Leggo con interesse gli interventi di tutti. Dite cose di buon senso... alla fine abbastanza simili tra loro. Sono sostanzialmente d'accordo.
In particolare:
The Observer ha scritto: ↑19 lug 2020, 18:31
... Il BMI, ripeto, è un parametro utile, ma non va forzato ad una precisione che non gli compete. 25 e 24 sono per ogni uso pratico, la stessa cosa.
Il BMI resta quello che è: un parametro facile da calcolare, ed utile fino a quando lo si usa tra persone "normali" (non agli estremi della gaussiana, [...] Senza ricamarci troppo ("has limitations").
Beh, certamente. Posto che il BMI risente di pesanti limitazioni, ad esempio nei citati casi di sportivi che hanno ben coltivato "l'importanza" della propria massa magra... è abbastanza difficile trovare persone "normali" (si fa per capirsi) che oltre un determinato BMI non abbiano effettivamente problemi.
Al dotto scambio di opinioni e citazioni di pubblicazioni mi permetto di dare un contributo leggermente più prosaico: anche la percezione delle persone del problema sovrappeso è diversa.
Mi spiego meglio: qui siamo tra runners. Di questo appellativo molti di noi possono fregiarsi degnamente, altri molto meno... ma tant'è.
Avete mai notato come cambia radicalmente la percezione del problema sovrappeso tra sportivi e non?
Stamattina sulla bilancia accuso i miei ormai coriacei, inossidabili ed inattaccabili 88kg. In un recente intervento shaitan sostiene che vestiti e specchio non mentono... ed io lo quoto al 100%... il problema c'è... il grasso viscerale è ben presente... in zona addome non c'è assolutamente bisogno di lavorare e faticare con il "pizziccotto" per acchiappare una bella quantità di filetto... insisto con un girovita ben maggiore di 100 (102, 103, 101 al limite con la fascia considerata problematica dalla letteratura divulgativa).
Per me il problema è evidentissimo. E scommetterei la casa con tutto quello che c'è dentro che voi, se foste accanto a me, converreste assolutamente.
Beh... per tutte le persone che mi stanno intorno (ho detto tutte)... io non ho problemi. La mia figura, soprattutto Se avessi un euro per tutte le volte che una persona mi squadra dalla testa ai piedi ponendosi con atteggiamento interrogativo quando accenno al mio sovrappeso (per intenderci... gente che dimostra di non capire affatto a cosa faccio riferimento... io per loro sono a posto così) potrei finirla di pagare la casa.
Qui non si tratta di fissazione... semplicemente la pratica sportiva modifica (verosimilmente in direzione realistica) la percezione del problema sovrappeso in se stessi e negli altri.
Ah... a proposito:
shaitan ha scritto: ↑20 lug 2020, 9:41
Io continuo a suggerire di usare il rapporto altezza / circonferenza come predittore migliore della salute e dello stato di obesità, se proprio si vuole.
In un tuo post più su (che non trovo) ti eri reso disponibile ad illustrare meglio questo aspetto... io sono interessato.
Per completezza... in una altro post recente avevi parlato del fatto che probabilmente un esame ematico abbastanza completo potrebbe fornire indicatori più affidabili del semplce BMI. La mia personale, necessariamente parziale e modestissima esperienza mi fa "sorridere" rispetto a questo. Conosco più di una persona (me ne viene in mente una in particolare) con problemi di obesità evidentemente serissimi (parliamo di 130-140 kg per altezza simile alla mia) con esami del sangue perfettamente normali. Questo non vuol dire niente, lo riconosco... ma purtroppo ho una certa familiarità con gli esami del sangue... e so che quello che succede "dentro" ha spessissimo evidenti disparità con quello che succede "fuori" ... in positivo ed in negativo... non so se ho reso l'idea.
Dr.Kriger ha scritto: ↑18 lug 2020, 18:32
Calma e niente fretta. Se ora reggi 5 km, fai 5 km. Ma falli, così bruci. Poi però cammina e fai altro e non sottovalutare la cosa dei cibi sazianti, grassi compresi. Devi andare gradualmente e fare in modo che ciò che fai ti piace. Goderti anche i piccoli passi.
Grazie... scrivi "Se ora reggi 5 km, fai 5 km. Ma falli, [...] " . Ecco, quel "ma falli" è l'unico incoraggiamento di cui proprio non ho il bisogno... ho il problema contrario, ovvero quello di riuscire a mantenere una lenta progressione sostenibile per le mie articolazioni visto il peso.
Oggi, 20 Luglio, ho un parziale mensile di 13 uscite per oltre 79 Km. E neanche un metro di sola camminata. Ieri ho voluto divertirmi con un 8Km al ritmo medio di 5' 35'' (considera sempre le mie condizioni di (ri)partenza.. fino ad un mese e mezzo fa avevo dolore ai piedi persino a camminare 1km). Alla fine ero felice come un bambino.
Non mi voglio fare male... ma quando lo metti "in pista" spesso non riesco a riacciuffarmi. Insomma, per farla breve... la testa dice una cosa... il cuore ne dice un'altra

(ragazzi si fa anche per ridere)
Per il "lucchetto" ponderale... non demordo neanche se mi pagano ovviamente... ma per ora risultati praticamente nulli.
46 anni, 84kg , 174cm. PB sui 10km: 52'14''