[DIARIO] L'obenner

Racconta le tue storie di passione e sudore

Moderatori: grantuking, HappyFra, Doriano, victor76

Avatar utente
iocorroebasta
Mezzofondista
Messaggi: 102
Iscritto il: 6 nov 2014, 10:28

Re: [DIARIO] L'obenner

Messaggio da iocorroebasta »

Buone feste a te ed ai tuoi cari, Rael! :santa:
Ma lo sai che io sono un ciclinner? ( ciclista e runner ) ...spero di non intralciare mai un palermitano durante le mie uscite con la bici da corsa, dubito che esista un amuleto che possa proteggere da simili attassi :wacko: ...erano tutti in mountain bike le "vittime" spero...
@panormitanus: non ero io il ciclista nero nike...purtroppo...comunque al tuo posto mi sarei messo una maglietta con su Lupin III :wink: ...tienilo presente per la prossima volta :mrgreen:
We have no choice but to carry on ( Crosby, Stills,Nash,Young )

Paolo
PB 6,5 KM 28'24" 4'22"/km ( 2000 )
PB 10 KM 44'50" 4'29"/km ( 1996 )
PB 15 km 1h 10'29" 4'42"/km ( 1995 )
Avatar utente
RAEL70
Ultramaratoneta
Messaggi: 1112
Iscritto il: 9 mag 2014, 10:04
Località: Palermo

Re: [DIARIO] L'obenner

Messaggio da RAEL70 »

@ iocorroebasta: Si, erano tutti ciclisti in Mountain Bike :wink:!
Comunque, alla fine, è andata bene: il vecchietto se l'è presa con le biciclette, pensa se puntava direttamente ai ciclisti... :afraid:

Serene feste a te e famiglia! :santa:

P.S. Non confondere Fujiko con Panormitanus!!! :emb:
Gli ideali sono come la stella polare: sono irraggiungibili ma indicano la retta via. la mia nuova assicurazione il mio diario la mia prima mezza la mia seconda mezza. Polar M400 + Polar H7
Avatar utente
iocorroebasta
Mezzofondista
Messaggi: 102
Iscritto il: 6 nov 2014, 10:28

Re: [DIARIO] L'obenner

Messaggio da iocorroebasta »

Perché dici che ho fatto confusione? Ho detto a Panormitanus che non ero io il ciclista nero nike in compagnia di fujiko...a parte queste sciocchezzuole...oggi primi fiocchi di neve qua da noi...ma si sta già sciogliendo...domani vorrei fare un 7 km con cambi di ritmo, spero che non si formi del ghiaccio...riduco un po' la distanza, perché in questi giorni mi son fatto l'ennesimo raffreddore e solo da oggi sto meglio...
We have no choice but to carry on ( Crosby, Stills,Nash,Young )

Paolo
PB 6,5 KM 28'24" 4'22"/km ( 2000 )
PB 10 KM 44'50" 4'29"/km ( 1996 )
PB 15 km 1h 10'29" 4'42"/km ( 1995 )
Avatar utente
Claudietta1
Guru
Messaggi: 2910
Iscritto il: 27 lug 2014, 12:23

Re: [DIARIO] L'obenner

Messaggio da Claudietta1 »

Scusate CICLINNER mi fa troppo ridere :lol:
This girl can.
Avatar utente
RAEL70
Ultramaratoneta
Messaggi: 1112
Iscritto il: 9 mag 2014, 10:04
Località: Palermo

Re: [DIARIO] L'obenner

Messaggio da RAEL70 »

iocorroebasta ha scritto:Perché dici che ho fatto confusione? Ho detto a Panormitanus che non ero io il ciclista nero nike in compagnia di fujiko...
Non lo metto in dubbio che tu abbia avuto questa discussione con Panormitanus ma, in questo thread, non c'è traccia di tale dialogo! :wink:

Da quello che presumo, Fujiko si riferivo ai pantaloncini tipo "ciclista", di colore nero, di marca Nike indossati insieme ad una "maglia mezza manica con scollo a V rossa" :wink:

Come volevasi dimostrare, le avverse condizioni meteo mi hanno fatto desistere dall'uscire stamattina ergo l'ultima sessione del 2014 dovrebbe essere quella di martedì :wink:.

Alla prossima!
Gli ideali sono come la stella polare: sono irraggiungibili ma indicano la retta via. la mia nuova assicurazione il mio diario la mia prima mezza la mia seconda mezza. Polar M400 + Polar H7
Avatar utente
iocorroebasta
Mezzofondista
Messaggi: 102
Iscritto il: 6 nov 2014, 10:28

Re: [DIARIO] L'obenner

Messaggio da iocorroebasta »

