Ma come si dimagrisce correndo?

Discussioni su alimentazione, diete ed integratori

Moderatori: filattiera, runningmamy, grantuking, Hystrix, HappyFra

dontknow
Aspirante Ultramaratoneta
Messaggi: 572
Iscritto il: 23 set 2012, 19:47

Re: Ma come si dimagrisce correndo?

Messaggio da dontknow »

hai ragione ovviamente
mi sono espresso male,intendevo che il lavoro esercitato dai muscoli contro la forza di attrito scarpe-terreno e' zero :D
Avatar utente
erman67
Guru
Messaggi: 4970
Iscritto il: 12 apr 2013, 17:45
Località: Padova

Re: Ma come si dimagrisce correndo?

Messaggio da erman67 »

lore75auh ha scritto:@erman

Io ricordo di aver letto un articolo su RW USA che spiegava che il consumo calorico e' di tot calorie per litro di ossigeno consumato.
Quindi, no, non e' lineare con la distanza.
Infatti correre 2 km consuma piu' calorie che camminare la stessa distanza
In base a ciò quindi correre a 6'30"/km 21km comporterà un consumo calorico inferiore che correre gli stessi 21km a 4'40"/km? O no?

Comunque il confronto tra camminata e corsa è un buon esempio. Se fosse vero che ciò che conta non è l'intensità con cui si percorre una distanza allora l'unica strategia corretta per dimagrire sarebbe camminare per più tempo che correre.
Per fare l'esempio di enjoyash allora sarebbe meglio per lui non correre nemmeno al suo 70% della FC max ma aggiungere altri 14' ad un ritmo del 65% oppure camminare per altri 28' al ritmo di una camminata svelta o meglio ancora aggiungere altri 14' al ritmo di una camminata più rilassata perché quello che conterebbe sarebbe il tempo in cui si è stati in movimento.
Eppure sempre la letteratura è concorde nel dire che la camminata comporta un consumo calorico di circa 0,5 Cal x km x peso. E perché mai il paramentro delle Cal è più o meno la metà di quello della corsa. Forse perché la corsa è un'attività più intensa, molto più intensa del camminare (che se vogliamo, il camminare, consentirebbe nell'arco di una giornata di coprire maggiori distanze che correndo)?
E allora per consumare le stesse calorie di una corsa (diciamo anche ad un ritmo non elevato di corsa) la camminata non dovrebbe essere il doppio in termini di tempo?
Inoltre, sempre la letteratura, ci dice che il correre più intensamente porta ad un aumento del metabilismo il cui effetto risulta per un periodo superiore che in caso di attività a bassa intensita.
Quindi, per rimanere sempre all'esempio dei 14' in più ma corsi ad una intensità più bassa, è probabile che e verò che saranno meno minuti in poltrona ma è anche vero che il metabolismo risultera "accellerato" per un tempo minore rispetto a chi ci ha impiegato 14' in meno e molto probabilmente, entro certi limiti, queste due cose andranno a compensarsi.

Per rispondere a REAL70 che dice:
ad esempio, una qualsiasi gara (la distanza è ininfluente): secondo il ragionamento per cui si consumano più calorie solo correndo a ritmi sostenuti allora il vincitore dovrebbe essere stremato e gli ultimi arrivati dovrebbero essere freschi come rose.
A mio parere c'è qualcosa che non va in questa teoria... :nonzo:
Adottare una andatura lenta non vuol dire riposarsi o bruciare meno calorie.
La questione dell'arrivare "stremati" i vincitori e "freschi" gli ultimi non ha nulla a che vedere con il dispendio calcorico di ciascuno. Se uno arriva ultimo correndo la sua gara, es. 21km, al massimo delle sue capacità arriverà stremato ugualmente, avendo però consumato bene o male lo stesso monte calorico (a parità di distanza e peso e efficienza di corsa anche se probabilmente un corridore veloce sarà più efficiente di uno lento e quindi avrà consumato un po' meno calorie).
Il punto però è un altro. A parità di tempo impiegato nella corsa (pensa ad una corsa con tempo massimo) se il primo ha corso 21km e il secondo ne ha corsi, nel tempo massimo della gara, 17km chi ha consumato più calorie? Quello che ci ha impiegato magari 1h10' a percorrere i 21km o quello che benché abbia impiegato 2h30", è stato fermato perché fuori tempo massimo, e ne ha percorsi 17km?
In base alla vostra tesi ha bruciato più calorie quello che ha corso 2h30' e a me non pare verosimile e sul punto, come detto, la letteratura scientifica non sarebbe d'accordo.

