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Battiti cardiaci a riposo
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erman67
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Re: Battiti cardiaci a riposo
Prova a fare una gara al max, quale che sia la distanza, e vedrai che se non sei preparato per la distanza il tuo ritmo calerà e anche la tua fc 
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5Km: 21'55" CXP - Vigodarzere 06/02/2014
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RAEL70
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Re: Battiti cardiaci a riposo
Erman, cerchiamo di capirci perché altrimenti c'incartiamo...
Se io vado al massimo e cerco di tenere una certa andatura (qualunque sia la distanza), è ovvio che prima o poi rallento (perché sono scoppiato) e nel momento che ciò avviene la FC gradualmente scende, sarebbe assurdo il contrario!
Io sto dicendo che se prendi 2 soggetti, uno allenato e l'altro no oppure uno normopeso e l'altro obeso e li metti a correre per 3 Km (è un esempio), non è che ci vuole il Mago Otelma per capire chi di loro arriverà per primo in dispnea.
Se io vado al massimo e cerco di tenere una certa andatura (qualunque sia la distanza), è ovvio che prima o poi rallento (perché sono scoppiato) e nel momento che ciò avviene la FC gradualmente scende, sarebbe assurdo il contrario!
Io sto dicendo che se prendi 2 soggetti, uno allenato e l'altro no oppure uno normopeso e l'altro obeso e li metti a correre per 3 Km (è un esempio), non è che ci vuole il Mago Otelma per capire chi di loro arriverà per primo in dispnea.
Gli ideali sono come la stella polare: sono irraggiungibili ma indicano la retta via. la mia nuova assicurazione il mio diario la mia prima mezza la mia seconda mezza. Polar M400 + Polar H7
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BananaJoe
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Re: Battiti cardiaci a riposo
Quello che ti chiedo è: rispetto alla tua fc max che definiamo 100, 155bpm a quanto equivalgono? Per chiarirmi meglio: io ho una fc max di 178bpm (potrebbe essere qualcosina di più o di meno, ma diciamo che come valore è indicativo); a 155 bpm viaggio al 155*100/178=(circa) 87%
Se mi allenassi OGNI uscita a questa media finirei con il NON allenarmi e produrre alla lunga l'effetto contrario sul mio corpo: perdita di forza.
Quello che cerchi è dentro di te, altrimenti è nel frigo.
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RAEL70
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Re: Battiti cardiaci a riposo
Allora, il valore più alto che abbia mai raggiunto (o quantomeno che abbia misurato) è di 180 bpm quindi 155:180=X:100, risultato: 86,11 %.
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erman67
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Re: Battiti cardiaci a riposo
RAEL70 ... un conto è dire che tra due soggetti, uno allenato e uno no, uno normopeso e uno obeso, tra i due in dispnea ci arriverà prima il secondo soggetto.
Un conto è sostenere che le prestazioni dipendono dal cuore, e tutto il resto è una conseguenza, quando lo stato del cuore e la sua reazione è legata proprio allo stato di allenamento (questa tua frase "Dalla FC, secondo me, deriva tutto il resto: prestazioni, stanchezza, forza, fiato, energia, motivazione, praticamente tutto quello che riguarda l'azione motoria della corsa").
Sei allenato, hai forza muscolare, hai resistenza, perché hai sviluppato con il tempo queste capacità, sei fresco e non stanco, il tuo cuore "girerà" di conseguenza.
Ad es. è normale che in gara per l'"emozione" e la "tensione agonistica" la fc stia più alta all'inizio, quando sei "a riposo" in attesa. Ma non sarà questo che eventualmente non ti farà rendere in quell'occasione. Ma lo stato di forma generale.
Io ad es. non è che parta con frequenze cardiache così tanto più basse delle tue ad inizio corsa. Quando cammino normalmente sono tranquillamente sui 90bpm. Ultimamente ho corso una mezza a 161bpm e ciò che nel finale ha ceduto sono state un po' le gambe. Dove ho mollato qualche secondo al km ecco che la fc è stata mediamente più bassa di qualche battito. Quando invece le gambe vanno ecco che le mie FC si alzano perché aumento il ritmo che le mie gambe riescono a spingere.
