The Observer ha scritto: ↑16 mar 2020, 20:06
qui in Spagna qualsiasi attività sportiva è vietata esplicitamente:
https://www.runnersworld.com/es/noticia ... ronavirus/:
"El deporte no será una excepción para abandonar el domicilio. De los 8 supuestos que contempla la decisión del Gobierno, ninguno de ellos es hacer deporte al aire libre. Ni en solitario ni en grupo. Ni en espacios abiertos ni en recintos cerrados. No hay posibles resquicios para abandonar la casa y hacer ejercicio físico. Ni corredores ni ciclistas ni escaladores."
(Non esprimo alcun parere in merito: mi adeguo...). Mi piacerebbe sapere che succede in altri paesi, oltre all'Italia ovviamente.
ciao obs.
lì è chiaro. anche qui.
qui l'attivita' sportiva e motoria all'aperto è consentita.
ho solo un dubbio.
nel dpcm 8/3 si diceva questo:
" d) sono sospesi gli eventi e le competizioni sportive di ogni ordine e disciplina, in luoghi pubblici o privati. Resta consentito lo svolgimento dei predetti eventi e competizioni, nonche' delle sedute di allenamento degli atleti professionisti e atleti di categoria assoluta che partecipano ai giochi olimpici o a manifestazioni nazionali o internazionali, all'interno di impianti sportivi utilizzati a porte chiuse, ovvero all'aperto senza la presenza di pubblico. In tutti tali casi, le associazioni e le societa' sportive, a mezzo del proprio personale medico, sono tenute ad effettuare i controlli idonei a contenere il rischio di diffusione del virus COVID-19 tra gli atleti, i tecnici, i dirigenti e tutti gli accompagnatori che vi partecipano"
in quello del 9 questo:
"3. La lettera d) dell'art. 1 decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 8 marzo 2020 e' sostituita dalla seguente: «d) sono sospesi gli eventi e le competizioni sportive di ogni ordine e disciplina, in luoghi pubblici o privati. Gli impianti sportivi sono utilizzabili, a porte chiuse, soltanto per le sedute di allenamento degli atleti, professionisti e non professionisti, riconosciuti di interesse nazionale dal Comitato olimpico nazionale italiano (CONI) e dalle rispettive federazioni, in vista della loro partecipazione ai giochi olimpici o a manifestazioni nazionali ed internazionali; resta consentito esclusivamente lo svolgimento degli eventi e delle competizioni sportive organizzati da organismi sportivi internazionali, all'interno di impianti sportivi utilizzati a porte chiuse, ovvero all'aperto senza la presenza di pubblico; in tutti tali casi, le associazioni e le societa' sportive, a mezzo del proprio personale medico, sono tenute ad effettuare i controlli idonei a contenere il rischio di diffusione del virus COVID-19 tra gli atleti, i tecnici, i dirigenti e tutti gli accompagnatori che vi partecipano; lo sport e le attivita' motorie svolti all'aperto sono ammessi esclusivamente a condizione che sia possibile consentire il rispetto della distanza interpersonale di un metro;».
gli articoli mi pare siano scritti per regolare lo sport professionale.
dei podisti amatoriali fotte a nessuno.
magari con l'ultima precisazione si parlava dei martellisti canoisti, canottaggio windsurf..
però per come è scritto si puo'.
(almeno sulle scadenze processuali il decreto di oggi ha una relazione tecnica, che diversamente si capisce una fava come al solito)