Ah ... per la mia esperienza personale per passare da un bmi di circa 21,8 (che già di per sè non è elevatissimo) ad un bmi di circa 21,24 basta aggiungere delle sessioni di bici durante la settimana a partire da fine aprile riducendo però il numero di km corsi a piedi .... ma sarà una fonte scientifica la mia esperienza personale? ;) :mrgreen:
5Km: 21'55" CXP - Vigodarzere 06/02/2014
9,67km: 42'10" - 2° BOOM RUNNING DAY 16/05/2015
Mezza maratona: 1h35'14" - Moonlight Half Marathon 23/05/2015
Maratona: 3h35'46" - Padova 27/04/2014
http://connect.garmin.com/profile/erman67
dontknow
Aspirante Ultramaratoneta
Messaggi: 572
Iscritto il: 23 set 2012, 19:47

Re: Ma come si dimagrisce correndo?

Messaggio da dontknow »

erman67 ha scritto: In base a ciò quindi correre a 6'30"/km 21km comporterà un consumo calorico inferiore che correre gli stessi 21km a 4'40"/km? O no?
si, ma di una quantita' molto piccola
Comunque il confronto tra camminata e corsa è un buon esempio.
in realta' no, perche' tra camminata e corsa c'e' anche uan differenza tecnica considerevole
io farei raffronti + tra corse a diverse velocita'
Avatar utente
erman67
Guru
Messaggi: 4970
Iscritto il: 12 apr 2013, 17:45
Località: Padova

Re: Ma come si dimagrisce correndo?

Messaggio da erman67 »

@ dontknow ... bene facciamo una raffronto tra corse a diverse velocità. Probabilmente il paramentro Cal (circa 1) non varierà molto tra una corsa a 6'30"/km e una corsa a 3'/km (o forse sì?) ... ma il punto rimane sempre questo:
Tra un soggetto che corre per 1h10" comprendo la distanza di 21km e un soggetto che corre per 2h30' correndo 17km chi dei due avrà avuto un dispendio calcorico maggiore?
In base alla tesi di REAL70 e enjoyash quello che ha corso per 2h30" benché abbia percorso 4km in meno.
Eppure la tesi è smentita da tutta la letteratura sul punto e l'eventuale dimagrimento per aver fatto corse più lente (allungando i tempi di allenamento) può dipedere da altri fattori di cui non ci si è resi conto come ad. es. magari l'aver ridotto le calorie introdotte eventualmente anche a causa per via del maggior caldo del periodo stagionale (personalmente d'in primavera/estate, se ancora esistono queste stagioni!!!! :), se non sto attento mangio meno e infatti tendo ad "asciugarmi" sempre un po' in questo periodo).
5Km: 21'55" CXP - Vigodarzere 06/02/2014
9,67km: 42'10" - 2° BOOM RUNNING DAY 16/05/2015
Mezza maratona: 1h35'14" - Moonlight Half Marathon 23/05/2015
Maratona: 3h35'46" - Padova 27/04/2014
http://connect.garmin.com/profile/erman67
Avatar utente
Oscar78
Top Runner
Messaggi: 7806
Iscritto il: 20 ago 2008, 21:42
Località: Bergamo

Re: Ma come si dimagrisce correndo?

