Ma come si dimagrisce correndo?

Discussioni su alimentazione, diete ed integratori

Moderatori: filattiera, runningmamy, grantuking, Hystrix, HappyFra

Avatar utente
lore75auh
Ultramaratoneta
Messaggi: 1876
Iscritto il: 21 ott 2012, 12:57

Re: Ma come si dimagrisce correndo?

Messaggio da lore75auh »

Erman
Auguri di guarigione alla mamma
10k 41.04 (Dubai DDRR - 2014)
21.1k 1.32.24 (RAK Half Marathon 2016)
42.2k 3.48.50 (Chocomarathon 2014)
1.80 x 78kg

Dear Body Fat
Prepare to die
Regards
Me

https://twitter.com/RonnieDellaF
Avatar utente
erman67
Guru
Messaggi: 4970
Iscritto il: 12 apr 2013, 17:45
Località: Padova

Re: Ma come si dimagrisce correndo?

Messaggio da erman67 »

Grazie ;)
5Km: 21'55" CXP - Vigodarzere 06/02/2014
9,67km: 42'10" - 2° BOOM RUNNING DAY 16/05/2015
Mezza maratona: 1h35'14" - Moonlight Half Marathon 23/05/2015
Maratona: 3h35'46" - Padova 27/04/2014
http://connect.garmin.com/profile/erman67
dontknow
Aspirante Ultramaratoneta
Messaggi: 572
Iscritto il: 23 set 2012, 19:47

Re: Ma come si dimagrisce correndo?

Messaggio da dontknow »

lore75auh ha scritto:@dontknow
Non ricordo bene ma dubito fortemente che le scorte di glicogeno le puoi ripristinare con il grasso corporeo
Per ripristinare le scorte...devi mangiare carboidrati
certo che le ripristini... il grasso si converte in zuccheri che poi fanno quello che fanno gli zuccheri che mangi


la differenza semmai e' la velocita', dopo un pranzo gli ormoni favoriscono il ripristino delle scorte di glicogeno mentre se non mangi ci vuole molto di +

ecco perche' stare a dieta pesante e fare sport e' deleterio,meglio fare sport e ridurre un minimo le calorie senza esagerare
Avatar utente
RAEL70
Ultramaratoneta
Messaggi: 1112
Iscritto il: 9 mag 2014, 10:04
Località: Palermo

Re: Ma come si dimagrisce correndo?

Messaggio da RAEL70 »

erman67 ha scritto: @ REAL70 ... il tuo è un discorso sensato ma il punto è un altro e la discussione è andata nel senso che a parità di distanza percorsa se si allungano in tempi di allenamento (quindi abbassando il ritmo della corsa) si dimagrisce in maniera maggiore.
Se il nostro soggetto in sovrappeso riuscisse a sopportare allenamenti fino, giusto per dare un numero, di 10km ad un ritmo di 5'30" perderebbe più peso se gli stessi km li dovesse correre a 6'30" (impiegandoci nel primo caso 55' e nel secondo caso 1h05')?

Ovvio che se il nostro soggetto non riuscisse a correre 10km a 5'30" ma riuscisse a correrli, invece, a 6'30" e avesse a disposizione 1h05' di tempo la strategia migliore sarebbe quella di correre tutti e 10km a 6'30", ma solo perché non è in grado di correrli a 5'30" e se tenesse questo ritmo magari si fermerebbe a 7km invece che a 10km.
Ma alla fine allora non è il tempo o il ritmo a fare la differenza ma la distanza che si percorre e la strategia migliore è quella che riesce a far percorrere la maggiore distanza possibile in base al tempo che si ha a disposizione ;) E se ho a disposizione 55' minuti e ho la capacità di correre 10km a 5'30" avrò bruciato più calorie correndo così piuttosto che a 6'30" per 55' ... o no? ;)
Il problema, caro erman, consiste in questo: tu vedi il problema dalla parte del runner che non ha problemi di sovrappeso e che può SCEGLIERE quale andatura adottare in funzione del percorso, della forma fisica, delle condizioni ambientali e quant'altro.

