Ma come si dimagrisce correndo? (2)
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shaitan
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Re: Ma come si dimagrisce correndo? (2)
@Pescanoce ovviamente hai ragione, la famiglia è essenziale, anche perché almeno 16 su 21 pasti principali si fanno lì... Per cui puoi avere tutti i nutrizionisti del ministero della salute a stilare i menù delle mense o Vendrame (che non è nemmeno il mio preferito) a far lezione h24 in tutte le scuole, ma se poi a casa il piatto tipico è wrustel e patatine... eh beh...
Più che altro un'educazione alimentare nelle scuole potrebbe avere benefici a lungo termine, non a breve.
Più che altro un'educazione alimentare nelle scuole potrebbe avere benefici a lungo termine, non a breve.
Il mio diario tra pesi corsa e (ogni tanto) dieta
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42k 2h58.47 (Milano '22)
6h 70.4km (Grosseto '24)
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Aggiungiamoci che nella stessa formula di Margaria (se anche la vogliamo prendere a dogma) balla un +-20% per cui, ragazzi, davvero senza holter ci andrei cauto a dare numeri precisi.
Ed anche ad avere un holter metabolico (che, peraltro, tenerlo qualche giorno costa 30€ per cui lo consiglio davvero a chi ha paura di consumare poco, dati sballati etc) rimane il problema di come calcolare ciò che si introduce, visto che gli alimenti (anche confezionati) possono discostarsi dai valori indicati di un buon 15%...
Nonché bisognerebbe andare a calcolarsi ciò che realmente assimiliamo, visto che non siamo una bomba calorimetrica, il costo dell'ingestione dei cibi (questo l'holter almeno lo considera in parte). Insomma sono d'accordo sull'ancorarsi ai numeri, ma tenendo conto che non sempre sono saldi
Detto questo i refeed o ricarichi, chiamali come vuoi, si contano, ovviamente... Se io sto a 3400 + refeed nel weekend se faccio lunghi non dico molto. Sto a 3700 di media, punto. Quello che conta alla fine è il bilancio settimanale se non anche per periodi più ampi. Il fatto che collochi questi flussi energetici prima/dopo un allenamento intenso etc sono strategie, anche valide a fine di recupero o per massimizzare la perdita di grasso/aumento di massa magra, ma non tolgono il fatto che a dominare sia il bilancio energetico medio.
Viste tutte queste difficoltà PER ME è più facile ragionare in termini relativi che assoluti quando si fanno i "conti" delle calorie.
Faccio un esempio. Io non ho mai considerato le kcal delle verdure. "Ma come mangi tanta verdura e quindi magari assumi 3700 invece di 3400"...
E sti... nun c'ho metti, direi io?
Se il quantitativo di verdure è più o meno costante tutti i giorni è irrilevante. Evidentemente introduco di più di quello che conto (contare... parola grossa poi, anche per quello che ho detto prima) e consumo di più di quello che penso. Amen. Perché interessa il bilancio, mica i valori assoluti (se non per altri scopi).
Per questo, per me, è una buona idea (in mancanza di un holter) utilizzare come stime del consumo ciò che normalmente si mangia non aumentando di peso invece di usare le "formulette da sito"...
"Eh ma tu sbagli a contare e in realtà il cucchiaio d'olio non sono 10gr, ma 15" (ovviamente varia a seconda di che cucchiaio uno ha in casa e altrettanto ovviamente un errore del genere moltiplicato al giorno può spostare 200/300kcal). Non importa, se questo errore lo faccio sempre è irrilevante.
E così via, con molta serenità.
Ovviamente dipende molto da come uno si cucina, abitudini alimentari, etc
Ad esempio va benissimo anche per chi mangia in mensa se mediamente (intendo nell'arco di una decina di giorni) si mangiano cose paragonabili. Quando, al contrario, stimare le kcal in un pranzo da mensa la vedo ben difficile (a meno di non chiedere broccoli sconditi e petto di pollo alla piastra tutti i giorni, ma spero nessuno di noi sia a questo punto
)
Ma sicuramente questo approccio sul flusso in positivo o in negativo rispetto al giorno standard non può andar bene per tutti, ma è comunque un'idea. Magari qualcuno lo prova e si trova bene
Tu ad esempio non devi né dimagrire, né ingrossarti (immagino)... e allora che importa... magari non sono sono 2200 perché sbagli a contare l'olio, ma sono 2500 o anche di più... beh amen
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shaitan
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Re: Ma come si dimagrisce correndo? (2)
Semplicemente l'unico metodo per sapere con (relativa) precisione quanto si consuma è l'holter metabolico. Tutto il resto è stima (e nel calcolare il NEAT, senza un holter metabolico, più che stima direi sparare a caso).betana ha scritto: O sono sbagliato io o su di me e su molti miei compagni ultrarunner pseudozonisti questi metodi non vanno.