Messaggio da Oscar78 »

Già. Anche perchè nell'ora e venti che avanza il missile qualche energia l'avrà consumata anche solo firmando gli autografi! :smoked:
"Quel senso di libertà e leggerezza che provo quando percorro i miei sentieri,
quel perdermi nei miei pensieri e nei miei sogni,
quella stanchezza fisica che prevale su tutto, che ti svuota....e allora sei pronta ad accogliere"
Cecilia Mora
Avatar utente
lore75auh
Ultramaratoneta
Messaggi: 1876
Iscritto il: 21 ott 2012, 12:57

Re: Ma come si dimagrisce correndo?

Messaggio da lore75auh »

Erman
non necessariamente. Dipende da quanto ossigeno consumi a entrambi I passi per fare 1 km
quale "letteratura" concorda con i consumi lineari?
Perche' allora 20 km di corsa a ginocchia alte darebbero lo stesso consumo di 20 km di corsa classica? Non credo. C'e' una efficienza del gesto che va considerata
E' la stessa a tutte le velocita'?
10k 41.04 (Dubai DDRR - 2014)
21.1k 1.32.24 (RAK Half Marathon 2016)
42.2k 3.48.50 (Chocomarathon 2014)
1.80 x 78kg

Dear Body Fat
Prepare to die
Regards
Me

https://twitter.com/RonnieDellaF
Avatar utente
Oscar78
Top Runner
Messaggi: 7806
Iscritto il: 20 ago 2008, 21:42
Località: Bergamo

Re: Ma come si dimagrisce correndo?

Messaggio da Oscar78 »

No, chiaro che non è uguale. Il fattore, da corsa più efficiene a quella meno efficiente, va da 0,9 a 1,1 circa. CIRCA.
Per dare un'idea, visto che non siamo farmacisti, è abbastanza comune trovare su varie fonti il valore unitario: Energia= peso x Km

EDIT: nel senso che è inutile stare a spaccare il capello in 4!!
E' un pò come chi si fa test super precisi da specialisti per trovare il proprio metabolismo basale per farci poi mille conti calorie ingerite/bruciate ecc... poi quando gli domandi: "come consideri la variazione del tuo MB in funzione della temperatura esterna che varia ogni giorno?" ti guardano così :shock:
"Quel senso di libertà e leggerezza che provo quando percorro i miei sentieri,
quel perdermi nei miei pensieri e nei miei sogni,
quella stanchezza fisica che prevale su tutto, che ti svuota....e allora sei pronta ad accogliere"
Cecilia Mora
Avatar utente
aroldo74
Top Runner
Messaggi: 12115
Iscritto il: 7 giu 2011, 2:02
Località: Parma

Re: Ma come si dimagrisce correndo?

Messaggio da aroldo74 »

Allora se faccio 1h di vogatore? Non percorro neppure un metro quindi non brucio nulla?..... :nonzo:
UNA VITA FA....PB:3000 10'32"- 5 Km 17'55" - 10 Km 36'46" - HM 1h23'13" - MAR. 3h15'48"
Prossima gara.......
Avatar utente
RAEL70
Ultramaratoneta
Messaggi: 1112
Iscritto il: 9 mag 2014, 10:04
Località: Palermo

Re: Ma come si dimagrisce correndo?

Messaggio da RAEL70 »

Cerco di rispondere ad erman67 anche se l'argomento non è così facile come sembra (corri veloce e dimagrisci, corri lento e dimagrisci meno).

Continuo a ripetere che al centro di tutta la discussione deve necessariamente stare l'individuo ossia il parametro più soggettivo che esiste.

Qui si parla di come si dimagrisce correndo ma, in realtà, la domanda dovrebbe essere ribaltata: come si corre per dimagrire?

Intanto il concetto di "dimagrimento" è distante da quello di "perdita di peso": il secondo è soggetto a molte più variabili rispetto al primo, inoltre si può tranquillamente dimagrire non perdendo alcun chilo.

Detto questo, partiamo dal soggetto.

Chi inizia a correre avendo come obiettivo perdere peso (spesso scambiato per dimagrimento e/o viceversa ma trattasi di due concetti molto differenti) è, evidentemente, un soggetto in sovrappeso (chi corre per perdere i 5 Kg in più rispetto al suo peso forma non può (e non deve a mio parere) correre avendo questo obiettivo).

