutto, crostate, salsicce, banane e vari punti di soli liquidi. Un applauso al mitico gruppo dell'ultimo ristoro sull'ultimo petalo che mi hanno "carburato" con un bicchiere di ottimo fragolino artigianale che mi ha fatto "volare" negli ultimi 10 km e recuperare un paio di posizioni ! Ottimo anche il ristoro del 71esimo con birre a go go e salsicce veramente ottime! Per quanto mi riguarda l'annuncio al briefing che quelli della 100 sarebbero potuti rientrare nella classifica della 61 mi ha un po' tentato causa dolore al tallone destro ormai da settimane (fascite?) e crisi al 40esimo: un paio di bicchieri di birra e una fetta di salame al ristoro di Zum Zeri mi ha fatto cambiare idea ... Unico neo: la seconda parte del terzo petalo si è rivelata un noioso e fastidioso saliscendi infinito su carrareccia completamente invasa dall'acqua, per cui un incessante salterellare da un fosso all'altro (sarebbe meglio allungare la salita e fare un'unica discesa senza "divagazioni"). Inoltre, ma non è colpa dell'organizzazione, sarebbe stato bello fare il percorso originale nell'Oasi WWF nell'ultimo petalo, ma la proprietà non ha concesso il passaggio... Per concludere gara consigliata a chi piace correre parecchio e sconsigliata alle "capre" da pendenze verticali, passaggi supertecnici e solo singletracks.
Quadrifoglio Ultratrail della Val di Taro (PR) - 31.05.2014
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Re: Quadrifoglio Ultratrail della Val di Taro (PR) - 31.05.2
Fatta anche questa atipica 100km, la quale era per me praticamente un allenamento lungo.
Belle l'idea dei 4 petali che dava la possibilità di partire sempre leggeri e ad ogni giro prendere quello che serva dal area tecnica.
Parto con moltissima calma, cosi calma che smanettavo con le etrex non mi sono nemmeno accorto che viene dato il via, quando la coda del gruppo ormai e già a 100 metri al piccolo trotto mi accodo; dopo pochi km di asfalto inizia la prima salita al Mt Molinatico, forse la più difficile della gara, si alternato tratti più duri a tratti in strada bianca, fino a sbucare nei prati in vetta immersi nella nebbia, ma il percorso è segnato ben quindi nessun rischio di perdersi; una volta scollinati inizia la discesa, prima su prato poi su sentiero e strada bianca, il tutto molto rilassante e piacevole fino a tornare Borgo.
Primo passaggio in 3h49'
Prima di partire mi cambio la maglietta zuppa dalla nebbia e mi rimetto in marcia per il 2° petalo; questa seconda parte di percorso non mi è piaciuta gran che a parte alcuni brevi passaggi, la salita lunga ma molto corribile su strada forestale comunque immersa in una bellissima faggeta. Alterno tratti di corsa e tratti al passo, per non forzarmi comunque troppo, dopo 17km si arriva alla cima al rifugio Zum zeri.. Ristoro a Base di birra , prima di un bello strappo su per un pista da sci; una volta in cima si scende sempre dolcemente per 17km fino a tornare a Borgo.
Secondo passaggio in 9h48'
Ristoro, con un po di pane e nutella e si riparte.
Dopo una prima parte su ciclabile si svolta ed inizia finalmente un pò di salita dura come piace a me,( questa parte di percorso mi è stato detto che è lo stesso della Aboots Way), dopo circa 3km la parte difficile finisce e si prosegue per forestale molto infangata, fino ad arrivare al ristoro ...
Qui mi fermo una mezzoretta non posso rinunciare a salamelle e birra..
Fatto sta che esagero un pò troppo
.. Come prevedibile mi sale una bella nausea... intanto scende la notte e la discesa sempre per forestale infangata procede tutto sommato bene, fino ad arrivare al inevitabile...
Ora va un meglio.. anche se non vedo l'ora di arrivare giù.. dopo qualche tratto in sentiero tecnico e un pò di asfalto ritorno a Borgo..
Terzo passaggio in 13h58'
Mi fiondo subito in zona tecnica dove nel mio kit di emergenza trovo una Bustina di Geffer che sistema la situazione... mi reintegro e parto per l'ultimo petalo.
Esattamente non so cosa mi aspetta visto che questo tratto è stato modificato al ultimo causa non concessione da parte del oasi per il passaggio.
Si parte e quasi subito si sale per asfalto che poi diventerà strada bianca, immerso nella foresta si sente il passaggio di molti cinghiali che passano molto molto vicini.., qui raggiungo un altro concorrente impaurito dalla cosa, procediamo insieme per un breve tratto fino a tornare su asfalto.
Tutto tornato della norma raggiungiamo un alto concorrente e per un breve tratto formiamo un terzetto, ma essendo il mio, passo superiore ben presto rimango solo.
Sia raggiunge il ristoro, qui mi dicono che ora avremo un circuito di 6km , prima di tornare li e poi scendere per 4 km fino arrivo.
Questo circuito parte in discesa, arrivati in una vallata si svolta in un sentiero che non c'è ma creato apposta, per qualche km si attraverso un percorso molto wild guadando anche un fiume, prima di risalire attraverso forestale al ristoro trovato prima.
Ora giù in picchiata, attraverso prati in cui sembra quasi di volare e atterrare sopra Borgo.. Finita la discesa torna in paese, qui perdo una freccia e arrivo al traguardo attraverso un altra Via!!! nulla di grave comunque avrò fatto non più di 100mt!!