Ahahahahahah...ora capisco anche il vero motivo dell'ilarità di Claudietta...almeno credo :nonzo:
E' che un ciclista non direbbe mai che è vestito con un...ciclista... :mrgreen: ...(per la cronaca si chiamano cosciali )... avevo inteso che Fujico si fosse presentata con un suo amico, un ciclista vestito con un completo nero della Nike...ma pensa te...alla faccia del misunderstanding :D
E meno male che non ti ho detto che quando Fujico ha scritto non spammo più sul tuo diario, la prima volta che ho letto non capivo cosa intendesse dire, perché avevo interpretato spammo come spalmo detto con l'accento palermitano :oops: ... un po' come quella signora siciliana che pochi giorni prima di Pasqua, trovandosi a Milano andò in un negozio per comprare una colomba...il negoziante: " la vuole Motta?" , la signora: " E che, viva me la vuole dare?" :D però Fujico ha ragione, basta :ot:
We have no choice but to carry on ( Crosby, Stills,Nash,Young )

Paolo
PB 6,5 KM 28'24" 4'22"/km ( 2000 )
PB 10 KM 44'50" 4'29"/km ( 1996 )
PB 15 km 1h 10'29" 4'42"/km ( 1995 )
Avatar utente
fujiko Utente donatore Donatore
Pink-Moderator
Messaggi: 25575
Iscritto il: 18 set 2014, 13:54
Località: Roma - Palermo

Re: [DIARIO] L'obenner

Messaggio da fujiko »

RAEL70 ha scritto:@ iocorroebasta: Si, erano tutti ciclisti in Mountain Bike :wink:!
Comunque, alla fine, è andata bene: il vecchietto se l'è presa con le biciclette, pensa se puntava direttamente ai ciclisti... :afraid:

Serene feste a te e famiglia! :santa:

P.S. Non confondere Fujiko con Panormitanus!!! :emb:
Perché Panormitanus corre davvero io arranco :smoked:
Never complain, never explain.
Avatar utente
fujiko Utente donatore Donatore
Pink-Moderator
Messaggi: 25575
Iscritto il: 18 set 2014, 13:54
Località: Roma - Palermo

Re: [DIARIO] L'obenner

Messaggio da fujiko »

iocorroebasta ha scritto:Ahahahahahah...ora capisco anche il vero motivo dell'ilarità di Claudietta...almeno credo :nonzo:
E' che un ciclista non direbbe mai che è vestito con un...ciclista... :mrgreen: ...(per la cronaca si chiamano cosciali )... avevo inteso che Fujico si fosse presentata con un suo amico, un ciclista vestito con un completo nero della Nike...ma pensa te...alla faccia del misunderstanding :D
E meno male che non ti ho detto che quando Fujico ha scritto non spammo più sul tuo diario, la prima volta che ho letto non capivo cosa intendesse dire, perché avevo interpretato spammo come spalmo detto con l'accento palermitano :oops: ... un po' come quella signora siciliana che pochi giorni prima di Pasqua, trovandosi a Milano andò in un negozio per comprare una colomba...il negoziante: " la vuole Motta?" , la signora: " E che, viva me la vuole dare?" :D però Fujico ha ragione, basta :ot:

Oddio smettila non riesco a smettere di ridere :mrgreen:
Never complain, never explain.
Avatar utente
RAEL70
Ultramaratoneta
Messaggi: 1112
Iscritto il: 9 mag 2014, 10:04
Località: Palermo

Re: [DIARIO] L'obenner

Messaggio da RAEL70 »

Puntata n.31: Riflessioni di un obenner.

Dopo quella di Domenica, anche la sessione di ieri è saltata per il maltempo (strano a dirsi ma qui c'è la neve :santa:); non mi rimane altro quindi che chiudere l'anno con qualche pensiero in libertà.

Da quel Venerdì 16 Maggio al 26 Dicembre ho percorso 647 chilometri e questo mi appare incredibile se penso a come ansimavo quando dovevo salire a piedi le scale di soli due piani.

Ho iniziato a correre che pesavo 110 Kg (ma sono partito da 118 quando sono andato in palestra) e ho raggiunto i 96 ma adesso, causa feste e sessioni saltate, credo di essere sui 98 (poco male, recupererò prossimamente).

L'evoluzione dell'andatura, la distanza media percorsa e altri dati squisitamente numerici non li menziono nemmeno perché oltre ad essere di interesse nullo, non rendono l'idea di quello che realmente ha rappresentato la corsa per il cambiamento del mio stile di vita.

Ho iniziato a cambiare nel momento in cui ho compreso di dover fare qualcosa: non bisogna mai parlare di cambiare (da domani mi metto a dieta, da lunedì inizio a fare sport, etc.) ma si cambia senza preavviso e poi, eventualmente, s'inizia a parlarne...

Ho dovuto affrontare tanti ostacoli, in primis il pudore o, per meglio dire, la vergogna di andare a "correre" all'aperto con una panza smisurata, con una pesantezza radicata e con un fiato che durava poco meno di un chilometro, totalmente convinto che tutti i runner guardassero solo ed esclusivamente me e la mia disarmante goffaggine.

Ricordo quando, timidamente, misi piede all'interno del negozio per acquistare il mio primo paio di scarpe da running: come facevo a dire che volevo correre quando il mio fisico faceva ridere anche i polli (meno male che il commesso, runner di esperienza, fu gentilissimo e non mi fece pesare assolutamente la mia impresentabile condizione fisica)???