Dire che un soggetto è in sovrappeso (rispetto alla sua altezza) vuol dire tutto e nulla: avere i famosi 5 Kg in più è un conto, averne 30 o più un altro.

I soggetti con un forte sovrappeso, per ovvi motivi, non possono basare le loro sessioni di allenamento sull'andatura/ritmo, sia per motivi squisitamente atletici (non hanno ne fiato ne gambe per poterlo fare), sia per motivi posturali, sia per motivi precauzionali relativi a possibili infortuni agli arti inferiori e alle articolazioni.

Non per nulla la stragrande maggioranza dei medici consiglia, a chi appartiene a questa categoria di soggetti, d'iniziare con la bicicletta per evitare di stressare più del necessario le articolazioni per poi passare alla corsa quando si avrà quel minimo di fiato e di dinamicità agli arti per poterlo fare.

I soggetti in sovrappeso dunque, se vogliono consumare più calorie possibili, si trovano ad un bivio: o svoltano sulla via dell'andatura/ritmo (scelta assolutamente illogica, irrazionale e non percorribile) o svoltano sulla via della durata (che implica anche la distanza).

Inutile girarci intorno: le sessioni di allenamento si baseranno su un ritmo lento (per un runner dilettante sembrerà quasi di camminare) il cui scopo sarà quello di farle durare quanto più possibile (il "quanto" determina anche la distanza...) proprio per consentire all'organismo di effettuare attività motoria il più a lungo possibile (e finché non ci si ferma si bruciano calorie questo è certo).

Va da se che continuando, per mesi, ad applicare questa filosofia, il peso diminuisce (sempre che a tavola ci si limiti), il fiato aumenta, le gambe s'irrobustiscono e arriva il momento in cui il runner in sovrappeso vuole misurarsi con se stesso: correre un determinato percorso nel più breve tempo possibile.

In quel momento, quasi inconsapevolmente, si vuole scegliere l'altra via (quella dell'andatura/ritmo) ma ciò determinerà che lo sforzo a cui si sottopone l'organismo durerà meno e meno saranno le calorie consumate.

Ricordo ciò che mi diceva il mio trainer in palestra: se vuoi l'ipertrofia (che ti porta peso) devi fare poche ripetizioni con pesi di un certo livello, se vuoi "asciugarti" e "farti i muscoli" veramente fai molte ripetizioni con pesi leggeri (ergo lo sforzo dura molto di più): aveva ragione e l'ho provato sul mio corpo.

Anche sul treadmill vigeva la stessa legge: sei in forma, allora bastano dieci minuti ad una certa velocità (8 km/h) e poi via con l'allenamento, sei in sovrappeso allora 30 minuti a velocità bassa (6-6,5 km/h) e poi s'inizia.

Stessa cosa quando facevo nuoto...

Insomma, per mia esperienza ho notato che ogni allenatore che vuole fare dimagrire (che non vuol dire perdere peso) i suoi allievi predilige la durata dello sforzo rispetto alla sua intensità: sono solo coincidenze?
Gli ideali sono come la stella polare: sono irraggiungibili ma indicano la retta via. la mia nuova assicurazione il mio diario la mia prima mezza la mia seconda mezza. Polar M400 + Polar H7
Avatar utente
erman67
Guru
Messaggi: 4970
Iscritto il: 12 apr 2013, 17:45
Località: Padova

Re: Ma come si dimagrisce correndo?

Messaggio da erman67 »

aroldo74 ha scritto:Allora se faccio 1h di vogatore? Non percorro neppure un metro quindi non brucio nulla?..... :nonzo:
Anche in 1h di tapis roulant non avanzi di un metro :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen:
5Km: 21'55" CXP - Vigodarzere 06/02/2014
9,67km: 42'10" - 2° BOOM RUNNING DAY 16/05/2015
Mezza maratona: 1h35'14" - Moonlight Half Marathon 23/05/2015
Maratona: 3h35'46" - Padova 27/04/2014
http://connect.garmin.com/profile/erman67

Torna a “Alimentazione e Integrazione”