Primi due mesetti abbondanti di letture 2025
1) Mai dire noi - Gialappa's Band
2) Il festival degli dei - Marino Bartoletti
3) Il talento degli scomparsi - Claudio Bisio
4) Quei bravi ragazzi del Circeo - Massimo Lugli e Antonio del Greco
5) Borgo Ottomila - Leonardo Gori
1) Finalmente compro e leggo il libro con la storia della Gialappa, una serie di racconti, interviste con tutti i loro amici e tanti aneddoti della loro carriera, dagli anni 80 ad oggi in un bel librone di oltre 400 pagine. Bello, seguo i gialappi da quando sono adolescente
2) Quinto capitolo della saga degli Dei di Bartoletti, Γ¨ sempre il primo o secondo libro che leggo da 5 anni ad inizio anno. Stavolta sono i cantanti di Sanremo passati a miglior vita che organizzano un festival in paradiso, sotto la (solita) supervisione di Enzo Ferrari e dei suoi assistenti (CarrΓ , MinΓ , ecc.). Come sempre bello, amo Bartoletti e il suo modo gentile di scrivere. A parer mio, piΓΉ condivisibile questa volta il racconto e le votazioni del festival a fine libro rispetto alla partita di calcio del Paradiso del libro scorso (che avrei evitato nei dettagli).
3) Libro di Bisio dalla trama un po' particolare, che si capisce molto meglio a fine libro. Sono le storie intersecate di un attore a fine carriera e di un giovane strampalato che cerca modi per diventare famoso, entrambi seguiti da un unico agente, piuttosto bizzarro. Essendo Bisio pensavo un libro leggermente diverso, ma come detto la trama si capisce meglio a fine libro, in itinere l'ho trovato un po' caotico.
4) Secondo libro che leggo della coppia Lugli-Del Greco sui fatti romanzati di cronaca nera del passato. Dopo Emanuela Orlandi, stavolta la strage del Circeo del 1975 e tutti i suoi agghiaccianti risvolti. E' un romanzo, quindi narra una storia vera in modo finto, con nomi inventati e qualche licenza temporale qua e lΓ . Queste tematiche anni 70/80 mi interessano tantissimo e lo stile del libro Γ¨ ottimo. Molto bello, ho giΓ altri libri degli autori pronti da leggere
5) Un libro diviso in due parti, a capitoli alternati: una ricca donna fugge con la piccola figlia da un marito violento e pericoloso e si rifugia senza (quasi) lasciare tracce a Borgo Ottomila, frazione sperduta nella Piana del Fucino, dove viveva da bambina. Una vicequestore entra in contatto con questo caso a Roma e inizia la disperata ricerca della donna prima che sia troppo tardi. Un po' cupi i capitoli della donna fuggita (si rifugia accolta da una pazza, sua ex amica), piΓΉ briosi i capitoli polizieschi. Gradevole