spartan ha scritto:lele 71 ha scritto:[Se un principiante chiede espressamente un consiglio su come correre e gli viene risposto che:
La corsa è una delle cose più naturali che esista,cercala di fare come ti viene senza pensarci troppo,devi tenere bene conto dei tempi per l'allenamento per il resto cerca di non complicarti la vita
non mi pare di essere scortese nei confronti di nessuno se ribadisco che dare un consiglio sbagliato e' molto spesso peggio che non darne affatto.:
Se volevi offendere me potevi farlo direttamente senza passare per Jean.
Comunque non me la prendo se dici che do consigli sbagliati,detto da te poi.
Se dico ad un principiante che deve pensare ad impostare un buon allenamento anzichè ripeto la tecnica che dovrebbe essere abbastanza naturale(nel 97% dei soggetti) è perchè è così,è vero che migliorando la tecnica di corsa si migliorerebbe di qualche secondo a km come ritmo ma è anche vero che si rischia di impantanarsi su questo,tralasciando invece cose ben più importanti per un corridore amatore e cioè
il divertimento che si ha correndo.
E poi dici che uno che non sta sotto i 5' a km sui 10k ha dei problemi

,meno male che non ti ha sentito anzi letto nessuno

altrimenti

.
Ok, spartan, se in 2 vi sentite offesi dai miei post e la cosa non era nelle mie intenzioni, devo riconoscere evidentemente di essermi espresso male e quindi farvi delle scuse.
Spero che in questo nessuno legga dell'ironia perche' sono assolutamente sincero, non sono abituato ad offendere le persone.
Non mi sembra di essere andato sul personale con te e quel
detto da te poi francamente non lo capisco, io volevo semplicemente dire che la tua risposta (mi riferisco sempre alla prima che ho quotato) e' un'affermazione grossolana e sbagliata ma non solo secondo me, il fatto che la tecnica vada curata credo debba essere patrimonio culturale di qualsiasi podista.
Poi non mi pare di avere mai affermato che
la tecnica sia tutto, anzi... concordo con jean sul fatto che nel podismo ci sono molte cose che costruiscono un'atleta, tra queste la tecnica e' uno dei pilastri, perche' negarlo?
Ci sono addirittura degli allenatori che in pista ti fanno correre solo fino a quando corri bene, quando inizi a ciabattare o a correre storto o seduto ti fermano anche se non hai finito il lavoro, questo credo la dica abbastanza lunga.
Se un principiante corre 15' in meno e spende quel tempo a fare balzi, skip e stretching (con cognizione di causa intendo) secondo me non fa una cosa affatto stupida, perche' acquista sensibilita' sui piedi, rinforza polpacci e caviglie e un po' alla volta questo investimento di tempo portera' i suoi frutti, il fatto che sia "solo" un'amatore non significa nulla, perche' non dovrebbe approcciare le cose nel modo giusto?
Spartan, tu altrove hai scritto cose incontestabili e che condivido ma stavolta no, ti ripeto che la mia replica non era affatto un attacco a TE ma a QUELLA risposta e spero che questo possa chiudere l'equivoco.
Il discorso dei 50' sui 10k non era certo per dire che questi avessero dei problemi, io non corro mica tanto piu' forte oltretutto, volevo semplicemente inquadrare la categoria di podisti: amatori senza grosse pretese (nulla di sbagliato in questo), che comunque hanno mollato per la disperazione. Ovviamente anche questo e' un paragone "estremo", un po' come quello della Radcliffe.