Andare all'aria aperta è una cosa che di sicuro mi riservo di fare per il futuro,magari quando troverò un amico disposto ad accompagnarmi,perchè di sicuro è molto piu' bello
Per ora mi accontento del tappeto in palestra,comunque ieri sera ho fatto sempre 20 minuti e con pendenza 2,ma ho aumentato ad 8 di velocità,percorrendo in totale 2,46 km e bruciando circa 200 calorie. Anche se a quanto pare ho capito è piu' importante il tempo rispetto alla velocità,dunque mi impegnerò per arrivare a mezz'ora o 40 minuti il prima possibile Il fatto è che ora come ora vado in palestra i giorni dispari facendo allenamento coi pesi,mentre i giorni pari vado giusto una mezz'ora a fare addominali + corsa sul tappeto(mi risulta veramente molto difficile fare tappeto alla fine di un allenamento,per quanto utilizzi muscoli diversi è comunque spossante).
Comunque l'alternanza corsa-camminata lo facevo nella primissima palestra in cui andavo a fine 2013,ed onestamente,sarà che ero piuttosto piu' corpulento,ma faticavo veramente tantissimo anche a raggiungere i 10/15 minuti,quindi preferisco qualcosa di omogeneo..però sono curioso,a livello di calorie bruciate secondo voi si consuma di piu' con tipo 30/40 minuti di corsa alternata a camminata,30/40 minuti di corsa lenta "fissa" oppure magari 20 minuti ma di corsa fissa "veloce"(non so quantificare cosa sia il "veloce..diciamo tipo 8?)? Ah,ci tengo a precisare che comunque,per quanto visivamente meno bello di una corsa fuori,il tappeto mi permette di monitorare i miei progressi man mano,quindi secondo me può essere un buon "training" prima di iniziare a correre seriamente fuori casa
non stare a pensare a quanto bruci, punta a migliorare la tua forma, i.e. ad aumentare i minuti di corsa, lentamente e con gradualità.
Comunque, in termini estremamente generali, le calorie bruciate derivano dal calcolo peso*km percorsi, ma è una formula che non tiene conto di tantissime variabili, sebbene sia comunque indicativa a titolo generale. sulla base di questo, il tuo obiettivo, secondo me, dovrebbe essere adesso riuscire ad aumentare il tempo, ossia il chilometri percorsi, e non è facendo 20' a razzo sempre che ci si arriva, ahimè.
Ribadisco che dal mio modestissimo punto di vista adesso dovresti chiedere al tuo trainer di impostarti una tabella di marcia che ti porti gradualmente all'ora di corsa (non da oggi a domani, ma in un po' di tempo, quanto è soggettivo).
Oggi ero andato con buone intenzioni ma sono tornato un po' deluso perchè di nuovo non sono riuscito a superare i 20 minuti,ed anzi stranamente ho faticato piu' dell'altra volta(verso la fine i piedi bruciavano un sacco). Mi impegnerò il piu' possibile per aumentare il minutaggio comunque,anche se io faccio pesi i giorni dispari e tappeto i giorni pari,dunque la corsa l'ho sempre vista come una cosa un po' secondaria,diciamo per potermi tonificare un pochino in piu',per dare "una mano" all'allenamento normale. So che comunque ci vuole tempo,ma spero non sia del tutto inutile correre "solo" 20 minuti.
Comunque se qualcuno ha dei consigli molto basilari per un abbigliamento da corsa gliene sarei grato,ho letto diversi topic a riguardo ma non è la stessa cosa che ricevere un consiglio "dedicato"...innanzitutto che negozio? ho pensato a decathlon,va bene? e poi quali sono le cose piu' importanti per correre? scarpe immagino(io uso delle normali da ginnastica),ma c'è dell'altro? grazie in anticipo
L'abbigliamento secondo me è soggettivo, vedi tu con cosa sei più comodo. Le magliette da running della decathlon vanno più che bene. Se inizi a fare gare poi te le danno nei pacchi!
Per le scarpe, man mano che aumenti il tempo di uscita, è meglio andare in un negozio specializzato, dove puoi spiegare ad una persona competente quanto, come e dove corri. In base alle informazioni che fornisci, e magari a qualche test, ti verranno consigliate delle scarpe adatte.
