Non so ancora se il mio sia un "ritorno" o solo una visita. Ma mi ha fatto piacere risentirvi.
In breve... si continuo a lavorare in una sperduta isola dell'Atlantico. Isola colpita dal vulcano ma, 95 carriole di cenere dopo rimosse intorno casa e dal tetto, è tutto tornato alla normalità, solo che c'è un pezzo di isola in più, una montagnola in più e un MILIONE di turisti in più, ma comunque le spiagge continuano a rimanere per lo più deserte (mai capito perché). Non so se ve lo avevo raccontato, ma proprio il giorno in cui si scatenò il vulcano avevo preso un traghetto con la mia piccola Kia Picanto, che mi ha portato in 13 paesi diversi, dalla Norvegia all'Estonia alla Germania all'Italia. Sono tornato due mesi, 13700 km e 150 ore di ferry dopo... per ritrovare tutto ricoperto da mezzo metro di cenere...
Per il lavoro: stiamo in fase avanzata di costruzione. Grande mazzo ma grandi soddisfazioni.
Un saluto e magari a presto, anche se mi sento un po' off-topic a camminare, camminare e camminare soltanto. Ma proprio nessuno che si voglia cimentare con la Transvulcania qua?