Aggiungiamoci che nella stessa formula di Margaria (se anche la vogliamo prendere a dogma) balla un +-20% per cui, ragazzi, davvero senza holter ci andrei cauto a dare numeri precisi.
Ed anche ad avere un holter metabolico (che, peraltro, tenerlo qualche giorno costa 30€ per cui lo consiglio davvero a chi ha paura di consumare poco, dati sballati etc) rimane il problema di come calcolare ciò che si introduce, visto che gli alimenti (anche confezionati) possono discostarsi dai valori indicati di un buon 15%...
Nonché bisognerebbe andare a calcolarsi ciò che realmente assimiliamo, visto che non siamo una bomba calorimetrica, il costo dell'ingestione dei cibi (questo l'holter almeno lo considera in parte). Insomma sono d'accordo sull'ancorarsi ai numeri, ma tenendo conto che non sempre sono saldi
Detto questo i refeed o ricarichi, chiamali come vuoi, si contano, ovviamente... Se io sto a 3400 + refeed nel weekend se faccio lunghi non dico molto. Sto a 3700 di media, punto. Quello che conta alla fine è il bilancio settimanale se non anche per periodi più ampi. Il fatto che collochi questi flussi energetici prima/dopo un allenamento intenso etc sono strategie, anche valide a fine di recupero o per massimizzare la perdita di grasso/aumento di massa magra, ma non tolgono il fatto che a dominare sia il bilancio energetico medio.
Viste tutte queste difficoltà PER ME è più facile ragionare in termini relativi che assoluti quando si fanno i "conti" delle calorie.
Faccio un esempio. Io non ho mai considerato le kcal delle verdure. "Ma come mangi tanta verdura e quindi magari assumi 3700 invece di 3400"...
E sti... nun c'ho metti, direi io?
Se il quantitativo di verdure è più o meno costante tutti i giorni è irrilevante. Evidentemente introduco di più di quello che conto (contare... parola grossa poi, anche per quello che ho detto prima) e consumo di più di quello che penso. Amen. Perché interessa il bilancio, mica i valori assoluti (se non per altri scopi).
Per questo, per me, è una buona idea (in mancanza di un holter) utilizzare come stime del consumo ciò che normalmente si mangia non aumentando di peso invece di usare le "formulette da sito"...
"Eh ma tu sbagli a contare e in realtà il cucchiaio d'olio non sono 10gr, ma 15" (ovviamente varia a seconda di che cucchiaio uno ha in casa e altrettanto ovviamente un errore del genere moltiplicato al giorno può spostare 200/300kcal). Non importa, se questo errore lo faccio sempre è irrilevante.
E così via, con molta serenità.
Ovviamente dipende molto da come uno si cucina, abitudini alimentari, etc
Ad esempio va benissimo anche per chi mangia in mensa se mediamente (intendo nell'arco di una decina di giorni) si mangiano cose paragonabili. Quando, al contrario, stimare le kcal in un pranzo da mensa la vedo ben difficile (a meno di non chiedere broccoli sconditi e petto di pollo alla piastra tutti i giorni, ma spero nessuno di noi sia a questo punto
Ma sicuramente questo approccio sul flusso in positivo o in negativo rispetto al giorno standard non può andar bene per tutti, ma è comunque un'idea. Magari qualcuno lo prova e si trova bene
Tu ad esempio non devi né dimagrire, né ingrossarti (immagino)... e allora che importa... magari non sono sono 2200 perché sbagli a contare l'olio, ma sono 2500 o anche di più... beh amen
Ultima modifica di shaitan il 8 nov 2016, 15:39, modificato 1 volta in totale.
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betana
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Re: Ma come si dimagrisce correndo? (2)
Ho un holter metabolico che ho pagato un botto e ho preso da li i consumi che non si discostano molto da quelli tabellati nella media. Ho anche da li dedotto i miei consumi in corsa, dove ho capito che nella corsa lenta consumo un 20% in meno al km circa. Siamo tutti diversi e solo con l esperienza su se stessi si puo stimare i consumi e cosa è meglio per noi
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La pratica dello sport è un diritto dell'uomo.Ogni individuo deve avere la possibilità di praticare lo sport senza discriminazioni di alcun genere e nello spirito olimpico,che esige mutua comprensione, spirito di amicizia,solidarietà e fair-play.
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shaitan
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Re: Ma come si dimagrisce correndo? (2)
Ottimo @betana
hai uno strumento efficace. Io non l'avrei comprato ma buon per te!
Sicuramente i tuoi dati hanno un grado di precisione migliore delle varie stime da siti, ma rimane la mia considerazione finale: se uno non vuole dimagrire, aumentare di peso etc tutto questo serve fino a un certo punto
E anche quando si vuole dimagrire o aumentare ci si può basare su un calcolo relativo, come dicevo
hai uno strumento efficace. Io non l'avrei comprato ma buon per te!
