ciao,
resoconto dell'avventura nelle Terre Verdiane.
incredibilmente c'era un clima primaverile, anche se si vedevano i postumi della neve, era ancora presente ammassata nei punti più all'ombra della cittadina. Alla sera ancora un po' freschino, niente di impossibile. Cittadina a metà servizio, molti esercizi erano chiusi

. Personale alla distribuzione dei pettorali e al pasta party disponibilissimo e gentilissimo, pasta al ragu' ottima come il lambrusco (ne ho bevuti 3 bicchieri!), grana e altro

. Pacco gara buono stinco, wrustel, salamini, passata di pomodoro e canotta asics L (praticamente aderente, sono 1.80x75kg). Mattino seguente sveglia ore 5:45 per la colazione, qui ero in buona compagnia di altri maratoneti Pescaresi

. Una controllatina alla temperatura esterna, per decidere l'abbigliamento, ed un po' di relax in attesa di uscire. Verso le 8:30 esco in maglietta e pantaloncini corti per dirigermi verso lo start, arrivato lì non vedo molta gente, deposito la borsa e comincio a passeggiare in zona, la partenza viene confermata per le 9:30, vista la giornata splendida avrei preferito partire alle 9:00. Dopo qualche chiacchera con alti concorrenti verso le 9:00 comincio a muovere le gambe su e giù per il parco e alle 9:25 sono in griglia. Credo saremmo stati oltre un migliaio, partivano assieme maratona, mezza e la Salso Fidenza, partenza su un percorso inizialmente in leggera discesa, essendo partito dietro ho trovato molto traffico, c'era pure chi correva col cane. Non avevo velleità cronometriche, essendo la prima maratona, volevo stare sui tempi di allenamento, ma al primo cartello chilometrico i conti non tornavano

, nonostante avessi accelerato, ai successivi cartelli verificavo sempre un notevole ritardo dalla tabella. Il percorso si sviluppa prevalentemente su strada asfaltata, con auto che ogni tanto spuntano in mezzo ai concorrenti

, molta campagna ed ogni tanto un paese dove si passa per il centro se non all'interno di qualche struttura storica o commerciale (fidenza village), ristori e spugnaggi buoni. Tutto bene per oltre metà del percorso, dal 23esimo in poi ho cominciato a rallentare piano piano, credo anche colpa della giornata straordinariamente calda

, mi sono allenato quest'inverno con temperature sotto lo 0 e mi trovo a correre con 20°. Bisogna anche dire che l'ho preparata in due mesi, perché all'atto dell'iscrizione qualcosa non ha funzionato bene e per sbaglio mi sono iscritto ai 42 invece dei 30. A parte qualche sosta rifocillatrice, anche se pianino, ho superato i 30, dopo questa distanza ogni tanto mi prendevo una pausa sottoforma di passeggiata conversativa o fotografica della casa del Verdi. Le gambe mi facevano un po' male, non volevo arrivare ad eventuali crampi, poi avevo sempre una ambulanza che mi seguiva, sembrava come nel film di Fantozzi, vi ricordate la volta della gara ciclistica dove le ambulanze e il carro funebre aspettavano i concorrenti? Devo dire che finchè sono andato ad acqua tutto bene, da quando ho preso un bicchierino di integratore ho cominciato ad avere delle sensazioni strane tra le quali la nausea

, passeggiando mi è passato. Imperterrito ho continuato ed in compagnia delle varie opere Verdiane, che si sentivano dai megafoni dislocati lungo il percorso (Traviata, Nabucco, Aida e non mi ricordo)

, sono arrivato a Busseto senza grossi problemi, a seguire medaglia, mega piatto di pasta al ragu' e birra

. Crono a metà tra quello che speravo e il peggiore risultato, 4:17, (sdam dà un altro tempo perché ha fatto partire il crono dallo sparo e non da quando sono passato sopra il rilevatore). Ora ho raccolto molte informazioni utili su questo tipo di gara, sia dal punto della gestione che della preparazione fisica, la prossima andrà meglio.
ciao