Esempio della mezza https://connect.garmin.com/modern/activity/782629758 (nota come la fc minima di inisio gara sia oltre 100bpm
).
Esempio di corsa dove in progressione, aumentando il ritmo, mi sono portato vicino alle mie fc max ... https://connect.garmin.com/modern/activity/748290518
Questo per dire che alla fine non è che è la FC che decide le prestazioni ma sono le prestazioni, che dipendono da tutta una serie di fattori, che portano a determinate FC. Che poi man mano che si è allenati, rispetto a quandono non lo si è, anche il cuore si alleni e quindi lavori meglio ok. Ma il cuore è un componente che come tutto il resto si allena e non è l'unica variabile di una "prestazione"
Un conto è sostenere che le prestazioni dipendono dal cuore, e tutto il resto è una conseguenza, quando lo stato del cuore e la sua reazione è legata proprio allo stato di allenamento (questa tua frase "Dalla FC, secondo me, deriva tutto il resto: prestazioni, stanchezza, forza, fiato, energia, motivazione, praticamente tutto quello che riguarda l'azione motoria della corsa").
Sei allenato, hai forza muscolare, hai resistenza, perché hai sviluppato con il tempo queste capacità, sei fresco e non stanco, il tuo cuore "girerà" di conseguenza.
Ad es. è normale che in gara per l'"emozione" e la "tensione agonistica" la fc stia più alta all'inizio, quando sei "a riposo" in attesa. Ma non sarà questo che eventualmente non ti farà rendere in quell'occasione. Ma lo stato di forma generale.
Io ad es. non è che parta con frequenze cardiache così tanto più basse delle tue ad inizio corsa. Quando cammino normalmente sono tranquillamente sui 90bpm. Ultimamente ho corso una mezza a 161bpm e ciò che nel finale ha ceduto sono state un po' le gambe. Dove ho mollato qualche secondo al km ecco che la fc è stata mediamente più bassa di qualche battito. Quando invece le gambe vanno ecco che le mie FC si alzano perché aumento il ritmo che le mie gambe riescono a spingere.
Esempio della mezza https://connect.garmin.com/modern/activity/782629758 (nota come la fc minima di inisio gara sia oltre 100bpm
Esempio di corsa dove in progressione, aumentando il ritmo, mi sono portato vicino alle mie fc max ... https://connect.garmin.com/modern/activity/748290518
Questo per dire che alla fine non è che è la FC che decide le prestazioni ma sono le prestazioni, che dipendono da tutta una serie di fattori, che portano a determinate FC. Che poi man mano che si è allenati, rispetto a quandono non lo si è, anche il cuore si alleni e quindi lavori meglio ok. Ma il cuore è un componente che come tutto il resto si allena e non è l'unica variabile di una "prestazione"
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ritmosoglia
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Re: Battiti cardiaci a riposo
Pero' e' una delle piu' importanti.. quello che in gergo chiamiamo motore! Ed e' anche il fattore che influenza la prestazione che piu' velocemente si deallena..
PB 2016 : Mezza Maratona 1h18'58" (18/12/16 Cittadella)
Il mio Blog: http://andreacorre.blogspot.com/
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RAEL70
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Re: Battiti cardiaci a riposo
Bene Erman, adesso iniziamo a capirci.
Ho visto la tua sessione (complimenti
) e ho letto il tuo post, a questo punto sono sicuro di essermi espresso male (faccio pubblica ammenda).
Quando scrivo che dalla FC, PER ME, dipende tutto mi riferivo UNICAMENTE al mio stato e non volevo renderlo un teorema universale per tutti.