Chiudo la mia prova in 16h56' in 30° posizione
Molto soddisfatto del risultato ottenuto torno alla Palestra per la doccia e dopo un non sonno di qualche ora decido di partire per Bassano... ma quella è un altra storia...
Gara in se molto particolare, non adatta alle mie caratteristiche ma che volevo fare per fare un lungo "veloce"
Come già detto l'idea dei petali buona, anche se il 2 non mi è per nulla piaciuto.
Organizzazione ottima, la logistica comodissima tutto nel l'arco di 300mt, poi le brandine con materasso un vero piacere e lusso, mai fatto una notte pre-gara cosi riposante. Pacco gara con nuovo zainetto Raidlight, lambrusco e salame. Ristori lungo il percorso ottimi e ben forniti, percorso segnato molto bene, unica pecca serviva qualche volontario in 2 incroci stradali particolarmente pericolosi .
Belle l'idea dei 4 petali che dava la possibilità di partire sempre leggeri e ad ogni giro prendere quello che serva dal area tecnica.
Parto con moltissima calma, cosi calma che smanettavo con le etrex non mi sono nemmeno accorto che viene dato il via, quando la coda del gruppo ormai e già a 100 metri al piccolo trotto mi accodo; dopo pochi km di asfalto inizia la prima salita al Mt Molinatico, forse la più difficile della gara, si alternato tratti più duri a tratti in strada bianca, fino a sbucare nei prati in vetta immersi nella nebbia, ma il percorso è segnato ben quindi nessun rischio di perdersi; una volta scollinati inizia la discesa, prima su prato poi su sentiero e strada bianca, il tutto molto rilassante e piacevole fino a tornare Borgo.
Primo passaggio in 3h49'
Prima di partire mi cambio la maglietta zuppa dalla nebbia e mi rimetto in marcia per il 2° petalo; questa seconda parte di percorso non mi è piaciuta gran che a parte alcuni brevi passaggi, la salita lunga ma molto corribile su strada forestale comunque immersa in una bellissima faggeta. Alterno tratti di corsa e tratti al passo, per non forzarmi comunque troppo, dopo 17km si arriva alla cima al rifugio Zum zeri.. Ristoro a Base di birra , prima di un bello strappo su per un pista da sci; una volta in cima si scende sempre dolcemente per 17km fino a tornare a Borgo.
Secondo passaggio in 9h48'
Ristoro, con un po di pane e nutella e si riparte.
Dopo una prima parte su ciclabile si svolta ed inizia finalmente un pò di salita dura come piace a me,( questa parte di percorso mi è stato detto che è lo stesso della Aboots Way), dopo circa 3km la parte difficile finisce e si prosegue per forestale molto infangata, fino ad arrivare al ristoro ...
Qui mi fermo una mezzoretta non posso rinunciare a salamelle e birra..
Fatto sta che esagero un pò troppo


Ora va un meglio.. anche se non vedo l'ora di arrivare giù.. dopo qualche tratto in sentiero tecnico e un pò di asfalto ritorno a Borgo..
Terzo passaggio in 13h58'
Mi fiondo subito in zona tecnica dove nel mio kit di emergenza trovo una Bustina di Geffer che sistema la situazione... mi reintegro e parto per l'ultimo petalo.
Esattamente non so cosa mi aspetta visto che questo tratto è stato modificato al ultimo causa non concessione da parte del oasi per il passaggio.
Si parte e quasi subito si sale per asfalto che poi diventerà strada bianca, immerso nella foresta si sente il passaggio di molti cinghiali che passano molto molto vicini.., qui raggiungo un altro concorrente impaurito dalla cosa, procediamo insieme per un breve tratto fino a tornare su asfalto.
Tutto tornato della norma raggiungiamo un alto concorrente e per un breve tratto formiamo un terzetto, ma essendo il mio, passo superiore ben presto rimango solo.
Sia raggiunge il ristoro, qui mi dicono che ora avremo un circuito di 6km , prima di tornare li e poi scendere per 4 km fino arrivo.
Questo circuito parte in discesa, arrivati in una vallata si svolta in un sentiero che non c'è ma creato apposta, per qualche km si attraverso un percorso molto wild guadando anche un fiume, prima di risalire attraverso forestale al ristoro trovato prima.
Ora giù in picchiata, attraverso prati in cui sembra quasi di volare e atterrare sopra Borgo.. Finita la discesa torna in paese, qui perdo una freccia e arrivo al traguardo attraverso un altra Via!!! nulla di grave comunque avrò fatto non più di 100mt!!
Chiudo la mia prova in 16h56' in 30° posizione
Molto soddisfatto del risultato ottenuto torno alla Palestra per la doccia e dopo un non sonno di qualche ora decido di partire per Bassano... ma quella è un altra storia...
Gara in se molto particolare, non adatta alle mie caratteristiche ma che volevo fare per fare un lungo "veloce"
Come già detto l'idea dei petali buona, anche se il 2 non mi è per nulla piaciuto.
Organizzazione ottima, la logistica comodissima tutto nel l'arco di 300mt, poi le brandine con materasso un vero piacere e lusso, mai fatto una notte pre-gara cosi riposante. Pacco gara con nuovo zainetto Raidlight, lambrusco e salame. Ristori lungo il percorso ottimi e ben forniti, percorso segnato molto bene, unica pecca serviva qualche volontario in 2 incroci stradali particolarmente pericolosi .
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Re: Quadrifoglio Ultratrail della Val di Taro (PR) - 31.05.2
ottimi resoconti. grazie di averli condivisi.
pietro
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