patamoto ha scritto:
però, permettetemi una provocazione: se siamo tutti così virtuosi (purtroppo non io), come mai siamo/siamo stati/eravamo obesi o comunque molto sovrappeso ?
nessuno si sveglia mai di notte, pensando al lavoro o ad altri problemi, e placa l'ansia attaccandosi al frigo ?
Lo dico perchè il mio problema è sempre stato il fuoripasto da ansia, non quello che mangiavo a tavola.
Patrizio, se io mangiassi quello che tu hai descritto non avrei la forza di lavorare ma, soprattutto, la forza per correre!
Sinceramente, non mi sono mai alzato la notte per andare a mangiare; mi accade spesso, in estate, di alzarmi per bere acqua dal frigo (anche due/tre volte nelle stessa notte) ma mai per mangiare, mai.
Psicologicamente ho sempre reagito in maniera opposta alla tua: ho problemi? Mangio poco, non ho problemi? Mi si apre l'appetito

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Io non mi ritengo affatto un virtuoso (oh, parliamoci chiaro, io adesso peso 96 Kg e dovrei arrivare a 75, mica bruscolini...) perché, come puoi vedere, mangio molto più di te

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Come ho scritto, ho smesso di essere un normopeso durante il servizio militare (partii che pesavo circa 80 Kg e tornai che ero 100 netti) dove, finito il CAR dove marciavo e facevo percorsi di guerra ogni giorno, appena arrivato a destinazione fui messo in ufficio e non facevo altro che mangiare ogni giorno e stare fermo (facevo solo 1-2 partite di calcetto al mese ma erano troppo poche per bruciare tutto quello che ingurgitavo): cosa sarà accaduto al mio corpo (e anche alla mia mente perché fu un periodo delicato della mia vita)?
Non l'ho mai saputo (in quell'anno non feci nessuna analisi clinica) ma, di sicuro, da quel momento non sono più stato un normopeso.
Ricordo che una volta feci delle analisi complete e la dottoressa, al termine, mi diede l'esito: "Lei ha un metabolismo conservativo quindi sarà sempre in guerra con la bilancia, si rassegni" ed io "Allora per non ingrassare cosa dovrei fare?" e lei "Fare Sport sempre, fino a quando avrà le forze per farlo e contemporaneamente non lasciarsi andare a tavola": una sentenza inappellabile

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Credimi che questo è stato il vero colloquio e, 9 mesi dopo, avevo perso 37 chili. poi andai fuori di testa...
La mia mente rifiutava categoricamente qualunque sforzo fisico, qualunque attività motoria e quindi la prima cosa che mollai (dopo 9 mesi di sforzi continui dalla mattina alla sera, come ho scritto) fu l'attività motoria anche se continuavo ad applicare la stessa alimentazione.
Dopo solo 1 mese avevo già ripreso 3 Kg, poi mollai anche nell'alimentazione (sempre fattore testa) e i 10 Kg li avevo ripresi in 2 mesi e mezzo, lascio alla tua immaginazione capire come le cose si evolsero...
L'LPL non perdona...
Anni dopo, stessa cosa: sono sui 110 Kg e decido di rientrare nell'inferno (so cosa mi attende) ed ecco la stessa trafila: analisi cliniche (assolutamente perfette e in seguito ti spiegherò il perché), visita dalla dietologa, applicazione dieta, inizio attività motoria.
Risultato?
30 Kg persi in 7 mesi e la mia cartella clinica viene mostrata dalla stessa Dottoressa in più convegni per mostrare i risultati eclatanti di questa alimentazione.
Sai perché pur avendo quasi 40 Kg in più le analisi del sangue (vari parametri) e quelle delle urine erano normali?
Perché avevo gran parte del grasso attaccato al fegato e non in circolo; dopo solo 2 settimane di dieta, rifeci le analisi: la dottoressa si mise, sarcasticamente, a ridere "Da quello che leggo mi stupisco che lei sia ancora vivo!"; non c'era un parametro, uno solo, che era nei valori normali.
"Invece è tutto normale e previsto" disse, "vedrà che tra due settimane gran parte dei valori ritorneranno nella normalità": detto, avverato.
Anche quella volta mollai l'attività fisica per prima e dopo circa 1 mese mollai anche la disciplina nell'alimentazione, risultato: 35 ripresi in molto meno tempo di quei 7 mesi...
L'LPL non perdona...
Io so perfettamente che sarò sempre obeso ma stavolta voglio cercare di sconfiggere l'LPL in modo differente: preferisco perdere 1 Kg al mese anche in due mesi ma non riacquistarlo più.
Sono sincero con me stesso: non posso prevedere fino a quando la volontà mi sosterrà (corro per dimagrire e non perché, intrinsecamente, provo piacere a farlo...che m****ia di piacere posso provare a faticare con ancora 25 Kg sulle spalle?), spero solo che quel giorno sia il più lontano possibile.
Ho abbandonato del tutto la ricerca del motivo del mio essere obeso: non m'interessa nemmeno capirlo perché, comunque, so che più avanzo nell'età e sempre meno forze e volontà avrò da spendere per vincere questa guerra impari; sono semplicemente orgoglioso di quello che riesco a fare e non penso al domani.
Rifletti solo su questo: chi scrive ha un BMI molto più alto del tuo...