Odio questo forno, non se ne può piùùùùùùùùùù
Ringrazio di essere stata due giorni in montagna, almeno ho dormito. Venerdì sera ha fatto temporale e il termomentro segnava 11 gradi al Passo Fedaia. Mi sono quasi commossa
Sabato il giro tra le postazione della prima guerra mondiale a passo San Pellegrino è stato molto interessante. Domenica io e il moroso ci siamo divisi dal gruppo e abbiamo fatto un percorso differente, visto che quello previsto era un po' gnegno. Avevamo le ore contate, dovevamo ritrovarci a cavallo dell'ora di pranzo per l'incontro con i muli e gli alpini, però è stata una bella escursione con un sacco di salita - un sacco rispetto alle mie possibilità - circa 1100 metri di dislivello in 10 km. Naturalmente niente corsa e naturalmente niente super tempi, ci abbiamo messo comodamente 3 ore abbondanti.
Se durante la salita pensavo che chi fa trail è un marziano e che io di marziano ho poco, a fine giornata non solo avevo la conferma di amare la montagna, ma di volerci provare a diventare un po' marziana. La montagna affascina con la sua disarmante semplicità, i suoi spazi infiniti, i suoi paesaggi mozzafiato, il suo essere crudele e meravigliosa alla stesso tempo.
Stamattina invece ho ripreso il mio piano di allenamenti nella torrida città. Circe aiutaci tu!
Avrei dovuto fare 60 minuti di lento, ma sono stata in giro solo 40 minuti. Le gambe non ne volevano sapere, erano davvero legnose e il caldo, l'ho già detto che il caldo è insopportabile? Inizio a chiedermi se riuscirò a portare a termine il programma, ormai mancano due mesi alla mezza e il tempo vola. Dovrei darci dentro ed invece faccio sempre un po' meno del dovuto. Non va bene lo so.
Fotina della montagna, magari mi ispira per la corsa, magari mi ricorda il fresco
