Shaitan,
Genovese la dichiarazione l'ha fatta (se l'ha fatta, non ne ho idea) MOLTO DOPO, quando era stata incriminato per stupro. La dichiarazione di Baruffi era fatta contestualmente alla dichiarazione che avete riportato (tagliata e liberamente interpreata... diciamo). Per questo come iperbole non funziona.
Fruff,
provo a spiegare la mia opinione, sperando di non essere lapidato e comprendendo appieno che queste cose sono molto controverse... (per favore: tenete questa frase a mente - grazie

) Preciso inoltre che mi rendo perfettamente conto che non vivendo in Italia (ma in un paese abbastanza simile comunque, La Spagna) e non avendo una tv, non ho una percezione completa di quello che molti di noi hanno avete vissuto. Pregasi ricordare anche questo prima di proseguire, grazie...
Detto ciò, credo che in quel momento i governi e le amministrazioni non italiane ma mondiali erano in "panic mode". Molti hanno fatto errori molto più madornali, mandando al creatore un sacco di gente senza alcun motivo. Proviamo a ricordarlo: si sapeva ancora poco ad Aprile di questo morbo, di come affrontare la situazione. La gente stessa era disorientata e un po' in "denial mode", tipico atteggiamento iniziale di fronte ad un problema inestricabile. Bisogna anche pensare che il principio del "perché tu si e io no" purtroppo ha molto seguito, vedi la questione del passi Europeo per chi è vaccinato, che qualcuno vede addirittura come "anticostituzionale" [sic], mentre personalmente ho sempre detto: se questo aiuta l'economia a riprendersi e chi ha sofferto di più ad uscire dalla sua crisi economica, ben venga se qualcuno può viaggiare! Anche se io o mia moglie, non vaccinati, dobbiamo stare in casa: a me non cambierebbe nulla comunque. Ugualmente, capisco che per molti di NOI (mi ci metto pure io perché non potevamo neanche qui correre all'aperto) è stata una situazione difficile, ma capisco anche che adottare regole troppo dettagliate le rende sempre molto difficili da comprendere. COME PUNTUALMENTE ACCADUTO.
Credo che l 'acrimonia verso certe categorie sia stata frutto di questi profondi bias cognitivi, all'incapacità di molti di analizzare in maniera razionale e logica la situazione. Quello che vedo da mesi su questo forum è, scusate se mi permetto, una sorta di "paranoia" per cui i runner sarebbero l'unica categoria vessata dalla situazione. No, non è così. In un forum di "ristoratori", o di "cantanti lirici" si dicono esattamente le stesse cose: ce l'avevano tutti con la nostra categoria mentre gli altri erano il problema.
Per concludere: in una società ideale sarebbe stato bellissimo se tutte le attività sportive all'aperto e solitarie fossero rimaste legali, anche considerati gli indubbi benefici che comportano. Sono d'accordo su questo. Ma in una società REALE, dove un sacco di gente va a protestare per strada perché si deve mettere una #$@@% di mascherina sul muso o perché non può fare l'apericena il venerdi, purtroppo ci vogliono criteri che impediscano in qualche modo di trovare trucchi per andare alla festa dall'amica o di fregarsene bellamente.
Che queste policy non siano state perfette, anzi, di solito MOLTO sbagliate, SONO PIENAMENTE D'ACCORDO (leggere anche questo please!). L'attenuante è che eravamo tutti molto disorientati.
Che la frase di Barucci, uno che nella stessa intervista chiede anche di capire e promette fondi per lo sport, sia da "criminale", e che "noi non dimentichiamo", come si parlasse dei lager, no, proprio non lo comprendo, mi spiace. E sono sicuri che molti di quelli che sono arrivati fino a qui, anche se diranno di no, hanno perfettamente compreso la questione adesso, dopo avere letto tutta l'intervista a Barucci. Perché vi conosco, e so che siete persone intelligenti e appassionate.
Ah, e in ultimo: fatemi sapere in quale paese o regione sono stati erogati fondi per lo sport. Ce ne saranno, ma sono sicuro che non sono poi tanti.
Scusate il pippone, ma spiegare le cose a volte richiede precisione...