Basta leggere il mio diario per scoprire che, da quando da più di 1 anno ho iniziato a correre, il mio vero tallone d'achille è la FC e non le gambe; quest'ultime possono sostenermi nelle salite, spingere per tanti chilometri senza avere acido lattico insostenibile ma non si può andare più veloci se la FC non cala, non c'è nulla da fare, se si è in dispnea appena si arriva intorno ai 168 bpm non è che aumentando la frequenza aumenta la velocità (per me è tutto il contrario, se aumenta la FC la dispnea è ancora più forte ergo debbo rallentare) anzi è proprio l'opposto.
Potrei aumentare l'andatura solo se la FC cala (non mandandomi in dispnea) ma questo, nonostante un anno di sessioni, a me non accade perché ho ancora 25 Kg da smaltire per giungere al mio peso forma (o quantomeno 20 Kg).
E' ovvio (e posso dimostrarlo) che il mio cuore ha fatto passi da gigante rispetto alla prima sessione di Maggio 2014 ma, a tutt'oggi, non ho una FC sufficientemente bassa (es. andare a 7:00/Km con 140 bpm) da potere permettermi determinate andature e, soprattutto, tenerle per determinate distanze.
Ecco perché, PER ME, la FC è tutto: le gambe tengono ma se il peso non diminuisce il cuore non è che, all'improvviso, diventa come quello di un maratoneta!
Ho visto la tua sessione (complimenti
Quando scrivo che dalla FC, PER ME, dipende tutto mi riferivo UNICAMENTE al mio stato e non volevo renderlo un teorema universale per tutti.
Basta leggere il mio diario per scoprire che, da quando da più di 1 anno ho iniziato a correre, il mio vero tallone d'achille è la FC e non le gambe; quest'ultime possono sostenermi nelle salite, spingere per tanti chilometri senza avere acido lattico insostenibile ma non si può andare più veloci se la FC non cala, non c'è nulla da fare, se si è in dispnea appena si arriva intorno ai 168 bpm non è che aumentando la frequenza aumenta la velocità (per me è tutto il contrario, se aumenta la FC la dispnea è ancora più forte ergo debbo rallentare) anzi è proprio l'opposto.
Potrei aumentare l'andatura solo se la FC cala (non mandandomi in dispnea) ma questo, nonostante un anno di sessioni, a me non accade perché ho ancora 25 Kg da smaltire per giungere al mio peso forma (o quantomeno 20 Kg).
E' ovvio (e posso dimostrarlo) che il mio cuore ha fatto passi da gigante rispetto alla prima sessione di Maggio 2014 ma, a tutt'oggi, non ho una FC sufficientemente bassa (es. andare a 7:00/Km con 140 bpm) da potere permettermi determinate andature e, soprattutto, tenerle per determinate distanze.
Ecco perché, PER ME, la FC è tutto: le gambe tengono ma se il peso non diminuisce il cuore non è che, all'improvviso, diventa come quello di un maratoneta!
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BananaJoe
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Re: RE: Re: Battiti cardiaci a riposo
La mia opinione personale è che se ti alleni sempre intorno a quelle frequenze, dopo un progresso iniziale, non migliorerai più. Il mio consiglio è di correre sotto l'80% di fc media; se vedi che sfori rallenta e se necessario cammina! Ogni tanto, diciamo 1 volta ogni 5 uscite, va bene spingersi oltre l'85%, ogni volta che esci no, è controproducente!RAEL70 ha scritto:..risultato: 86,11 %.
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zeromaratone
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- Iscritto il: 17 mar 2014, 9:17
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Re: Battiti cardiaci a riposo
Il 3D era battiti cardiaci a riposo...
non l'uso del cardio 
Dal 2014:18 maratone, 6 stars finisher; 2018 100km del Passatore, Ironman70:3
I miei libri: Il Passatore da zero https://tinyurl.com/er5tzd3z +il mio blog [url]https://zeromaratone.blogspot.com[/url]
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erman67
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Re: Battiti cardiaci a riposo
Allora riportiamolo in carreggiata.... Ultimamente mi attesto dai 46 ai 48 bpm
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