Se si eccede per qualche giorno con le calorie si ingrassa? so che è una domanda banale ma ho bisogno di conforto...fra sabato e domenica sera ho mangiato tantissimo e mi sento veramente in colpa
(per chi è interessato,ho postato nel topic dell'angolo dei golosi)
Dipende se gli extra di fine settimana diventano una regola oppure no.... Una volta tanto ci sta, hai vent'anni!
Ora non digiunare per recuperare, non serve ed innesca un meccanismo perverso, dimentica il we. Segui un' alimentazione completa di tutti i macronutrienti e varia, non ti fissare sugli stessi alimenti, é sbagliato.
Puoi diventare grande, sai? E' tutto qui, nella tua testa! (J.K.Rowling, Harry Potter I ) Fai correre anche tu il porcellino
di Running Forum, scopri come! viewtopic.php?t=46765
@artorias mi inserisco nel topic perché chi del forum ti ha risposto mi conosce e sa che ti posso capire bene.
Innanzi tutto mi associò agli altri per il fatto che fai una dieta da fame, e grazie al cavolo che poi il sabato sera ti mangi anche le gambe del tavolo. Ma questo atteggiamento non aiuta con i sensi di colpa.
Intanto quelli buttali via, perché se c'è qualcosa che non deve far scatenare sensi di colpa è proprio il cibo, che dall'alba dei tempi è qualcosa di cui l'uomo ha bisogno.
Smetti di vedere il cibo solo come un numero e una composizione chimica e guardarlo come "carburante" per il tuo corpo, e a volte anche come coccola.
Per lo sport aihme se lo pratichi solo per bruciare calorie, inizierà ad odiarlo. Quello che posso consigliati è di variare il più possibile, oppure metterti obbiettivi tipo di gare e seguire delle tabelle.
Se non ti piace tanto correre, magari alterna un po' di corsetta a qualche corso in palestra. Oppure trova un percorso che ti stimoli buone sensazioni e facci lunghe passeggiate, insomma, rendi l'attivita fisica un premio e non una punizione! E per favore, basta mele e minestroni! Più pasta e km!
Il mio principale problema è l'autocontrollo. Io tendo a mangiare poco "sulla carta" perchè in questo modo vado ad attutire un po' quelli che sono tutti i miei vari assaggi durante la giornata,le continue visite al frigo per dei "pezzetti" di anguria,e cose di questo tipo. No,il problema non è che mangio poco nei pasti,ho già provato a fare dei macropasti principali molto sostanziosi,ma dopo massimo due ore(ed è proprio il massimo sindacale)mi viene di nuovo fame. Il problema sospetto stia nel cervello(non è il giusto lido in cui parlare di cose del genere,me ne rendo conto)perchè purtroppo non è un periodo roseo e spesso mi ritrovo a consolarmi col cibo,che,arrivando a quanto detto da Adele,per me è tutt'altro che un carburante..quasi vivo per quello,tanto che post-dieta,è diventato importante! Potreste ridere se vi dico che saranno 4/5 mesi che a pranzo e cena spengo le luci,preparo tutto in anticipo in modo da non dovermi alzare per ogni portata,e mangio mentre guardo qualche serie tv stile "cinema". Il problema è che a volte da momento sacro passa a tortura,perchè quando esagero i sensi di colpa mi attanagliano e spesso finisco per deprimermi e continuare a mangiare perchè tanto ormai mi sento una merda. Per provare a fare un po' di attività fisica sto andando in palestra 6 giorni a settimana(alternando allenamento pesistico e corsa in modo da dare il giusto riposo ai vari muscoli),e,sono sincero,non c'è molta """passione""" dietro. E' semplicemente un modo,che alle volte ammesso esser liberatorio,di provare a bruciare qualche caloria in piu' e tonificarsi. Per ora non ci sono risultati ma non voglio mollare,magari quando inizierò a notare miglioramenti potrei anche appassionarmi,chi può negarlo..però mi conosco ed insomma,non ci metterei la mano sul fuoco.
P.S. Adele,apprezzo i tuoi pareri,anche perchè sei mia coetanea,però sul serio,ho letto le pagine dell'altro thread,quant'è che pesi? 44kg? O sei scesa ancora? Ragazza,CI CREDO che non ti senti in colpa quando sgarri. Io sono pelo pelo normopeso ed ho paura perfino ad affermare questo,oggi,dopo l'abbuffata di ieri sera. Capisco che ci siano problemi in qualunque eccesso e non vorrei sembrare infantile,però sul serio,non posso non ammettere di provare una genuina invidia verso chi ha bisogno di "ingrassare".