Ricordo ancora quando, ai primi di giugno, in Villa, fui apostrofato da un ragazzino e una ragazzina (forse non erano nemmeno maggiorenni) che, vedendomi ansimare fortemente, cercarono di aiutarmi psicologicamente con un "ma che minchia corri a fare?" ridendo apertamente; non fu piacevole ricevere quell'incitamento ma, paradossalmente, quell'evento mi diede la giusta dose di rabbia e determinazione per non perdermi d'animo e darci dentro con tutto l'impegno possibile.

Ricordo le immani fatiche per cercare, invano, di non fermarmi dopo meno di 2 chilometri, ricordo il senso di incosciente pazzia quando, per la prima volta, oltrepassai il cancello della Favorita per buttarmi nella discesa di Mondello senza rendermi conto di cosa avrei dovuto affrontare al ritorno.

Ricordo i continui andare al passo quando il corpo non ne può più, quando sai di poter avanzare ancora per un centinaio di metri ma sei cosciente che questo non aggiunge o toglie nulla alla tua fatica.

Ricordo la spiacevole situazione di rimanere senza acqua, in estate, quando ancora si è lontani dal punto di arrivo, ricordo la palese sensazione di essere un folle ladro in fuga quando iniziai a correre, una mattina, quando il Sole non era ancora sorto (ma che ci faccio qui, ma sono totalmente impazzito?), quando la strada era deserta, senza macchine, con le sole luci dei lampioni a farmi compagnia.

Ricordo, con un sottile brivido, i lancinanti dolori agli arti inferiori subito dopo le mie prime uscite, il non poter camminare eppure doversi alzare per andare al lavoro cercando, in maniera goffa, di mascherare la propria incapacità a deambulare per non fare trasparire il tutto ai colleghi; il tornare dalle sessioni senza avere la forza di reggersi in piedi eppure dover farsi la doccia ed essere subito attivo e pimpante per badare alla piccola di casa che fa faticare molto più della corsa stessa.

Ricordo le intime soddisfazioni di quando si migliora un PB, di quando si riesce a terminare una salita senza fermarsi, di quando ci si rende conto che le tue condizioni di salute stanno migliorando, aldilà di qualunque discussione tecnica o di filosofia di allenamento.

Ricordo, con orgoglio, quando ho acquistato i pantaloni di 3 taglie inferiori, da quando da "blob" sto iniziando ad avere un minimo di forma corporale umana.

Ricordo, con meraviglia e stupore, di quando mi sono messo a piangere come un bambino, in macchina, appena terminati i miei primi 21,1 Km.

Ricordo, lo sforzo di volontà quando le mattine, nei weekend, devo necessariamente uscire e svolgere la sessione: Dio quanto mi piacerebbe rimanere a casa!

Ricordo il senso di libertà quando corro nei sentieri, battuti e ribattuti, decine e decine di volte eppure sempre così affascinanti e appaganti.

Ricordo lo stress con cui sfidavo me stesso ad ogni sessione, non è così che potevo andare avanti e, anche se in ritardo, sono riuscito a comprenderlo e a mettere in atto le dovute modifiche alla mia attività podistica.

Continuamente ricordo a me stesso che sono sempre un obeso e che, molto probabilmente, la guerra non avrà mai tregua e mai terminerà: sono cosciente di questo ma non per questo mi rassegno e mi abbandono; finché le forze me lo consentiranno cercherò sempre di stare in movimento e di bruciare e anche se non diventerò mai un normopeso farò in modo di avvicinarmi il più possibile.

Il viaggio è giunto al termine della prima tappa e ancora tante sono quelle da svolgere; per l'anno seguente mi posso porre tanti propositi ma, molto onestamente, a me basterebbe onorarne soltanto uno: che riesca a mantenere costante la volontà, la determinazione e soprattutto l'abnegazione per continuare ad andare avanti anche l'anno prossimo senza mai fermarmi o buttare al vento tutti gli sforzi e tutti i progressi che ho fatto nell'anno in corso.

Sinceri auguri di un sereno e proficuo 2015 a tutto il forum e, in particolare, a chi mi ha seguito fin dai primi post di questo diario.
Gli ideali sono come la stella polare: sono irraggiungibili ma indicano la retta via. la mia nuova assicurazione il mio diario la mia prima mezza la mia seconda mezza. Polar M400 + Polar H7
Avatar utente
Panormitanus
Guru
Messaggi: 2716
Iscritto il: 18 ago 2009, 12:28
Località: Palermo

Re: [DIARIO] L'obenner

Messaggio da Panormitanus »

Sinceri auguri per un sereno 2015 anche a te.

P.S. Dovevi correre con la neve.... e quando ci ricapita!!!
SM65
PB Maratona 3h26'27" (Roma 23/03/14)
PB Mezza 1'27’23" (Riposto 29/10/2017)
PB km 10 39’31” (Palermo 01/11/2017)
PB 5000 20'01"(Palermo 02/12/2016) (Mem. Roberto Cerasola)

Torna a “Storie di Corsa”