Sicuramente i tuoi dati hanno un grado di precisione migliore delle varie stime da siti, ma rimane la mia considerazione finale: se uno non vuole dimagrire, aumentare di peso etc tutto questo serve fino a un certo punto
E anche quando si vuole dimagrire o aumentare ci si può basare su un calcolo relativo, come dicevo
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tacito
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Re: Ma come si dimagrisce correndo? (2)
Shaitan crudelmente realista.... Cinicamente pragmatico...
Complimenti...
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Ultreya et suseya...
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Re: Ma come si dimagrisce correndo? (2)
Per curiosità quanto costa mediamente un holter metabolico decente?
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betana
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Re: Ma come si dimagrisce correndo? (2)
È costoso, io ho preso un bodymedia che ora pero non vale la pena di comprare perchè è stato comprato dalla ditta che fa il braccialetto fitness UP. Vai in farmacia e noleggialo ma chiedi che dati ti forniranno perché gli holter sono forniti di software molto diversi ed alcuni forniscono dati troppo basici
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shaitan
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Re: Ma come si dimagrisce correndo? (2)
Concordo sul noleggio (farmacia o nutrizionista se uno ci va)
Io dovessi fare una spesona mi prenderei una biva. Così me la farei ogni mese invece che ogni 3/4
Solo che lì partono qualche migliaia di euro, per ammortizzarla bisognerebbe essere un buon gruppo, tipo almeno 4...
Io dovessi fare una spesona mi prenderei una biva. Così me la farei ogni mese invece che ogni 3/4
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klaus
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Re: Ma come si dimagrisce correndo? (2)
Buongiorno a tutti.
Attraverso il sito Decathlon Coach, ho confrontato la corsetta di questa mattina con quella di 10 giorni fa. Non lo faccio con chissà che scopo, ma solo per vedere come progredisco e come cambia nel tempo la FC.
Delle calorie non mi importa molto, ma notavo che a parità di distanza percorsa, mi dà un maggior dispendio energetico nella seduta dove ho corso più lentamente. Ho letto da più parti che le calorie complessive bruciate dipendono unicamente dalla distanza percorsa, per una legge della fisica. Poi la qualità di queste calorie (percentuale di grassi rispetto a zuccheri e roba simile) varia in base alla tipologia dello sforzo. E ne ho anche discusso a lungo con amici, impuntandomi sull’idea che mi ero fatto. E adesso invece vedo che il sito Decathlon Coach usa delle formule tali da contraddire il mio pensiero. Ora non mi aspetto la verità assoluta e la precisione massima sulle calorie bruciate da nessun orologio GPS o App o sito eccetera, ma mi confonde il concetto di base: questo calcolatore sembra mettere in relazione il quantitativo di calorie consumate non con la distanza percorsa, ma con il tempo.
Voi che ne pensate?
Ciao
ONMOVE 200 / 220 - 17/11/2016 VS ONMOVE 200 / 220 - 08/11/2016
17/nov/2016 0:38'09'' -8 % 6.02 km +0 % 9.46 km/h 6'20" /km +9 % 526 kcal -7 % 162 bpm 82 % cardio +1 %
08/nov/2016 0:41'37'' 6.02 km 8.67 km/h 6'55" /km 565 kcal 160 bpm 81 % cardio
Attraverso il sito Decathlon Coach, ho confrontato la corsetta di questa mattina con quella di 10 giorni fa. Non lo faccio con chissà che scopo, ma solo per vedere come progredisco e come cambia nel tempo la FC.
Delle calorie non mi importa molto, ma notavo che a parità di distanza percorsa, mi dà un maggior dispendio energetico nella seduta dove ho corso più lentamente. Ho letto da più parti che le calorie complessive bruciate dipendono unicamente dalla distanza percorsa, per una legge della fisica. Poi la qualità di queste calorie (percentuale di grassi rispetto a zuccheri e roba simile) varia in base alla tipologia dello sforzo. E ne ho anche discusso a lungo con amici, impuntandomi sull’idea che mi ero fatto. E adesso invece vedo che il sito Decathlon Coach usa delle formule tali da contraddire il mio pensiero. Ora non mi aspetto la verità assoluta e la precisione massima sulle calorie bruciate da nessun orologio GPS o App o sito eccetera, ma mi confonde il concetto di base: questo calcolatore sembra mettere in relazione il quantitativo di calorie consumate non con la distanza percorsa, ma con il tempo.
Voi che ne pensate?
Ciao
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08/nov/2016 0:41'37'' 6.02 km 8.67 km/h 6'55" /km 565 kcal 160 bpm 81 % cardio
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turo91
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- Messaggi: 558
- Iscritto il: 22 ott 2014, 23:02
Re: Ma come si dimagrisce correndo? (2)
Il calcolo che fanno i software del consumo calorico è mooolto approssimativo per me, se seguissi quello che dice il mio cardio dovrei mangiare come un cavallo.