L'individuo in (forte) sovrappeso non ha possibilità di scegliere: o corre lungo un percorso seguendo il ritmo che il suo fisico gli consente oppure, semplicemente, si ferma e smette di consumare calorie: ecco quindi che per un soggetto in (forte) sovrappeso la cosa più importante non è l'andatura (vado a 6'00'' o a 6'45''?) ma il fatto di correre il più a lungo possibile senza fermarsi e senza, possibilmente, farsi venire un collasso cardiaco; correre il più a lungo possibile E/O correre la più ampia distanza possibile sono due concetti, per il runner in sovrappeso, assolutamente sovrapponibili (tanto l'andatura è sempre la stessa, sia che ti poni come fine il tempo (durata) o lo spazio (distanza)).
Gli ideali sono come la stella polare: sono irraggiungibili ma indicano la retta via. la mia nuova assicurazione il mio diario la mia prima mezza la mia seconda mezza. Polar M400 + Polar H7
Avatar utente
salamandra
Ultramaratoneta
Messaggi: 1688
Iscritto il: 10 apr 2011, 0:57

Re: Ma come si dimagrisce correndo?

Messaggio da salamandra »

un soggetto in FORTE sovrappeso non dave correre... :(
camminarecamminare camminare :D
Avatar utente
RAEL70
Ultramaratoneta
Messaggi: 1112
Iscritto il: 9 mag 2014, 10:04
Località: Palermo

Re: Ma come si dimagrisce correndo?

Messaggio da RAEL70 »

salamandra ha scritto:un soggetto in FORTE sovrappeso non dave correre... :(
camminarecamminare camminare :D
E' soggettivo: andare a 7'30'' per un runner è camminare, per un soggetto in forte sovrappeso è correre. :wink:

...e poi tranquillo, si può correre, si può...
Gli ideali sono come la stella polare: sono irraggiungibili ma indicano la retta via. la mia nuova assicurazione il mio diario la mia prima mezza la mia seconda mezza. Polar M400 + Polar H7
Avatar utente
erman67
Guru
Messaggi: 4970
Iscritto il: 12 apr 2013, 17:45
Località: Padova

Re: Ma come si dimagrisce correndo?

Messaggio da erman67 »

@ REAL70 ... perdona ma il problema è sempre lo stesso ... tu dici
o corre lungo un percorso seguendo il ritmo che il suo fisico gli consente
Ma, quindi, se il ritmo che il fisico gli consentisse, per ipotesi, e malgrado il suo forte sovrappeso, fosse, sempre per dare un numero a caso e ipotetico di 5'30"/km per 1h sarebbe più "dimagrante" per lui correre per 1h05' a 6'/km?
Discorso diverso sarebbe se a fronte di un ritmo di 5'30" lui riuscisse a correre solo per 49'30" (9km) mentre correndo a 6'/km riuscisse a protrarre lo sforzo per 1h05' (10,9km). In questo caso certamente sarebbe consigliabile la seconda ipotesi (correre 1h05' a 6'30"/km).
Ma nel primo caso da me riportato non si potrebbe affermare che se è in grado di correre 1h a 5'30"/km è meglio che corra 1h05' a 6'/km e ciò perché ad un ritmo più blando ci sarebbe in termini relativi un maggior consumo di grassi rispetto a correre a 5'30".
Non è questione di "visione" da parte di runner "normopeso" o "sovrappeso" è questione di fisica perché in entrambi i casi la distanza percorsa è di 10,9km e il soggetto in questione avrà bruciato il medesimo monte calorico sia correndo quei 10,9km in 1h piuttosto che in 1h05'. Che poi questo monte calorico abbia comportato in termini assoluti il consumo di qualche grammo in più o in meno di grassi e, di converso, qualche grammo in meno o in più di zuccheri poco conta perché comunque il ripristino delle varie "scorte" avverrà in maniera differente a seconda di cosa si è consumato di più e in base all'introito calorico complessivo.
E con questo non voglio dire che una persona che vuole dimagrire debba correre sempre e solo al 100% delle proprie possibilità ma che non è nemmeno vero che il solo modo per dimagrire (nel senso di perdere grassi) sia correre a bassa/bassissima intensità.
5Km: 21'55" CXP - Vigodarzere 06/02/2014
9,67km: 42'10" - 2° BOOM RUNNING DAY 16/05/2015
Mezza maratona: 1h35'14" - Moonlight Half Marathon 23/05/2015
Maratona: 3h35'46" - Padova 27/04/2014
http://connect.garmin.com/profile/erman67
Avatar utente
RAEL70
Ultramaratoneta
Messaggi: 1112
Iscritto il: 9 mag 2014, 10:04
Località: Palermo

Re: Ma come si dimagrisce correndo?

Messaggio da RAEL70 »

erman67 ha scritto:@ REAL70 ... perdona ma il problema è sempre lo stesso ... tu dici
o corre lungo un percorso seguendo il ritmo che il suo fisico gli consente
Ma, quindi, se il ritmo che il fisico gli consentisse, per ipotesi, e malgrado il suo forte sovrappeso, fosse, sempre per dare un numero a caso e ipotetico di 5'30"/km per 1h sarebbe più "dimagrante" per lui correre per 1h05' a 6'/km?
La risposta è SI ma qui si apre un altro fronte: a prescindere dall'andatura adottata, il soggetto (in sovrappeso o meno) è andato in fase anaerobica oppure no (il problema è tutto qua)?
erman67 ha scritto: Discorso diverso sarebbe se a fronte di un ritmo di 5'30" lui riuscisse a correre solo per 49'30" (9km) mentre correndo a 6'/km riuscisse a protrarre lo sforzo per 1h05' (10,9km). In questo caso certamente sarebbe consigliabile la seconda ipotesi (correre 1h05' a 6'30"/km).

Perché questo caso è differente dal primo?
erman67 ha scritto: Ma nel primo caso da me riportato non si potrebbe affermare che se è in grado di correre 1h a 5'30"/km è meglio che corra 1h05' a 6'/km e ciò perché ad un ritmo più blando ci sarebbe in termini relativi un maggior consumo di grassi rispetto a correre a 5'30".
Ripongo la domanda: a prescindere dall'andatura, è andato in fase anaerobica o meno (la risposta cambia tutto)?
Nessun trainer ripeto NESSUNO consiglia INIZIALMENTE ad un soggetto in sovrappeso di effettuare allenamenti anaerobici; quest'ultimi debbono essere centellinati sapientemente e introdotti con cautela mese dopo mese gradualmente.
erman67 ha scritto: E con questo non voglio dire che una persona che vuole dimagrire debba correre sempre e solo al 100% delle proprie possibilità ma che non è nemmeno vero che il solo modo per dimagrire (nel senso di perdere grassi) sia correre a bassa/bassissima intensità.
Per un individuo in (forte) sovrappeso la parte finale della tua frase non ha alcun senso: si corre all'intensità che ti consente la tua coppia motrice (cuore-gambe) senza andare in anaerobica.
Gli ideali sono come la stella polare: sono irraggiungibili ma indicano la retta via. la mia nuova assicurazione il mio diario la mia prima mezza la mia seconda mezza. Polar M400 + Polar H7
Avatar utente
erman67
Guru
Messaggi: 4970
Iscritto il: 12 apr 2013, 17:45
Località: Padova

Re: Ma come si dimagrisce correndo?

Messaggio da erman67 »

Quindi un soggetto che non va in fase "aerobica" non dimagrirebbe? E in base a quale assunto?
Quindi se un soggetto corresse 5km al massimo delle sue possibilità e li corresse a 3/4 delle sue possibilità consumerebbe meno calorie nella prima ipotesi e di più nella seconda. In base a quale assunto scietifico?

Il secondo caso è differente dal primo perché nel primo in entrambe le ipotesi si sono corsi 10,9km. Nel secondo caso solo 9km se il soggetto a 5'30"/km potesse correre solo per 49' mentre correndo a 6'05"/km riuscisse a correre 11,9km in 1h05' (e ciò a prescindere che lo faccia in entrambi i casi sotto soglia o sopra soglia "anaerobica").
5Km: 21'55" CXP - Vigodarzere 06/02/2014
9,67km: 42'10" - 2° BOOM RUNNING DAY 16/05/2015
Mezza maratona: 1h35'14" - Moonlight Half Marathon 23/05/2015
Maratona: 3h35'46" - Padova 27/04/2014
http://connect.garmin.com/profile/erman67
Avatar utente
RAEL70
Ultramaratoneta
Messaggi: 1112
Iscritto il: 9 mag 2014, 10:04
Località: Palermo

Re: Ma come si dimagrisce correndo?

Messaggio da RAEL70 »

erman67 ha scritto:Quindi un soggetto che non va in fase "aerobica" non dimagrirebbe? E in base a quale assunto?
Quindi se un soggetto corresse 5km al massimo delle sue possibilità e li corresse a 3/4 delle sue possibilità consumerebbe meno calorie nella prima ipotesi e di più nella seconda. In base a quale assunto scietifico?
I lipidi si ossidano soprattutto in fase aerobica e molto meno in fase anaerobica (questa è Medicina non chiacchere).
Gli ideali sono come la stella polare: sono irraggiungibili ma indicano la retta via. la mia nuova assicurazione il mio diario la mia prima mezza la mia seconda mezza. Polar M400 + Polar H7

Torna a “Alimentazione e Integrazione”